Il 2023 potrebbe essere ricordato in futuro come l’anno in cui è nato un nuovo ordine nel mercato energetico globale: sempre di più il renminbi cinese è la valuta di scambio per il petrolio. Lo sforzo di Pechino per scalzare l’egemonia globale statunitense si riflette anche nell’importante settore energetico e nei tentativi di de-dollarizzazione
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Tutte le ansie dell'industria italiana per il caro energia secondo Masulli
“Sarà necessario vedere quale sarà l’impatto congiunto sulla spesa energetica di famiglie e imprese di queste misure e della ripida discesa che stanno sperimentando le quotazioni del gas naturale e quale sarà la loro dinamica futura”. Conversazione con il direttore del comparto energia di i-Com
La water diplomacy è la nuova frontiera italiana per i Balcani. Parla Guerrini (Arera)
A monte c’è tutto il lavoro svolto da Arera, anche nel network Wareg, che può contribuire a stimolare l’Ue a riconoscere, come fatto per l’energia, un ruolo della regolazione anche per l’acqua: in questo modo si eviterebbe l’instabilità in alcuni Paesi come per esempio nell’area balcanica
Non solo migranti, l'energia al centro del dialogo fra Roma e Berlino
Oltre ai dossier aperti con la Francia (migranti, Libia) l’Italia ha come obiettivo parlare e comprendersi con la Germania, che occupa una posizione strategica e ha un’economia molto più complementare con quella italiana. Appunti dopo il summit Ue-Balcani Occidentali
Serve un dibattito sui rapporti con Cina e Russia. L’opinione di Mayer
In Germania e Francia ci si interroga sugli errori strategici in materia di energia, tecnologia e industria. Da noi, invece, domina ancora l’ipocrisia
Più Tap e interconnettori. Nasce il forum eurobalcanico sull'energia (a trazione italiana)
Oltre al ministro Pichetto, due nomi di peso come gli ad di Igi Poseidon e Desfa, Fabrizio Mattana e Maria Rita Galli. Per fare del Mediterraneo un hub energetico europeo. Come controcanto al Dialogo Ministeriale di Atene arriva il tetto al prezzo del gas, che al momento non serve a niente
Destinazione Africa, perché all'Italia conviene (oltre a Balcani e Mediterraneo)
Libia, gas, Eni, corno d’Africa, metalli: l’esecutivo ha mille e più motivi per rafforzare non solo la cooperazione, ma la presenza strategica nel continente anche alla luce del disimpegno francese e degli allarmi lanciati dagli Usa sulle mire russe
Troll, influencer e caro-bollette. Come agisce l’infowar del Cremlino in Italia
Le crisi aiutano le narrative della Russia, che è diventata più abile ad adattarle ai diversi Paesi. Nel caso dell’Italia martella sulla crisi energetica, attraverso una rete di finti utenti che spingono messaggi pro-Cremlino. Anche politici, personalità e media mainstream possono amplificarne la portata. L’analisi di Political Capital sulla propaganda di Putin in Europa
Finalmente Piombino, lo sblocco del rigassificatore e gli investimenti nell'area
Snam può iniziare già domani le procedure per garantire nuove forniture di gas dall’anno prossimo. Giani: “Un servizio a 60 milioni di italiani”. Anche perché la disparità di prezzi e forniture con altri stati europei avrebbe danneggiato profondamente l’intero settore produttivo. Ma il sindaco di Fdi annuncia ricorso
Sicurezza energetica, prima urgenza per gli italiani. L'indagine Laps/Iai
Il 53% degli italiani ritiene che assicurare i rifornimenti energetici sia il principale interesse nazionale del Paese: una quota in crescita di ben 42 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Il che testimonia l’impatto che la guerra in Ucraina e le sanzioni alla Russia stanno avendo sulle preoccupazioni del Paese
















