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Droni e sicurezza europea, cosa racconta il nuovo intervento dei caccia italiani nei Baltici

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Nella notte, un drone ha violato lo spazio aereo della Lituania ed è stato abbattuto da due Eurofighter italiani decollati dalla base di Šiauliai. Il velivolo sarebbe entrato dalla direzione della Bielorussia, ma origine e modello restano da accertare. È il secondo episodio in poche settimane che vede protagonisti i caccia italiani nei cieli baltici, proprio mentre il ministro Crosetto visita i contingenti italiani impegnati sul fianco Est della Nato

Due caccia Eurofighter italiani hanno abbattuto nella tarda serata di ieri un drone che aveva violato lo spazio aereo della Lituania. I due velivoli della Task Force Air “Baltic Thunder III” dell’Aeronautica militare sono decollati in modalità scramble dalla base di Šiauliai e hanno intercettato il drone, neutralizzandolo secondo le procedure della Nato.

L’episodio arriva a poche settimane da un altro intervento dei caccia italiani nei cieli del Baltico, a metà agosto. Il precedente si era verificato in Lettonia, dove i caccia italiani avevano abbattuto un altro drone entrato nello spazio aereo del Paese. La provenienza del velivolo intercettato in Lituania è ancora oggetto di accertamenti. Secondo le prime informazioni, il drone sarebbe entrato dalla direzione della Bielorussia.

“È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva”, ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Il ministro ha aggiunto che nella giornata di oggi sarà in Lituania per incontrare i militari italiani impegnati nella missione. “Sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono”, ha detto. La visita fa parte del viaggio del ministro sul fianco orientale della Nato. Dopo la tappa di ieri in Bulgaria e di oggi in Lituania, Crosetto si recherà anche in Polonia e Lettonia, dove incontrerà le autorità locali e visiterà i contingenti italiani.

Cosa si sa del drone

Il drone è stato abbattuto intorno alle 00:20 nei pressi di Pratkūnai, nella contea di Kaunas, nel centro-sud della Lituania. Secondo il Centro nazionale per la gestione delle crisi, il velivolo sarebbe entrato dalla Bielorussia e avrebbe attraversato il distretto di Trakai dirigendosi verso ovest. La sua origine e il modello non sono ancora stati identificati, ma i resti del drone sono stati recuperati e l’area è stata messa in sicurezza dalle forze lituane, mentre polizia e militari stanno lavorando per ricostruire la traiettoria e stabilire la provenienza esatta del velivolo.

La missione italiana sul fianco est

Gli Eurofighter della Task Force Air “Baltic Thunder III” partecipano alle missioni di Air Policing della Nato, che garantiscono la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo dei Paesi baltici. I caccia italiani sono schierati in Lituania dallo scorso maggio e operano in coordinamento con gli altri Paesi dell’Alleanza. Dall’inizio della guerra in Ucraina si sono moltiplicati gli episodi che hanno coinvolto droni e velivoli militari nelle vicinanze dei confini della Nato. Per i Paesi baltici, che confinano direttamente con Russia e Bielorussia, il controllo dello spazio aereo è diventato una delle principali attività della presenza militare alleata.


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