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La nuova corsa alla Luna è una competizione geopolitica a somma zero per l’Europa

Il 25 luglio la Nasa ha assegnato diversi contratti per costruire piattaforme di atterraggio, strade e un habitat sulla superficie lunare, prevedendo anche l’utilizzo di reattori nucleari per produrre energia e per installare un sistema di alimentazione ad alta tensione. La sfida per gli Usa non è solo tecnologica quanto politica, e lo stesso vale per l’Europa. L’opinione dell’ingegnere esperto aerospaziale

Minerali e materiali critici, ecco la nuova lista degli Stati Uniti

Il Dipartimento dell’Energia americano ha pubblicato la lista delle materie prime critiche per i fabbisogni energetici americani, sulla base di un report approfondito e di una metodologia dedicata. Con lo sguardo a breve e medio termine, sono diciotto gli elementi cruciali per la decarbonizzazione e la sicurezza delle forniture… Ma serve stabilire priorità

Intesa tra scuola e imprese. Ferraris (Fs) firma l'accordo con i ministeri

L’intesa tra gruppo Fs, Mim e Mit, prevede diverse iniziative per promuovere l’informazione, il dialogo e la co-progettazione di percorsi e strumenti che rispondano all’esigenza di formare profili professionali adeguati ai fabbisogni occupazionali, e per promuovere progetti operativi con le scuole e le regioni. L’obiettivo è quello di costruire progressivamente una filiera sempre più integrata della formazione professionale

LK99, un nuovo superconduttore potrebbe rivoluzionare energia e trasporti

Un team di scienziati ha diffuso i risultati della ricerca tramite due articoli scientifici, dimostrando di aver trovato una combinazione di materiali (tra cui ossigeno, zinco e piombo) e dato vita ad un materiale superconduttore solido, di color grigio scuro, creato da una reazione allo stato solido tra la lanarkite (Pb2SO5) e il fosfuro di rame (Cu3P). Si tratterebbe di una rivoluzione per la fisica e l’ingegneria. Ecco le possibili applicazioni e i dubbi della comunità scientifica

Il ruolo dell'Arabia Saudita nella corsa ai materiali critici

La monarchia del Golfo ha annunciato un investimento per un deposito di nickel: si tratta probabilmente di un game changer per l’industria globale, in cerca di capitali finanziari per diversificare l’offerta dalla Cina. Quale sarà il peso dei sauditi nel de-risking dell’Occidente?

Se l'Europa e l'Italia imboccano la strada giusta sull'idrogeno

A differenza di quanto accadde con le rinnovabili, con l’idrogeno si potrà evitare “l’errore cinese”: tra le risorse rese disponibili dal Pnrr per lo sviluppo della filiera produttiva della preziosa molecola verde (che nel complesso superano i 4 miliardi di euro) non figurano solo gli impianti di produzione e le infrastrutture di trasmissione, ma anche la produzione degli elettrolizzatori, i dispositivi chiave per la produzione di H2

La Cina limita l'export di droni, ma non le accuse sul suo conto

Pechino da settembre ha deciso di porre delle restrizioni ai suoi velivoli. Una scelta che risponde al report degli Stati Uniti in cui venivano segnalate consegne alla Russia, ma che non fuga tutti i dubbi

Semiconduttori Microchip

Perché serve l'unità strategica tra Usa e Ue sui controlli alle esportazioni

Quella della limitazione delle esportazioni è un’arma cruciale nel contenimento della Cina. Ma in questo il fronte euroatlantico sembra essere tutt’altro che coeso. Secondo il Center for european policy analysis le discrepanze esistenti tra Washington e Bruxelles non solo inficiano il risultato generale del loro operato, ma offrono pericolosi spazi di manovra sfruttabili da Pechino

La governance per l'IA di cui hanno parlato Meloni e Biden nell'analisi di Bassan

La regolamentazione sull’Intelligenza Artificiale in Ue sta concludendo il suo iter. L’approccio è molto pragmatico, ma ora occorre – con il lavoro congiunto assieme agli Usa – estendere questi principi e applicarli anche negli Stati membri attraverso un sistema di regolazione partecipata. Conversazione con il prof. Fabio Bassan, docente dell’Università Roma Tre ed esperto di IA

L'impatto ambientale dei data center. All'incrocio tra transizione ecologica e digitale

La valutazione di impatto ambientale (Via) sui progetti di sviluppo dei data center è lo snodo dove – a partire dalle prossime settimane – transizione ecologica e transizione digitale sono destinate a incontrarsi, per trovare la sintesi migliore. Nei modi consueti, in sede di Via: dimensionando, mitigando, compensando. Ne scrive Massimiliano Atelli, presidente delle commissioni Via-Vas e Pnrr-Pniec

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