Un cargo C-130j dell'Aeronautica Militare italiana è atterrato alle ore 18:00 di mercoledì 5 aprile all'aeroporto di Pratica di Mare con a bordo una ventina di feriti libici. L'aereo, inviato da Roma come unità di soccorso medico in Libia, era decollato dall'aeroporto Benina di Bengasi. Questo è il principale dettaglio di tutta la vicenda, perché Bengasi è la città dove…
Libia
La Libia tra i punti principali dell'incontro Alfano-Lavrov
Lunedì il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano è volato in visita in Russia. Se non fosse che l'appuntamento era stato già concordato dalla stretta calendarizzazione degli impegni di un diplomatico, si potrebbe dire che difficilmente il governo italiano avrebbe potuto trovare una data più imbarazzante per il bilaterale. Il giorno precedente, infatti, la polizia del Cremlino si era resa protagonista…
Cosa sta facendo l'Italia per la Libia
La Libia è a pezzi. Alleanze e rotture si moltiplicano tra le parti in lotta, anche il governo Serraj, uscito dall’accordo di Skirat, ha molti nemici. Tuttavia non è saggio restare a guardare. Abbiamo bisogno di uno Stato unitario e in pace. Raggiungere tale obiettivo non sarà facile e necessiterà di tempo ma è giusto iniziare da quello che c’è.…
Chi ci sarà all'Offshore Mediterranean Conference
Con l’adesione del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, (nella foto) annunciata solo qualche giorno fa, l’edizione 2017 dell’Offshore mediterranen conference – che ogni due anni riunisce a Ravenna gli Stati generali dell’oil & gas in alternanza con Alessandria in Egitto – si preannuncia di grande livello, come ha giustamente sottolineato il presidente della manifestazione, Renzo Righini. I protagonisti del…
Obiettivi e incognite dell'intesa Europa-Africa sulla Libia
La riunione del Gruppo di contatto Europa-Africa Settentrionale di lunedì 20 marzo è stata il terzo atto in un mese e mezzo nel tentativo di accelerare un’azione coordinata sul fronte dell’immigrazione e dell’emergenza libica: in precedenza c’erano state l’intesa sottoscritta il 2 febbraio dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e dal primo ministro libico, Fayez al Serraj, e la riunione…
Cosa succede davvero in Libia (e cosa fa l'Italia)
Domenica gruppi armati hanno minacciato la base navale di Abu Setta, nel quartiere di Suq al Jamaa, ad est di Tripoli. La vicenda è di primo interesse perché all'interno di quella postazione militare trova riparo e protezione il primo ministro che l'Onu ha scelto per riunire la Libia più di un anno fa, Fayez Serraj. Tensioni alla vigilia di importanti decisioni sull'immigrazione…
Come sconfiggere davvero lo Stato Islamico
La settimana scorsa, i portavoce dell’esercito russo hanno annunciato di aver ultimato 452 attacchi aerei in supporto alle forze governative siriane eliminando oltre 600 terroristi. Da parte sua, il governo turco ha dichiarato che 2647 militanti e 425 combattenti curdi sono stati uccisi e che sono stati riconquistati 2000 km quadrati in Siria. Sempre nell’ultima settimana, il governo siriano ha…
Forze speciali della Russia in Egitto con un occhio alla Libia?
La Russia sembra aver schierato forze speciali in una base aerea in Egitto occidentale, vicino al confine con la Libia. Lo riportano fonti militari e diplomatiche americane e egiziane che hanno parlato in forma anonima con la Reuters. Se dovesse trovare altre conferme, si tratterebbe di un livello ulteriore sul coinvolgimento russo nella crisi libica. Mosca ha piazzato il proprio…
Cosa possono fare Serraj e Haftar per pacificare la Libia
Si torna insistentemente a parlare di spartizione della Libia, di una struttura istituzionale di tipo federale con tre componenti, est - Cirenaica, ovest - Tripolitania, sud - Fezzan. E così facendo si cade nuovamente nel tragico errore di applicare le categorie della cultura occidentale, codificate dai tempi di Weimar, ad una situazione socio-culturale che non la capisce e che le…
Ecco le mire di Rosneft e Gazprom in Libia
Il 21 febbraio scorso, la National Oil Corporation (Noc) libica ha firmato due accordi commerciali con la compagnia russa Rosneft. Il primo prevede la creazione di un comitato di lavoro congiunto per valutare le opportunità di investimento presenti in diversi ambiti, fra cui l’esplorazione e la produzione. Il secondo, invece, comunemente definito come ‘offtake agreement’, stabilisce l’obbligo per la Rosneft…
















