Cina e Russia? Non troppo. Così il governo si riposiziona (a Occidente)

Di fronte ai dossier diplomatici più delicati il governo Conte 2 sta dimostrando una postura più composta e coerente di quanto le profonde divergenze ideologiche fra i due partiti entrati a palazzo Chigi potessero far pensare

Il consiglio di Massolo al ministro Di Maio? Usare la bussola dell’interesse nazionale

Il nuovo governo – spiega in una conversazione con Formiche.net l’ambasciatore Giampiero Massolo – dovrà rimanere ben ancorato ai rapporti europei e transatlantici, ma dovrà anche fare in modo che l’Italia si strutturi per assumersi responsabilità in proprio e navigare in mare aperto

Rapporto con gli Usa. Conte corre ai ripari e garantisce per Salvini e Di Maio

Nel perdurante scontro tra 5S e Lega è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che si sta ritagliando il ruolo di prezioso “garante” della scelta atlantica dell’Italia, per il premier “un architrave della nostra politica estera”

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Aldo Moro, mediatore tra occidente ed oriente

Di Gennaro Salzano

Le direttrici fondamentali della politica estera di Moro si possono rinvenire nel posizionamento dell’Italia come mediatore tra est e ovest, e soprattutto tra nord e sud. L’analisi di Gennaro Salzano, autore di “Un costruttore di pace. Il Mediterraneo e la Palestina nella politica estera di Aldo Moro”

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È ora di prendere Trump sul serio. Parla Antonio Polito

Nello scacchiere della politica internazionale da sempre l’Italia ha una collocazione e alleanze storiche quanto meno non compatibili con l’imprudente politica filo-Putin della Lega. Conversazione con il vicedirettore del Corriere della Sera

La politica estera Ue? La fanno Francia, Germania e... Uk. Italia assente

La forte triangolazione europea non sorprende ma​ di certo fa una certa impressione, anche per l’ormai strutturata estromissione dell’Italia la cui inaffidabilità internazionale sembra essere divenuta una caratteristica incrollabile

Trump

Meriti e rischi della politica estera di Trump secondo Ian Bremmer

Intervista esclusiva al presidente di Eurasia Group e docente di Global Political Risk a NYU. Dalla Corea a Gerusalemme un bilancio senza pregiudizi sull’Amministrazione Trump