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La conferenza programmatica di Meloni e la rincorsa degli intellettuali

Speriamo che questa conferenza programmatica serva a rivitalizzare l’apporto di energie intellettuali verso partiti in media molto spenti e che al di là della possibile corsa ai possibili seggi emerga un po’ di freschezza e originalità di idee

Tutte le insidie e gli agguati politici per Draghi. Scrive D'Anna

Mario Draghi prepara i suoi viaggi a Kiev e Washington, ma le forze politiche che appoggiano il suo governo iniziano a scricchiolare. L’autunno della politica si preannuncia più caldo degli sviluppi sul fronte della guerra e del covid. L’opinione di Gianfranco D’Anna

Come cambia l'ordinamento internazionale? Rispondono Cassese e Massolo

Al seminario organizzato dalla Scuola politica Vivere nella comunità, moderati da Paolo Boccardelli, il professore Sabino Cassese e l’ambasciatore Giampiero Massolo hanno animato un dibattito sul conflitto tra Russia e Ucraina sotto il profilo del diritto e delle relazioni internazionali. Il ruolo dell’Italia e del nuovo ordine di sicurezza europeo

Dopo due mesi Grillo ritrova la voce sull’Ucraina e parla russo e cinese

Uno-due sul “sacro blog”: invocato lo smantellamento dell’esercito sul modello Costa Rica (per Roma, per Kiev o per entrambe?) ed elogiato l’“approccio pacifico” della Cina. Che ne pensa il M5S di Conte, che ha recentemente deciso di pagare il fondatore affinché amplifichi sul suo sito la diffusione dei propri messaggi?

Draghi (di nuovo) a Palazzo Chigi? Wishful thinking

Nessuno lo sa. Alcuni assicurano che dopo le elezioni la friabilità di centrodestra e centrosinistra emergerà in modo palese e che dunque si tornerà a chiedere a Draghi di restare al suo posto. Nelle condizioni attuali, più che una prospettiva politica sembra un wishful thinking. Il mosaico di Carlo Fusi

Salvini; Meloni

Meloni costruisce la classe dirigente. Salvini crolla. E in Sicilia... Parla Palano

Il politologo e direttore del dipartimento di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: “In passato, la Lega ha imposto candidati per sbarrare la strada a Fratelli d’Italia per evitare che il partito di Meloni acquisisse più peso. Se così dovessero fare in Sicilia, sarebbe politicamente un suicidio”

Se in Francia la sinistra ha poco da brindare

Di Domenico De Masi

Calici in su per la sinistra di mezza Europa, Italia inclusa: Macron ha battuto la sovranista Le Pen. Ma dal voto francese ci sono diversi segnali che dovrebbero invitare, se non al silenzio, almeno alla cautela. La versione del sociologo Domenico De Masi

Phisikk du role - Il 25 aprile e il senso di Alcide per la comunicazione

De Gasperi descrisse la cifra dell’antifascismo dei democristiani, che restò sempre irriducibile e consentì l’approdo democratico di fasce importanti della società italiana sicuramente anticomunista e moderata. Tra i meriti immensi di questo grande statista italiano c’è quello di aver capito il senso pedagogico della democrazia e delle sue conquiste. Male non sarebbe tornarci un po’ su, oggi. La rubrica di Pino Pisicchio

Greta è la migliore amica di Putin. Arditti spiega perché

La tragedia ucraina potrebbe servire per fare piazza pulita di luoghi comuni che poco hanno a che fare con la realtà planetaria, primo fra tutti quello di un volonteroso quanto ingenuo ambientalismo, che accanto a battaglie sacrosante in questi anni ha finito per fare il gioco dei grandi inquinatori del nostro tempo, che sono poi anche i nuovi ricchi del pianeta nonché i nemici irriducibili della democrazia

Una lezione kantiana per i pacifisti d'antan

Non tutti i pacifisti sono ingenui, non tutti gli “interventisti” hanno senno. C’è ancora speranza di sfuggire al bianco e nero del surreale dibattito italiano sulla guerra russa in Ucraina. Il commento del professore Gianfranco Pasquino

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