La Cina è un attore centrale della competizione globale, capace di utilizzare strumenti ibridi, tecnologici ed economici per espandere la propria influenza. Il rapporto del comparto intelligence italiano analizza in particolare le strategie di influenza, la corsa alle tecnologie emergenti, l’uso delle materie prime critiche come leva geopolitica e le tensioni nel quadrante Indo-Pacifico
James Bond
Allarme Balcani, droghe e armi verso l'Europa passano da lì
L’interesse dell’intelligence si è concentrato anche su quelle strutture criminali straniere (in particolare quelle cinesi, nigeriane, albanesi e montenegrine) che presentano modelli organizzativi flessibili, una spiccata vocazione internazionale integrata con le consorterie italiane. Per questa ragione la conclusione del report è che i traffici illeciti restano la primaria fonte di alimentazione degli affari gestiti dalla criminalità
Minaccia interna e terrorismo, cosa dice la relazione annuale dell’Intelligence
Nella Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026, i capitoli rispettivamente dedicati alla minaccia interna e alla minaccia terroristica offrono un’analisi puntuale di come l’ecosistema digitale stia incidendo sui processi di radicalizzazione e sulle dinamiche estremiste e di come questi si stiano muovendo all’interno della Repubblica
Tecnologia, rotte migratorie e conflitto ibrido nella Relazione 2026 dei Servizi
La Relazione annuale 2026 sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza costruisce una lettura sistemica e un quadro interpretativo capace di analizzare con metodo e visione d’insieme le nuove leve geopolitiche globali, dalla tecnologia alle dinamiche migratorie irregolari, fino allo sviluppo della minaccia ibrida. Sciogliendo la complessità dei molti vettori di pressione strategica che minacciano l’integrità e la sicurezza della Repubblica
Cyberattacchi e infowarfare contro Milano-Cortina. Analisi della campagna ibrida
La ricostruzione delle operazioni ostili, informative e cyber, emerse durante Milano-Cortina 2026 passa attraverso l’analisi di episodi, attori e modalità operative che hanno utilizzato i Giochi Olimpici come piattaforma di pressione ibrida e sottosoglia ad alta visibilità
Chi è l’ex istruttore Usa arrestato per presunti legami con i piloti militari cinesi
L’arresto dell’ex pilota Usa Gerald Brown per presunto addestramento ai militari cinesi evidenzia la competizione tra Washington e Pechino per il reclutamento di competenze occidentali. L’obiettivo? Colmare il gap operativo del Pla
L’IA entra nelle operazioni di influenza. E svela una campagna contro Sanae Takaichi
Un nuovo report pubblicato da OpenAI racconta che un soggetto riconducibile alle forze di sicurezza cinesi avrebbe tentato di utilizzare ChatGpt per strutturare una strategia di discredito contro la premier giapponese Sanae Takaichi
Tunnel e pressione migratoria. Gli strumenti asimmetrici lungo il fianco orientale dell’Ue
La scoperta di tunnel utilizzati per infiltrare migranti dalla Bielorussia verso la Polonia segnala una possibile evoluzione delle tecniche di pressione ibrida contro l’Ue. Il caso si inserisce nel modello di strumentalizzazione migratoria già analizzato dai report Hybrid CoE
Sicurezza nazionale, l’Italia verso una cabina di regia unica. La strategia di Meloni contro le crisi ibride
Una cabina di regia sotto il Cisr e una Strategia nazionale aggiornata ogni anno. Palazzo Chigi imprime una svolta all’architettura della sicurezza per affrontare minacce ibride, crisi sanitarie e shock geopolitici
Così Mosca può mettere in crisi la Nato senza farle la guerra. Gli scenari del Belfer Center
Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea
















