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Doppio incontro sulla Libia a Palazzo Chigi. Conte riceve Haftar e Serraj

Un guizzo della Farnesina ha ottenuto che a Roma oggi si snodi un doppio incontro sulla Libia. Il signore della guerra della Cirenaica, Khalifa Haftar, è arrivato nel primo pomeriggio a Palazzo Chigi, ricevuto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Successivamente, in serata (dopo le 18:30), è previsto l'arrivo del premier libico, Fayez Serraj, che scenderà da Bruxelles, dove è in corso parallelamente un…

Libia e Iraq. Il piano di Conte per unire maggioranza e opposizione

Obiettivo: una strategia nazionale per le crisi che infiammano il nostro vicinato. Il premier Giuseppe Conte, pur dovendo incassare l'annullamento dell'incontro con il libico Fayez al Serraj (dopo tre ore a palazzo Chigi con il contendente Khalifa Haftar), passa all'azione dell'unità. Secondo fonti parlamentari, è convocata per venerdì mattina una riunione con i vertici delle forze politiche dell'intero arco costituzionale,…

Hong Kong e 5G, così Lega e FdI fanno pressing al governo

Non solo Iran. Con il ritorno dalle feste natalizie torna al centro dell’agenda politica italiana un dossier diplomatico che aveva smosso le acque del governo a fine dicembre. I rapporti con la Cina, la tutela dei diritti umani a Hong Kong e il dibattito sulla sicurezza della rete 5G. Su questo vertono rispettivamente una risoluzione della Lega e un’interrogazione parlamentare…

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Italia pontiere fra Usa e Russia? Ecco perché l’idea non regge

Dalla Russia con furore, si potrebbe dire. La passione italiana per Mosca è una costante ed è assolutamente trasversale alla politica come alla classe dirigente più in generale. Se Matteo Salvini aveva provato a costruirci il pilastro della sua identità, gli altri partiti non fanno certo a gara per prendere le distanze dalla calamita Putin. Non deve quindi sorprendere o…

Caro Grillo, l’analfabetismo politico è da somari, ma Brecht non è l’esempio giusto

Beppe Grillo, che fresco della laurea honoris causa in una secondaria università americana, ama appellarsi “Dottor Elevato”, ha pubblicato stamane, sul suo seguitissimo blog, un post sibillino. Ha cioè riprodotto una poesia di Bertolt Brecht: così semplicemente, senza nessun commento. D’altronde, come l’oracolo di Delfi, Grillo non dice e non nega, ma solamente accenna. Questa volta però il cenno è…

Il pasticcio brutto (e incostituzionale) della prescrizione. Parla Sabino Cassese

Uno strappo alla Costituzione e soprattutto al buonsenso. Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, non usa mezzi termini sulla riforma della prescrizione di Alfonso Bonafede. Anche su un tema fondante come la Giustizia la maggioranza è divisa in due, ma c’è poco da sorprendersi, “ormai le opposizioni stanno nei governi”.…

Account di Stato per i cittadini? Le parole della Pisano agitano la rete

Non bastavano la prescrizione, le concessioni autostradali, le vicende Ilva e Alitalia, le regionali e chi più ne ha più ne metta. Ormai anche su un tema di regola fuori dalla disputa politica come l'identità digitale i partiti di maggioranza rischiano di dividersi, preda di polemiche e visioni spesso non coincidenti, se non direttamente contrapposte. L'esempio in questo senso è rappresentato dalle parole…

L’Italia ora ritiri i suoi soldati dall’Iraq. L’opinione del prof. Parsi

Bocciata senza ricorso. La politica italiana si fa trovare ancora una volta impreparata di fronte alle grandi crisi internazionali, dice a Formiche.net Vittorio Parsi, docente di Relazioni Internazionali all’Università Cattolica di Milano. L’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, leader della Forza Quds, è un “atto irresponsabile di Trump”. Ecco come Italia e Ue dovrebbero reagire. Professore, quali scenari si aprono?…

Dibba e la passione iraniana dei 5S (e non solo). Come si schiererà Italia?

Di Gabriele Carrer

Non c’è riuscito il caos libico scoppiato davanti alla porta di casa nostra. Magari ci riusciranno gli ultimi sviluppi in Iran, dove gli Stati Uniti di Donald Trump hanno ucciso l’uomo ritenuto il numero due del regime, Qassem Soulimani, capo delle unità d’élite dei Pasdaran. L’Italia è a un bivio mediorientale e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che…

Soleimani, così il centrodestra ora si divide sulla politica estera

Il centrodestra italiano si divide sulla politica estera dopo l'eliminazione del generale iraniano Soleimani (e candidato alla successione dell'ayatollah Ali Khamenei). Mentre la Lega plaude senza se e senza ma al drone di Trump, FdI sceglie la via diplomatica e Forza Italia il silenzio: ecco che su un tema delicatissimo come la politica in Medio Oriente le sensibilità divergono. L'ANALISI…

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