Dalla diplomazia internalizzata alla sindrome del Santo subito fino alla comunicazione. La guerra in Ucraina ci consegna più di una lezione sulla politica estera ai tempi della post-globalizzazione. Il commento del professor Igor Pellicciari (Università di Urbino)
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Oltre i cento giorni. Perché (e come) fermare Putin
Cento giorni che hanno cambiato il mondo. La guerra di aggressione di Vladimir Putin riscrive la storia, l’ordine internazionale, spezza le supply chain globali. Perché fermarlo è un imperativo. Il commento di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore italiano a Washington
Nella crisi russa l'Europa è alla deriva. Scrive Korinman
Qualcuno avvisi l’Europa: continua a navigare nella crisi senza una bussola. Gli Stati Uniti hanno un end-game russo, l’Ucraina ovviamente anche. Qui si va a traino, ed è un grande rischio. L’analisi di Michel Korinman, professore emerito alla Sorbona, Collectif Outre-Terre
Putin e il suo partito. Strane coincidenze tra Roma e Donbas
In Donbas riparte l’offensiva russa, in Italia anche. Coincidenze sul filo Roma-Mosca: il partito filoputiniano si è riattivato e marcia a ritmo. Il commento di Fabrizio Cicchitto
Toc toc Italia. La polveriera Libia rischia di esplodere
Mentre i riflettori europei sono puntati sulla guerra di Putin in Ucraina, a poche miglia dalle coste italiane una polveriera rischia di esplodere. È il momento, ora, di occuparsi di Libia. Nel suo interesse e nel nostro. Il commento dell’ambasciatore Stefano Stefanini
Altro che Putin. In Italia si muove (e dissolve) il partito del gas
Sì, in Italia c’è una connection putiniana che ritrova forze e iniziativa, a partire dal rocambolesco piano di Salvini a Mosca. Ma vanno anche definendosi i contorni di un partito trasversale degli affari del gas russo, che si può dissolvere solo chiudendo i rubinetti di Mosca. Il commento di Francesco Sisci
Russia, Orban e Ppe. Zanni spiega la roadmap leghista
Intervista al leghista e leader del gruppo Ue Identità e democrazia. Salvini? Giusto tentare di mediare, partiamo dall’aggressore e sulla guerra nessuna ambiguità. Orban? Usa le sanzioni come una leva ma anche la Commissione ha i suoi errori. Ppe? Dialogo aperto
Così l’Italia di Draghi ha deviato dalla Via della Seta
Soltanto tre anni fa il governo Conte firmava il memorandum d’intesa con la Cina. Oggi Roma “comprende molto bene” come Pechino opera nel mondo, ha spiegato a Formiche.net la numero due della diplomazia americana Wendy Sherman. Ecco le ragioni della svolta, le sfide e le opportunità future
A Putin l'Ucraina consegnerà un conto amaro. Parla Zubov
Intervista allo storico e dissidente russo: Putin voleva il regime change a Kiev, l’avanzata nel Donbas non è una vittoria. Questa guerra non la vuole quasi nessuno in Russia. Oligarchi? Giusto colpirli, ma ormai a Mosca comanda il Kgb
Grillo usa la crisi del grano per attaccare gli Usa e il governo italiano
La crisi alimentare non è colpa della Russia che ha attaccato l’Ucraina ma della finanza, scrive il fondatore di M5S sul suo blog. Ma l’articolo è anche un attacco al ministro degli Esteri, che sta lavorando sul dossier
















