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Nvidia garantisce per OpenAI. Cosa c'è da sapere del mega data center in Ohio

L’azienda di Jensen Huang sarebbe disposta a mettere 250 miliardi di dollari, la metà della cifra complessiva, per far sì che la startup di Sam Altman si aggiudichi il progetto più ambizioso mai annunciato negli Usa. L’infrastruttura da 10 gigawatt sorgerà in Ohio e dentro c’è anche SoftBank, per via di un accordo tra America e Giappone. Gli esperti però sottolineano i rischi del finanziamento circolare

Dati, AI e sovranità tecnologica. Perché Eni apre la sua potenza di calcolo

Il nuovo supercomputer HPC7, ospitato nel Green Data Center di Ferrera Erbognone insieme a HPC6, porta Eni oltre la soglia dell’Exascale e rafforza la leadership dell’azienda nel supercalcolo industriale. Una capacità che ora viene aperta anche a imprese, startup e centri di ricerca per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione digitale e delle tecnologie per la transizione energetica

Leonardo sceglie Officina Stellare per la rete laser della sua costellazione

Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali

Il clima è malato ma la politica prescrive solo aspirine. L'opinione di Becchetti

Esiste una malattia seria con tre sintomi gravi: dipendenza energetica, febbri inflazionistiche, contributo negativo all’emergenza climatica. La medicina esiste e costa poco. Ma il dottore continua a somministrare aspirine. La speranza è che gli italiani si sveglino dall’incantesimo chiedendo alle forze politiche di ogni colore di agire rapidamente. Il commento di Leonardo Becchetti

Auto, Berlino e Parigi seguono la linea di Roma. Fronte comune contro la Cina

Si rende sempre più imprescindibile un accordo globale per rafforzare le difese industriali dell’Europa e rilanciare l’industria automobilistica del blocco. Ricordiamo che Volkswagen ha recentemente avvertito che dovrà tagliare 100.000 posti di lavoro in tutto il mondo: in questo senso si inserisce il dibattito animato dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo che ha messo in guardia dalle conseguenze sociali che si stanno già manifestando in tutta Europa

Adesso basta. Gli Usa alzano la voce contro Bruxelles dopo le multe a Google

La sanzione inflitta a Big G è l’ultima goccia in un vaso già all’orlo. I rappresentanti americani si scagliano contro Bruxelles e chiedono una collaborazione diversa, basata sul rispetto reciproco e volta alla realizzazione di un futuro comune. Al momento infatti le idee collidono tra le due sponde dell’Atlantico

La rete di Xi. Energia e infrastrutture per rafforzare la presenza cinese nell’Asean

Il sud est asiatico è permeato dagli indirizzi cinesi sulla transizione energetica che Pechino porta verso sistemi energetici più puliti e sostenibili, ma che al contempo sottopone alla propria sfera di influenza. Da qui la consapevolezza che quei Paesi, seppur allettati da possibili nuove opportunità, dovrebbero adottare un approccio maggiormente equilibrato e improntato all’indipendenza. Ma non sempre riescono in questo obiettivo

Materiali antiossidanti per le tute spaziali. Il progetto dell’Università di Sassari con ViroStatics

Il progetto Smarts ha validato in condizioni spaziali simulate nanomateriali capaci di proteggere le cellule dallo stress ossidativo provocato da radiazioni e microgravità. La collaborazione tra Università di Sassari e ViroStatics ha portato la ricerca dai test di laboratorio a prototipi destinati a possibili applicazioni nelle tute degli astronauti. Il prossimo passaggio riguarda scale-up industriale, proprietà intellettuale e nuove collaborazioni

Ricompensare la camminata funziona. Il modello britannico

Di Benjamin Daudignac

Arginare l’avanzata della sedentarietà richiede un’azione corale e su vasta scala. Per realizzare un autentico cambio di paradigma, è tuttavia imprescindibile operare in sinergia, coinvolgendo attivamente il tessuto imprenditoriale, l’ordine medico e le istituzioni. La riflessione di Benjamin Daudignac, co-fondatore e ceo di Macadam

Storia vecchia, nuovo caso. L'Ue infligge una multa da 890 milioni a Google per la violazione del Dma

Big G è stata sanzionata per due violazioni del regolamento europeo. L’azienda di Mountain View impedirebbe infatti agli sviluppatori di proporre agli utenti soluzioni alternative ai suoi prodotti, che vengono messi in bella mostra a discapito della concorrenza. È l’ultimo episodio di uno scontro tra due approcci – quello americano e quello europeo – che sembrano non venirsi mai incontro

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