La guerra ibrida contro l’Europa continua. I servizi segreti di Mosca stanno rafforzando i rapporti con i gruppi criminali, non soltanto nel quinto dominio, dice Keast-Butler (Gchq)
ucraina
Manovre nucleari russe in vista di una nuova offensiva? L’analisi di Secci
Lo spettro del conflitto nucleare sembrerebbe essere un pilastro della strategia russa in Ucraina. Il fine delle esercitazioni potrebbe essere collegato alla nuova maxi-offensiva delle truppe del Cremlino. L’analisi di Danilo Secci, responsabile dell’Osservatorio difesa e sicurezza dell’Istituto Gino Germani ed esperto di politica nucleare russa
Kharkiv nel mirino di Putin. L’Ue ha fatto abbastanza? Scrive Mayer
All’Europa oggi mancano gli strumenti istituzionali in grado di assicurare i valori della coerenza e della affidabilità, ovvero i mezzi per tradurre le altisonanti promesse politiche in coerenti e consistenti riposte operative
Le relazioni militari tra Londra e Mosca sono ai minimi storici. Parla il capitano Foreman
Tatticamente l’espulsione dell’addetto nel Regno Unito ha senso ma strategicamente è un errore considerata la guerra in Ucraina, dice il capitano di vascello della Royal Navy, che ha servito nella capitale russa dal 2019 al 2022
Più armi all'Ucraina con fondi Ue. L'assist di Bruxelles a Kyiv
Il meeting che ha coinvolto le industrie della difesa europee e ucraine ha voluto accelerare la fase pratica di analisi e riflessioni dell’ultimo anno, nella consapevolezza che, come ribadito dal commissario Borrell e dal ministro Kuleba, l’Europa già si trova in una nuova corsa agli armamenti a causa dell’invasione russa
La diplomazia ucraina ha un nuovo volto (digitale). Ecco il primo portavoce creato con l'IA
Si chiama Victoria Shi, per ribadire la vittoria di Kyiv nel conflitto. Prende spunto dall’artista e influencer nazionale Rosalia Nombre, nata nel Donbass, un altro rimando politico. Ma servirà soprattutto a far risparmiare tempo e risorse al governo, pur non sostituendo l’uomo, ed è uno dei modi con cui la tecnologia è entrata nel conflitto
Cosa (non) sposterà le sorti del conflitto in Ucraina. Scrive Castellaneta
L’inquilino dell’Eliseo sta cercando di mostrarsi forte e risoluto. Ma ci sono diverse ragioni per le quali nel breve periodo serve battere altre strade per aiutare Kyiv a non finire sotto il giogo di Mosca. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già consigliere diplomatico a Palazzo Chigi e ambasciatore negli Stati Uniti
In arrivo gli aiuti Usa, e ora? Le chance di Kyiv spiegate da Bergmann (Csis)
L’esperto del Csis delinea una strategia che l’Ucraina e i suoi partner occidentali devono adottare per poter ribaltare le sorti del conflitto. Mirando a un cambio di passo nel 2025
Dopo Washington, anche Londra accelera sugli aiuti a Kyiv
Cinquecento milioni di sterline per aiutare l’Ucraina. Si tratta del più grande intervento della storia recente britannica in materia di difesa. “Il Regno Unito farà sempre la sua parte in prima linea nella sicurezza europea”, ha affermato il premier Sunak
Su Kyiv ci siamo svegliati tardi. Il richiamo di Tocci (Iai)
Conversazione con la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali: “Qualcuno dice che non può dare i sistemi di difesa perché serve fare deterrenza: ma quale deterrenza? In questo momento c’è la guerra in Ucraina, ma a forza di fare deterrenza per la guerra di domani finiremo col rischiare anche in Romania”. Il punto sul conflitto in Ucraina con Nathalie Tocci
















