Sono passati 14 anni dalla notte del terremoto che ha segnato per sempre L’Aquila. Il sindaco Pierluigi Biondi racconta su Formiche.net come quello aquilano può essere un buon punto di partenza perché oltre all’attuazione della più grande operazione di rigenerazione urbana in Italia dal dopoguerra sull’Aquila si sta sperimentando, con successo, un programma di interventi in cui formazione, innovazione, cultura e turismo rappresentano i cardini di emancipazione di un territorio
Politica
Alcide De Gasperi e la sua eredità ideale. L'intervento di Chiapello
Essere degasperiani oggi significa riprendere un cammino secondo la direttrice da lui indicata tornando a vivere la politica come missione che supera destra e sinistra e punta dritto verso la giustizia sociale. L’intervento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari/Italia Popolare
Militanti o elettori? Il dilemma di Giorgia Meloni secondo Polillo
La linea che Giorgia Meloni sta sviluppando è ben lontana dalle sue parole d’ordine solo di qualche mese fa. Si pensi al rapporto con Mario Draghi. Basterà? Nel mentre, scelga se seguire la parabola discendente di Matteo Renzi, di Matteo Salvini o dello stesso Beppe Grillo, oppure aprire una fase nuova nella storia d’Italia. Il commento di Gianfranco Polillo
L’autarchia linguistica? No, grazie. Altrimenti l’Europa...
La mancanza di una parlata comune ha già rallentato il processo unitario. Il primato degli idiomi nazionali potrebbe assestare il colpo di grazia all’Ue. La riflessione di Giuseppe De Tomaso
Se il Cnr diventa un palcoscenico per la sfida cinese all’ordine globale
Un convegno ospitato dal principale ente pubblico di ricerca italiano riprende i concetti enunciati dal governo di Pechino, deciso a riscrivere le regole internazionali. Presente anche l’ambasciatore Jia, che ha invitato a opporsi alla “politica di potenza” ma ha scordato di condannare l’invasone russa dell’Ucraina
Occorre un nuovo ascensore sociale per i giovani
La questione giovanile, sia dal punto di vista occupazionale sia sociale, sia da quello dei diritti, si presenta come una delle questioni più gravi di questo Paese. Ma qualche segnale di speranza arriva. Il commento di Claudia Conte e Luigi Tivelli
Riformare l’Italia, l'occasione che Draghi non colse. Il corsivo di Cangini
C’erano le condizioni, con Mario Draghi plenipotenziario a Palazzo Chigi, per incoraggiare il Parlamento a varare, rilegittimandosi, quelle riforme istituzionali di cui parliamo da quarant’anni. Ma non è stato fatto. Il commento di Andrea Cangini
Migranti, Pnrr e... cultura politica. Le sfide per l’Italia di domani secondo Sisci
Mentre gli orizzonti di instabilità mondiale si fanno sempre più foschi, la più grande incertezza di medio termine che grava sul Paese è una questione istituzionale enorme, che rende difficile anche l’ipotesi della riforma presidenziale
Il costo della democrazia? Il dovere è il prezzo per pagarlo. Il libro di Violante
Di fronte all’offensiva delle tirannie elettive, nel suo ultimo Luciano Violante analizza il male che corrode le società libere, che rischiano di suicidarsi per distrazione. La recensione di Giuseppe De Tomaso
Ecco il ruolo (strategico) dell'Italia nell'asse Usa-Ue. Il punto di Torlizzi
Il consulente strategico e fondatore di T-Commodity: “L’Europa non deve pensare che il processo di derisking si sostanzi solo nella riduzione dei rapporti commerciali con la Cina. Dobbiamo infatti dare rassicurazioni al nostro alleato strategico: gli Stati Uniti”
















