La visita a sorpresa del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca rilancia interrogativi che vanno oltre i colloqui con Sergei Naryshkin. Secondo Antonio Teti, intervistato da Formiche.net, dalla Nato all’Ucraina, fino all’Iran, è possibile che siano stati discussi anche i limiti del supporto intelligence Usa a Kyiv
James Bond
“Semi-routine”? Non proprio. Cosa cerca Trump mandando la Cia a Mosca
La missione del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca appare tutt’altro che “semi-routine”. Trump punta a verificare margini di intesa con la Russia su Ucraina e Iran, tenendo basse le aspettative per trasformare eventuali progressi diplomatici in un vantaggio politico in vista delle elezioni di midterm. L’analisi di Claudio Bertolotti
Washington sanziona Autistici/Inventati. Per gli Usa è un nodo digitale dell’estremismo violento
Il Dipartimento di Stato e il Tesoro americano hanno inserito il collettivo tecnologico italiano Autistici/Inventati tra gli Specially Designated Global Terrorists. Washington lo accusa di fornire infrastrutture e servizi digitali a organizzazioni dell’estrema sinistra violenta, comprese entità già sanzionate. Il collettivo respinge le accuse. Una decisione americana che non determina automaticamente una messa al bando in Italia o nell’Unione europea, ma che apre un fronte anche sul terreno finanziario e della cooperazione antiterrorismo
Non solo spionaggio, quando i servizi segreti diventano diplomazia. L'analisi di Petrelli
Segretezza, possibilità di diniego, rapporti professionali di lunga data e velocità di attivazione. Sono queste le ragioni per cui gli Stati, nei momenti di crisi, preferiscono i servizi ai canali ufficiali. Il viaggio di Ratcliffe a Mosca ne è l’ultimo esempio
Dalla Russia all’Europa, Italia compresa. Come funzionava la rete d’influenza scoperta da OpenAI
Un centro studi che si presentava come israeliano, firme accademiche utilizzate impropriamente e un indice costruito per mettere in buona luce la Russia e descrivere l’Occidente come privo di sovranità. OpenAI ha bloccato una rete di account provenienti con ogni probabilità dalla Russia. L’intelligenza artificiale era solo un pezzo di un’operazione più articolata, che ha toccato anche il dibattito politico italiano
Sabotaggi, cyberattacchi e droni. Il fronte ibrido russo che preoccupa Polonia e Baltici
Un rapporto del Congressional Research Service ricostruisce l’aumento delle operazioni attribuite alla Russia lungo il fianco orientale della Nato. Polonia e Paesi baltici sono tra i bersagli più esposti: sabotaggi, cyberattacchi, interferenze politiche e operazioni affidate a intermediari. Una pressione che resta sotto la soglia del conflitto aperto, ma che a Bruxelles e nelle capitali alleate viene ormai considerata parte stabile del confronto con Mosca
Il Patto della Mecca e l'invito fantasma. Anatomia di una campagna di disinformazione
Distinguere i fatti verificabili dalla loro strumentalizzazione narrativa non è un esercizio accademico, ma la condizione minima per non trasformarsi, come parte della stampa internazionale ha fatto in questo caso, in cassa di risonanza involontaria di un’operazione di comunicazione strategica. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
La filiera del sabotaggio russo passa dalla Lettonia. Due condanne a Riga
Il tribunale della capitale lettone ha condannato Deniss Lukaņenoks a dieci anni e Karīna Ivanova a otto anni e mezzo per un’operazione contro una società impegnata nello sviluppo di veicoli senza pilota. Il caso ricostruito dal Vdd mostra un modello ormai familiare ai servizi europei: intermediari, reclutamento su Telegram, criminalità comune e compensi contenuti per azioni di sabotaggio
Iran e minacce cyber, così Londra rafforza la sicurezza delle infrastrutture energetiche
Un attacco informatico ha costretto un piccolo impianto britannico a interrompere le attività per quattro giorni. Il governo esclude conseguenze sulla rete nazionale, ma il caso ha portato le autorità di sicurezza a riunire i vertici del settore energetico. Sullo sfondo, la crescente attenzione per le operazioni cyber riconducibili all’Iran e per la vulnerabilità dei sistemi industriali
Regno Unito, un attacco cyber ferma una centrale. I sospetti portano all’Iran
Un piccolo impianto di generazione elettrica del Regno Unito è rimasto fuori servizio per quattro giorni dopo un attacco informatico. La pista iraniana, riportata dal Telegraph e ripresa dalla Bbc, non è stata confermata pubblicamente dalle autorità britanniche. L’episodio arriva mentre Londra prova a rafforzare la protezione cyber di un sistema energetico sempre più digitalizzato
















