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Lo Spazio è ormai una questione di sicurezza nazionale

La Relazione annuale dell’Intelligence italiana dedica un’intera sezione allo spazio, comprensiva di scenario simulato tramite intelligenza artificiale, confermando come il settore sia ormai inscindibile dalla sicurezza nazionale. Proiettando lo scenario al 2035, l’orbita bassa viene descritta come un’infrastruttura critica segmentata in aree di influenza, con una conflittualità sempre più pronunciata. Per l’Italia, le implicazioni sono numerose. Tutti i dettagli

Un’alleanza per il quantum europeo. Capeleto (ThinkQuantum) spiega la strategia necessaria

Dalle sperimentazioni accademiche alla costruzione di reti operative in Europa, le tecnologie quantistiche stanno già entrando in una fase di maturità industriale. Tra Qkd, infrastrutture satellitari e cooperazione europea, la sfida è consolidare un vantaggio strategico evitando le dispersioni. L’intervista di Airpress a Simone Capeleto, ceo di ThinkQuantum, parte del Gruppo Officina Stellare

Anthropic, i dilemmi dell’IA e le lezioni per l’Italia. La versione del gen. Giancotti

Il braccio di ferro tra il Pentagono e Anthropic segna uno sviluppo senza precedenti nel rapporto tra l’apparato militare statunitense e la Silicon Valley. Pesano le implicazioni politiche, il posizionamento strategico delle aziende dell’IA e la ridefinizione degli equilibri industriali nella competizione tecnologica globale. A loro volta tornano centrali temi come il controllo umano, i limiti etici e la governance dell’intelligenza artificiale. L’intervista di Airpress al generale Fernando Giancotti

Le biotecnologie potrebbero sganciare la supply chain militare dalla Cina?

La dipendenza dai materiali critici cinesi continua a rappresentare una delle maggiori fragilità strutturali per le forze armate occidentali. Dalla bioidrometallurgia alle batterie organiche, fino alla produzione di proteine e farmaci in teatro operativo, le biotecnologie potrebbero essere parte della risposta. Non si tratterebbe di una vera e propria scorciatoia, ma di un possibile tassello di una più ampia risposta strategica a questa vulnerabilità

Italia-India, un allineamento industriale oltre che politico

L’India sta riscrivendo le regole del proprio approvvigionamento della difesa. Dopo decenni di dipendenza russa, Nuova Delhi cerca partner capaci di trasferire tecnologia e costruire filiere produttive locali, non semplici fornitori di sistemi finiti. Le imprese italiane del settore, specializzate, agili e presenti nelle nicchie tecnologiche più rilevanti, sono in una posizione oggettivamente favorevole

In cosa consiste la ricetta di Hegseth per rilanciare l’industria Usa? Tutti i dettagli

Aprire il sistema degli appalti militari, rompere l’inerzia burocratica del Pentagono e spostare il baricentro strategico verso lo spazio. In occasione dell’Arsenal of freedom tour, Pete Hegseth ha messo in discussione l’equilibrio consolidato della difesa americana e ha chiamato a raccolta startup e industrie tech. Così il numero uno del DoD punta a rilanciare l’industria domestica statunitense

Il Pentagono frena sul Buy European. Cosa sta succedendo tra Washington e Bruxelles

Mentre Bruxelles rimette mano alle regole sugli appalti della difesa, il Pentagono boccia l’ipotesi di un Buy European vincolante e avverte sui rischi per il mercato transatlantico e per la Nato, evocando anche possibili contromisure

Un satellite porta-droni per la Difesa italiana? Cos’è il progetto Multispada

L’Italia sta lavorando allo sviluppo di un nuovo tipo di satellite militare, uno capace di trasportare e schierare dei micro-droni dotati di sensori all’avanguardia per osservare quello che avviene in orbita. Fantascienza? No, i primi fondi sono già stati erogati e a lavorarci sono le italiane Nurjana Technologies e D-Orbit. Ecco cos’è il progetto Multispada

Iran, il dispiegamento militare americano è il più consistente dalla Guerra del Golfo. Cosa significa

Mentre i negoziati tra Stati Uniti e Iran proseguono sotto stretta riservatezza, Washington sta rafforzando la sua presenza militare in Medio Oriente come non accadeva dai tempi della Guerra del Golfo. Gruppi portaerei, cacciatorpediniere, caccia di quinta generazione e assetti di guerra elettronica disegnano un dispositivo che mira chiaramente a colpire le difese aeree di Teheran, laddove la Casa Bianca decidesse di procedere con l’uso della forza

Cosa ci racconta l’utilizzo dell’IA per catturare Maduro sul futuro delle operazioni militari

Più fonti di informazione hanno raccontato come le Forze armate americane abbiano fatto uso del modello di IA Claude di Anthropic per catturare Maduro all’inizio di gennaio, pur non fornendo ulteriori dettagli. Oltre agli impieghi in fase di panificazione, è probabile che gli Usa siano al lavoro per rispolverare la teoria della Network-Centric Warfare, resa oggi possibile grazie all’IA. Niente eserciti di robot autonomi, ma una vera e propria rivoluzione per quanto concerne la conduzione delle operazioni militari 

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