Volendo cercare una sintesi sui motivi delle evidenti vittorie di destra negli ultimi anni (dentro e fuori l’Italia) possiamo fare sintesi intorno ad un concetto tanto elementare quanto assai significativo: l’elettore ha buone chances di ottenere qualcosa se vince la destra, mentre in caso contrario ha la certezza che gli verranno avanzate richieste, più o meno onerose
Politica
Roma-Madrid-Bruxelles. Tra conservatori e popolari, l'intesa avanza
Stanno progressivamente cambiando equilibri e prospettive: le urne anticipate in Spagna potenzialmente possono colorare di blu (il colore del centrodestra) gran parte dei paesi europei che andranno al voto nel 2024. Restano Scholz e Macron a tenere in piedi un centrosinistra in affanno, mentre Italia, Grecia, Finlandia e Bulgaria danno il via ad uno scenario completamente di rottura rispetto al recente passato
La miscela di cultura e politica dietro il Fattore K made in Usa. Scrive De Tomaso
I cento anni di Henry Kissinger, rara figura di intellettuale e statista: le ragioni di una longevità non solo anagrafica. Pensiero e azione, idealismo e realismo al servizio della stabilità mondiale. Il commento di Giuseppe De Tomaso
Dall'Antimafia alla Rai, quando il continuo allarme è inutile e dannoso. Il corsivo di Cangini
È piuttosto evidente che il continuo allarme democratico faccia torto alla realtà tanto quanto fa un favore al governo. Ma ciò è evidente per chi vanta un’impostazione liberale e uno spirito non militante. Il lettore fedele si chiede, invece, cosa stia accadendo a Repubblica… Il commento di Andrea Cangini
Il centro è credibile se lo è chi lo guida. La versione di Merlo
Parlando del centro e dello schieramento relativo, il leader – o i leader – che lo rappresentano devono anche incarnare “fisicamente” quel profilo e quella natura centrista. Un profilo e una natura di carattere politico e culturale
Il progetto sui detenuti dell'Asi Caserta sbarca all'Onu. Parla Pignetti
Da Caserta alle Nazioni Unite. Il progetto di integrazione lavorativa della popolazione detenuta diventa una “best practice”. Le visite delle delegazioni Onu e il riconoscimento del ministero della Giustizia. Conversazione con Raffaela Pignetti, presidente del consorzio Asi
Il Pd, la patrimoniale e l'intelligenza (draghiana) di Meloni. Parla Maffettone
Un sistema di tassazione più equo, attraverso la riorganizzazione delle patrimoniali. Un tema caro al Pd, anche di Enrico Letta, ma che non ha portato fortuna. Con il Movimento 5 Stelle c’è conflittualità, “ma se vogliono sperare di governare, un domani, si devono alleare”, dice il docente della Luiss
Kissinger, il filosofo del mondo multipolare. Scrive Leonardi
Kissinger è un filosofo che ha vergato la sua teoria non in libri soltanto ma nella prassi, non in pagine ma in eventi. La sua analisi sull’Ucraina appare attualmente l’unica risolutiva, mentre altri inneggiano agli imperi. Il commento di Federico Leonardi
Quello sforzo di fantasia che Kissinger può ispirare oggi. Scrive Sisci
A cento anni, lucidissimo, Kissinger potrebbe dirci in maniera spietata dal suo punto di vista, come siamo arrivati a questa seconda guerra fredda. Potrebbe essere un documento prezioso per aiutare a capire cosa aspettarsi nel prossimo futuro. Il contributo di Francesco Sisci
Biden, Piano Mattei e presidenzialismo. Tutti gli indirizzi di Giorgia Meloni
Tra l’emergenza-alluvione e i frutti del G7, il premier ha fatto il sunto delle politiche italiane caratterizzate da Ue, Africa e riforme. “Altro che isolamento, l’Italia è credibile e rispettata a livello internazionale. L’autonomia? Per rafforzare la coesione nazionale, anche per responsabilizzare delle Regioni. Il presidenzialismo? Per assicurare la stabilità dei governi”
















