Skip to main content

DISPONIBILI GLI ULTIMI NUMERI DELLE NOSTRE RIVISTE.

 

ultima rivista formiche
ultima rivista airpress

Boris Johnson è in una posizione win-win. Parola dell'ex consigliere di Theresa May

In maniera quasi inaspettata Boris Johnson è riuscito in extremis a chiudere un accordo conveniente tra Ue e Uk sulla Brexit. Ma la partita è tutt'altro che conclusa. Sabato il Parlamento inglese voterà l'accordo, ma sarà molto difficile per il Primo Ministro ottenere un voto favorevole. Formiche.net ha parlato con James Johnson, consulente politico e sondaggista, firma del Times, già…

Anti casta? Ora basta! La reazione di Italia e Uk nel commento di Giuliani

Abbiamo perso il conto delle volte in cui, al termine di pensosi commenti sulla situazione politica italiana, si sia ascoltato l’immancabile richiamo alla necessità di una legge elettorale funzionante o ancor di più di un sistema politico-istituzionale diverso. Quasi a sancire l’ineluttabilità della nostra instabilità e schizofrenia. Poi, arriva Boris Johnson e la sua spregiudicata tattica arrembante, dai risultati al…

Johnson perde la maggioranza. Ore cruciali per Londra e la Brexit

Il neo-governo britannico guidato da Boris Johnson aveva soltanto un seggio di vantaggio rispetto alle opposizioni, ma da poche ore non ce l’ha più. L’esecutivo del Regno Unito è attualmente senza maggioranza parlamentare, perché il conservatore Phillip Lee è passato ai LibDem. La riapertura dei lavori dell'assemblea dopo la pausa estiva e a seguito della "prorogation" (la sospensione dei lavori accordata dalla…

Brexit, Parlamento off. La mossa (della Regina) di BoJo spiegata da Villafranca

Nuovo colpo di scena sulla Brexit. La regina Elisabetta ha detto sì alla richiesta di sospendere il Parlamento. Una mossa strategica (ma non priva di complessità) da parte del premier Boris Johnson, a qualche settimana della deadline per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il 31 ottobre,  per rendere più difficile ai parlamentari il blocco della Brexit no-deal. LA DECISIONE DELLA…

Johnson a Downing Street per spingere la Brexit (e la relazione con Trump)

"Sarà grande!". Il primo dei grandi leader a congratularsi con Boris Johnson, il nuovo capo politico dei conservatori inglesi che domani diventerà primo ministro britannico, è stato il presidente statunitense, Donald Trump, ed è questo lo specchio più nitido del futuro che Londra si trova davanti. La possibilità di spingere sulla Brexit – ancora incompiuta, e anche per questo costata il…

Il leak dell’ambasciatore Uk in Usa imbarazza Trump. Ma l’Inghilterra di più...

Difficile conciliare i toni e lo stile pacati di Londra con quelli, diretti e spesso poco diplomatici, dell'attuale inquilino della Casa Bianca. Per questo sono stati in pochi a dichiararsi stupiti dei cabli riservati - resi noti dalla stampa d'oltremanica - con i quali l'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Kim Darroch, ha descritto in modo estremamente critico l'amministrazione di Donald…

5G e Huawei, Washington e Londra cercano un'intesa (ma le divergenze restano)

La premier dimissionaria Theresa May lascerà Downing Street a breve, ma la possibile presenza di Huawei nelle reti 5G britanniche continuerà ad essere un tema cruciale nei rapporti tra Washington e Londra. Per questo, assieme alla Brexit e all'Iran, nel colloquio tenuto con il presidente Donald Trump, allargato alle delegazioni, uno spazio non marginale è stato occupato proprio dal dossier…

Brexit may referendum regno unito

Londra disobbedisce a Washington e dice sì al 5G di Huawei (con limiti)

Nonostante gli innumerevoli warning provenienti da Washington, il governo britannico consentirà al colosso cinese Huawei l'implementazione della rete 5G nel Regno Unito. A deciderlo - scrive il Telegraph - sarebbe stato il Consiglio di sicurezza nazionale presieduto dalla premier Theresa May, che avrebbe dato un 'via libera' (criticato anche da alcuni membri dell'esecutivo) affinché l'azienda di Shenzhen abbia un accesso…

Brexit si o no? Il fallimento della Politica

Nel 2016 è stato chiesto al popolo inglese di decidere, con un Referendum, se restare o uscire dall'Unione Europea. Come tutti ben sappiamo, la maggioranza dei votanti (il 51,89%, ossia 17,4 milione di persone) ha deciso per l'uscita dell'UK dall'UE. Sono passati oltre due anni e la situazione non si è risolta. La Brexit resta un punto interrogativo: uscire sì…

Brexit

Vi spiego tutti i nodi irrisolti della Brexit

È per tutti difficile prevedere quando e come (o addirittura “se”) il Regno Unito uscirà dall’Unione europea, tanto discordanti sono le spinte e gli interessi in gioco. Da un lato gli elettori che tre anni fa hanno votato per l’uscita e temono che l’accordo raggiunto dalla premier Theresa May con l’Unione europea possa rinviare a tempo indeterminato la Brexit, dall’altra…

×

Iscriviti alla newsletter