The Italian FM Di Maio and his soft power diplomacy

Italian foreign minister Luigi Di Maio speaks of the virtues of soft power, the main vessel of Rome’s foreign diplomacy efforts. African nations are in the limelight

L’Avvenire di Di Maio è nel soft power. Ecco come (e perché)

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio celebra sulle pagine di “Avvenire” la liberazione di padre Maccalli e Chiacchio: “Successo del soft power italiano”. E rilancia i rapporti con l’Africa (“priorità della cooperazione allo sviluppo”), la cui sicurezza incide anche sulla nostra

Il soft power italiano non può essere ridotto a una cartolina. Parla Rutelli

Oggi e domani a Venezia si tiene la Soft Power Conference, primo evento dell’associazione fondata da Francesco Rutelli. Tra gli ospiti Joseph Nye, David Sassoli, Paolo Gentiloni e Giovanni Bazoli. L’ex vicepremier a Formiche.net: “Dobbiamo scommettere su una Germania europea piuttosto che assertiva”

Così Pechino prova a rifare il look agli Istituti Confucio

Dopo che molti Paesi occidentali hanno tagliato i ponti con gli Istituti Confucio, la Cina cambia nome all’ente che li regola. “Adeguamento dei termini, non della sostanza”, spiega il sinologo Scarpari. Il professore, che già aveva invitato l’Italia a estromettere gli Ic, oggi dice: “Il nuovo nome non sortirà alcun ripensamento. Portano soldi, a cui nessuno rinuncerà”

Usa e Uk contro l’influenza cinese su media e università. E in Italia?

Il “buco nero” da un miliardo di dollari in “regali” da Paesi stranieri ai college americani. I media britannici che cancellano le sezioni di propaganda cinese. Usa e Regno Unito si muovono contro l’influenza di Pechino. In Italia invece…

Cina, meno investimenti esteri e più influenza. Ecco il report Rhodium/Merics

Un report di Rhodium Group e Merics conferma il calo degli Investimenti diretti esteri di Pechino verso l’Ue. Ma avverte: l’Europa deve fare di più per proteggere la sua tecnologia. Occhio alla minaccia di acquisizioni in tempi di crisi da coronavirus: non è il 2008 ma…

La sfida di influenze Usa-Cina post coronavirus spiegata da Mazarr (Rand)

Conversazione con Michael Mazarr (Rand Corporation): “La debt-trap diplomacy cinese è sopravvalutata, attenzione però agli investimenti”. Il post coronavirus? “Difficilmente Pechino ne uscirà più forte”

La disinformatia della Cina come quella russa? Ecco tutte le analogie...

Per vincere la guerra dell’informazione sul coronavirus Pechino ha aggiornato le sue tattiche prendendo spunto da Mosca e dalla sue tecniche complottistiche. L’analisi di Laura Rosenberger

Lotti, il CSM e la risposta di Zingaretti

La vicenda di Lotti ha sconvolto il Partito Democratico. Ma non si tratta di essere giustizialisti o meno, ma di opportunità ed etica politica.