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Salvini e Conte, due personaggi in cerca di posizione

L’estate è alle porte, la scuola è quasi finita, a breve le dinamiche create dai due leader dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) sopirsi nella calura agostana. Intanto, una cosa è certa: tanto Conte quanto Salvini sono rimandati a settembre per l’esame di riparazione in leadership. L’analisi di Martina Carone, YouTrend e Università di Padova

Fuori i putiniani dal governo. In Italia? No, Estonia

La guerra russa in Ucraina apre la crisi del governo estone, alleato chiave della Nato nei Baltici. La premier Kallas mette alla porta i centristi con l’accusa di essere troppo vicini al Cremlino. Sotto i riflettori un vecchio accordo con il partito di Putin simile a quello firmato (e non annullato) dalla Lega

Lacrime e minacce. Furia russa contro il governo Draghi

Dopo le minacce contro la “moralità dei singoli rappresentanti” delle istituzioni italiane, la diplomazia russa si scaglia ancora una volta contro la “russofobia” del governo Draghi. Una lista di accuse mette nel mirino l’Italia, dalle banche alla Pa

smart working

La grande zuffa dello smart working (e come uscirne)

Tempo di parlare di smart working uscendo dalla rissa politica. Un’uscita del visionario Musk ha riacceso il dibattito sul mondo del lavoro post-pandemia. Si può cavalcare l’innovazione senza scadere nell’ideologia: idee sparse. Il commento di Luciano Hinna, presidente del Consiglio sociale per le scienze sociali

Vorrei ma non posso, l’abito di gala del Palazzo. Il mosaico di Fusi

Conte e Salvini in cuor loro magari la crisi la vorrebbero davvero, ma non possono farla perché diventerebbe un boomerang. La Meloni non vuole sostenere il governo ma non può esimersi dal farlo se si tratta di scelte atlantiche. La rubrica di Carlo Fusi

Putin e il suo partito. Strane coincidenze tra Roma e Donbas

Di Fabrizio Cicchitto

In Donbas riparte l’offensiva russa, in Italia anche. Coincidenze sul filo Roma-Mosca: il partito filoputiniano si è riattivato e marcia a ritmo. Il commento di Fabrizio Cicchitto

Appalti

Phisikk du role - Tirare a campare o tirare le cuoia...

Se qualcosa di serio non si muoverà nel tempo breve, a partire da oggi, rischiamo di assistere a una XIX legislatura sgangherata come questa. Forse anche di più. Chi chiameremo a fare il presidente dopo Draghi, Vincenzo Visco? La rubrica di Pino Pisicchio

Vi racconto l'ultimo sogno (russo) di De Mita. Scrive Scotti

Caduto il muro di Berlino, c’è chi ha creduto alla fine della storia. De Mita ha nutrito una speranza autentica, concreta per una transizione non violenta del socialismo democratico a Mosca. Questo mondo non è quello che sognava, ma la sua lezione resta viva. Il ricordo di Vincenzo Scotti

Altro che Putin. In Italia si muove (e dissolve) il partito del gas

Sì, in Italia c’è una connection putiniana che ritrova forze e iniziativa, a partire dal rocambolesco piano di Salvini a Mosca. Ma vanno anche definendosi i contorni di un partito trasversale degli affari del gas russo, che si può dissolvere solo chiudendo i rubinetti di Mosca. Il commento di Francesco Sisci

Il Pd mitiga la risoluzione M5S. La versione di Alfieri sulle armi all'Ucraina

Partito democratico e Movimento 5 Stelle sembrano viaggiare su strade diverse rispetto all’invio di armi all’Ucraina. Il senatore del Pd: “Credo che alla fine riusciremo a mitigare il documento presentato da Conte”. E su Salvini? “Per qualche voto in più, non si può mettere a repentaglio la credibilità internazionale dell’intero Paese”

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