La ricerca del candidato sindaco è come il calcio mercato per noi tifosi. I partiti (padronali) non sanno elaborare idee o progetti; sono disperati alla ricerca di quel personaggio che possa catturare l’elettorato con l’illusione di risolverne bisogni e aspettative. Eppure, con il ritorno alla normalità, alle nostre città serve una visione per il futuro. Il commento di Pietro Paganini
Politica
Conte, Letta e il Movimento fermo. I consigli di De Masi
C’è una via d’uscita dalla grande confusione progressista. Il Pd di Letta deve realizzare che senza Cinque Stelle la destra vince, sempre. Conte deve recuperare l’anima movimentista e ricucire con Casaleggio per salvare l’identità M5S. L’analisi del sociologo Domenico De Masi
Indagine sulla Seconda Repubblica. Il libro di Spiri, Bonini e Ornaghi
La traiettoria della «seconda Repubblica» pare essersi conclusa. Ma poi, in fin dei conti, la «seconda Repubblica» è davvero esistita? Pubblichiamo un estratto del libro “La Seconda Repubblica. Origini e aporie dell’Italia bipolare” (Rubbettino) di Francesco Bonini, Lorenzo Ornaghi e Andrea Spiri
Letta non è una cicala. La versione di Pasquino
I sondaggi dicono che lo scalciare non paga e il Partito democratico rimane tristemente intorno al 20 per cento delle intenzioni di voto che nessun mago delle coalizioni riuscirà a fare diventare maggioranza di seggi nel prossimo Parlamento neppure con la più solida e stretta alleanza con le Cinque Stelle calanti. Il commento di Gianfranco Pasquino
La lezione di Albertini (e Bertolaso)
Salvini e Meloni devono scommettere sul nuovo in senso vasto e solido, altrimenti i (possibili) successi elettorali finiranno in niente o poco più. Il commento di Roberto Arditti
Albertini, più che un rifiuto un atto d'amore. La bussola di Ocone
Albertini non si è affatto “sfilato”, come qualche organo di stampa scriverà domani, ma ha fatto un’analisi lucida della proposta ricevuta e ha usato il massimo del realismo possibile. Ha agito con responsabilità. La rubrica di Corrado Ocone
Toghe, Copasir e 007. Le riforme secondo Luciano Violante
Il governo Draghi deve fare eccome le riforme. Luciano Violante, già presidente della Camera e magistrato, risponde a Salvini. Dalla magistratura ai rapporti fra politica e 007, è il momento giusto per un cambio di passo. E sul Copasir…
La rissa sulle riforme e il nodo giustizia che agita la politica. Il punto di Vespa
Nelle ultime ore il tema delle riforme e in particolare quello della giustizia ha scaldato gli animi. L’impressione è che la battaglia si combatta sul terreno dei voti alle prossime elezioni anziché sull’interesse collettivo
Phisikk du role - Lo stipendio di Draghi e il voyeurismo politico
Nella narrazione illetterata che si è ormai insediata nel comune sentire, anche il nobile gesto rischia di diventare nutrimento per un’idea traversa. Quella che si può anche lavorare a gratis e che, in fondo, la sfera politica è una dimensione per gente che ha già di suo tanto e che può benissimo dare il suo tempo e la sua professionalità senza chiedere niente. La rubrica di Pino Pisicchio
Attenta sinistra, un peccato fare squadra senza Conte. Parla Geloni
L’ex direttrice di YouDem a Formiche.net: “Conte valore aggiunto, per sé e per tutta la coalizione. Il Pd? Ha ragione Urbinati, pasticcia. In questa fase pre-aministrative il rischio di farsi male c’è”
















