Tra i rumor più consistenti si sussurra che Hu Jintao sia stato bloccato mentre si apprestava a proporre un voto contro il presidente. È saltata la regola dei limiti d’età, con i membri ostili a Xi Jinping che vengono “pensionati” prima di aver raggiunto i limiti, mentre i fedelissimi restano pur essendo over-68. Li Qiang diventa premier senza essere stato vice-premier. La sua gestione di Shanghai al grido di Zero Covid, contestata da cittadini e aziende, è stata una perfetta dimostrazione di fedeltà al leader
Emanuele Rossi
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Fuori Hu Jintao e Li Keqiang. Parte la nuova sicurezza totale di Xi
Xi Jinping teorizza il concetto di sicurezza come pilastro della sua strategia, e tutto parte dal controllo interno. L’allontanamento di Hu Jintao potrebbe servire a stabilizzare gli animi più agitati del Partito. L’analisi al “Var” di quel momento, tra gesti, strattoni e frasi sussurrate, e un punto fermo: i 205 membri del Comitato centrale appena annunciati non comprendono Li Keqiang e il collega Wang Yang, entrambi considerati i protetti di Hu
I droni iraniani in Russia spiegano forza e limiti delle sanzioni occidentali
Le sanzioni bloccano il mercato russo ai sistemi tecnologici occidentali, e anche per questo Mosca ricorre all’acquisto di sistemi militari come i droni iraniani. La Russia con l’Iran cerca un asse anti-sanzioni per gestire l’ordine mondiale, in cui magari inglobare la Cina
Midterm, mai così tante minacce cyber per un voto. L'allarme Usa
L’ambiente cyber statunitense non è mai stato così minacciato, dicono i funzionari Usa. Si susseguono gli avvisi delle agenzie di Washington, che contemporaneamente cercano di rassicurare gli elettori
Se le proteste in Iran contagiassero Iraq e Libano?
La crisi iraniana potrebbe essere un grande esempio per altre collettività, come quella irachena e libanese, che soffrono condizioni simili. Dall’Iran si potrebbe scatenare un effetto regionale, che in molti temono
Nuove difese aeree a Kiev. La mossa Nato (anti-droni iraniani)
La Nato, davanti al rafforzamento russo via Iran, è chiamata a una nuova decisione importante: oltre alle difese aeree, a Kiev vanno forniti missili a più lunga gittata?
I droni iraniani in Ucraina alzano la tensione tra Israele e Russia
La fornitura militare iraniana alla Russia ha valore politico: il coinvolgimento di Teheran nel conflitto ucraino potrebbe portare Israele a rivedere le sue relazioni con Mosca. E il rischio è l’aumento del caos in Medio Oriente
Perché a Taiwan vengono chiuse le porte dell’Interpol
L’Interpol continua a tenere la porta chiusa a Taiwan. La questione è politica, e anche se limita le attività dell’organizzazione, il non riconoscimento e le pressioni cinesi impediscono a Taipei di muoversi all’interno delle istituzioni multilaterali internazionali
Droni kamikaze per Putin e repressione interna. Così l’Iran si mostra al mondo
Nuove armi, tra cui altri droni e missili, potrebbero arrivare dall’Iran alla Russia per rinforzare l’aggressione all’Ucraina. Per gli Usa, il collegamento Mosca-Teheran, le repressioni contro le proteste anti-regime e l’atteggiamento sul Jcpoa, sono un chiaro esempio di ciò che considerano un antagonista
Israele-Libano. Il ruolo degli Usa, il valore dell’accordo per il Mediterraneo
Israele e Libano hanno raggiunto un accordo sui confini marittimi che disinnesca alcune tensioni tra i due Paesi, stabilizza una porzione del Mediterraneo, desta particolare attenzione in Medio Oriente anche per il ruolo centrale svolto dagli Stati Uniti. Il commento di Dentice (CeSI)
















