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Vi spiego perché mio padre è ancora vivo. Parla Stefania Craxi

Un film che descrive e racconta la vita di un uomo che ha segnato la storia del Paese al crepuscolo della sua vita. Hammamet, il luogo dell’esilio di Bettino Craxi, lo storico leader del Partito Socialista Italiano, è anche il titolo della pellicola uscita nelle sale cinematografiche proprio ieri per la regia di Gianni Amelio e con l’interpretazione di Pierfrancesco…

Cercasi collocamento per l'Italia nello scacchiere internazionale. L'appello di Reina

Il nuovo anno politico è iniziato sotto una stella non proprio buona, se si considerano le notevoli difficoltà che stanno attraversando gli attuali partiti di governo e di opposizione, al cospetto dei venti di guerra che soffiano nel Medio-Oriente. Le vicende che attengono al governo della politica estera, i rapporti con l’Europa e con gli Usa per quanto riguarda i…

Economia nel mirino (non solo 5G). Zennaro spiega la nuova indagine del Copasir

Banche, aziende partecipate, infrastrutture. Il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) è pronto a una nuova indagine per valutare l’esposizione del sistema Paese alle ingerenze di attori esterni. Dopo quella sul 5G, che dopo un anno si è conclusa con l’invito al governo di escludere le aziende cinesi dalla banda ultralarga, il comitato di raccordo fra Parlamento e…

Sophia un test per l'Ue. Un accordo bipartisan è nell'interesse nazionale

I tempi della politica sono troppo lunghi anche nei momenti di crisi. Non che sia facile, ma le decisioni diventano sempre più urgenti. Il caso della Libia dovrebbe essere uno di quelli per i quali l’interesse nazionale, che è anche l’interesse dell’intera Europa, dovrebbe prevalere. Sia voci da Bruxelles che quella autorevole del generale Claudio Graziano nella recente intervista a…

In prima linea ma fuori dai giochi. Camporini spiega il paradosso dell'Italia

Nel discorso del 7 ottobre 2001 con cui annunciava l’avvio delle operazioni militari in Afghanistan, il Presidente George W. Bush citò esplicitamente per il loro supporto la Gran Bretagna, il Canada, l’Australia, la Germania e la Francia, ma non l’Italia, per il semplice motivo che nei giorni precedenti il ministro Martino aveva negato la disponibilità di truppe e mezzi italiani,…

Si vota per l’Emilia-Romagna e non per Palazzo Chigi. La versione di Bonaccini

Una manciata di giorni al voto per le Regionali del 26 gennaio in Emilia Romagna. Tra sondaggi, rumors, comizi e appuntamenti vari, la partita sembra ancora apertissima. Da una parte Lucia Borgonzoni, leghista della prima ora e candidata a guidare la regione a capo della coalizione di centrodestra. Dall'altra il governatore Stefano Bonaccini, che ancora vuole dire la sua e…

Viva il Germanicum, ma sulla prescrizione niente sconti. Parla Brescia (M5S)

In ossequio a una tradizione decennale, l’hanno già ribattezzata con un nome latineggiante: Germanicum. È l’ultima, forse definitiva proposta di legge elettorale che la maggioranza, o almeno buona parte di questa, ha stilato dopo settimane di estenuanti trattative. Sul disegno c’è la firma di Giuseppe Brescia, Cinque Stelle della prima ora, oggi presidente della Commissione Affari Costituzionali. A lui chiediamo…

Uno sconfitto del 26 gennaio c’è già e si chiama M5S

Vedremo chi sarà a vincere la sfida elettorale del 26 gennaio, anche se prevederne effetti automatici sul governo e sulla durata della legislatura non è facile e (forse) nemmeno sensato. Occorre però ricordare che si vota in due regioni oggi governate dalla sinistra (Emilia Romagna e Calabria), quindi ogni risultato diverso da questo è una vittoria per la destra (ed…

Il governo cede ancora alla Cina. L’accusa di Formentini (Lega)

Oggi alla Camera dei Deputati è finalmente andato in scena il dibattito sulle mozioni che riguardano la situazione di Hong Kong. Un confronto più volte rinviato, tanto che ormai l’attenzione internazionale è rivolta ad altri teatri come l’Iran e la Libia. Formiche aveva raccontato come Lega e Fratelli d’Italia avessero tentato di mettere pressione sul governo riaccendendo i riflettori del…

Cosa è successo al referendum sul taglio dei parlamentari? Le ipotesi di Ocone

Già pensare di raccogliere le firme per un referendum sul taglio dei parlamentari è quanto meno bislacco. Approvata la legge a larga maggioranza in Parlamento, e a furore di popolo, cosa altro ci si poteva aspettare da una consultazione su di essa se non che gli italiani la confermassero con percentuali bulgare? Francamente irrealistico in tempi di antipolitica pensare il…

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