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Sistemi senza pilota, AI e spazio. Al via la Saha Expo 2026 in Turchia

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È iniziata a Istanbul la Saha Expo 2026, appuntamento di riferimento per difesa e tecnologie dual use con oltre 1.700 aziende presenti. Al centro dell’edizione droni, sistemi autonomi, intelligenza artificiale e spazio, con più di 200 nuove tecnologie in anteprima. Presente anche l’Italia, con Leonardo in prima fila e una nutrita schiera di Pmi

È ufficialmente iniziata oggi a Istanbul la Saha Expo 2026, una delle principali fiere internazionali dedicate alla difesa, all’aerospazio e alle tecnologie dual use. L’evento a cadenza biennale, ospitato all’Istanbul Expo Center fino al 9 maggio, riunirà oltre 1.700 aziende da più di 120 Paesi e circa 30mila professionisti del settore. 

La Saha Expo si sviluppa come una piattaforma integrata più che come una semplice esposizione. Il format prevede decine di migliaia di incontri B2B, G2B e G2G, affiancati da panel tecnici e sessioni di cooperazione industriale. L’edizione 2026 punta in particolare su dimostrazioni dal vivo e lanci di nuovi prodotti: oltre 200 nuove tecnologie vengono presentate per la prima volta, con un’attenzione marcata ai sistemi autonomi, ai droni, all’intelligenza artificiale applicata alla difesa e alle tecnologie spaziali. 

Accanto all’area espositiva, trovano spazio anche zone dimostrative dedicate ai sistemi unmanned e alle sfide tecnologiche su veicoli terrestri e aerei autonomi, a conferma di una progressiva integrazione tra ricerca, produzione e applicazione operativa. Il modello della fiera è sempre più quello di un ecosistema industriale in cui la dimensione commerciale si intreccia con quella tecnologica e istituzionale.

Droni, spazio e sistemi autonomi al centro 

I temi dominanti di questa edizione riflettono le tendenze del settore: sistemi senza pilota, intelligenza artificiale, guerra elettronica e spazio. Particolare attenzione è dedicata alle piattaforme unmanned, sia aeree che navali e terrestri, e allo sviluppo di soluzioni autonome per scenari operativi complessi.

Ampio spazio anche alla space economy, con presentazioni e dimostrazioni legate alle infrastrutture orbitali e ai nuovi programmi industriali nel settore aerospaziale. La fiera ospiterà anche eventi di presentazione di nuove capacità tecnologiche e numerose cerimonie di firma di accordi industriali tra aziende e governi. 

Anche l’Italia presente

La presenza italiana si struttura su più livelli, a partire da Leonardo. L’azienda partecipa con uno stand dedicato e con il proprio portafoglio di sistemi integrati, dall’elettronica per la difesa alle piattaforme aeronautiche e alle soluzioni per lo spazio. Inoltre, il sistema italiano si presenta anche attraverso il Lombardia Aerospace Cluster, che aggrega imprese e competenze della filiera aeronautica e spaziale. Il cluster funge infatti da piattaforma di coordinamento per le Pmi e le aziende specializzate, favorendo l’accesso a mercati internazionali e la partecipazione a programmi industriali più ampi. Completano il quadro diverse piccole e medie imprese attive nella subfornitura avanzata, nella componentistica e nelle tecnologie aeronautiche. 


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