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Alitalia agli stranieri? Non è un tabù. Lo spiega Arditti (con i dati Swg)

Sovranisti sì, ma non con Alitalia. Sempre che questa sia la volta buona, dovrebbero mancare solo poche ore alla scadenza per la presentazione dell’offerta vincolante di Ferrovie dello Stato, che dallo scorso autunno sta tentando di costruire una cordata per risollevare le sorti dell’ex compagnia di bandiera. Gli italiani però sembrano avere in mente una soluzione ben diversa e si…

Se la Lega vuole governare (davvero) chieda un Conte bis

Lo stato d’animo di molti ministri della Lega è ben descritto oggi da Francesco Verderami sul Corriere della Sera, come sempre tra i più attenti (ed informati) delle cose di palazzo. Uno stato d’animo che è presto riassumibile: alla Lega non conviene allungare la vita al governo poiché l’alleanza con il M5S è faticosissima da gestire, per molti versi insopportabile…

Ebbene sì, i partiti al governo sono tre

La graziosa fotografia domenicale (con tanto di cagnolini bianchi) del presidente Conte, l’intervista televisiva del ministro Moavero a Lucia Annunziata e le parole durissime del ministro Tria sui mini-bond non sono eventi casuali né svincolati tra loro, sono un coordinato atto politico, perfettamente in grado di configurare la nascita del terzo partito della coalizione di governo. CONTE, MOAVERO, TRIA Un…

I moderati? Non sono più al centro, ma astenuti. L’analisi di Arditti (Kratesis)

In politica tutto si muove alla velocità della luce. L’Italia di oggi è un paese prevalentemente di destra, ma soltanto cinque anni fa la situazione era esattamente l’opposto. La fotografia che emerge da una rilevazione Swg è quella di un elettorato inquieto alla ricerca costante dell’ultima novità. Così i cittadini plasmano la propria fede politica a immagine e somiglianza del leader…

Confindustria, Giorgetti e il governo che non c’è

La sala dell’Excelsior a Rapallo accoglie Giancarlo Giorgetti con stima e simpatia, ma lo fa per la persona ed assai meno per il governo che rappresenta. Dalla due giorni di lavori organizzata dai giovani di Confindustria esce un quadro pieno di voglia di fare, ma emerge anche un senso di smarrimento di fronte ad una sostanziale assenza di linea strategica,…

Troppo fragile presidente Conte, così non va

No presidente Conte, così non va. Lo diciamo con rispetto per il garbo e la competenza con cui Lei si esprime, lo diciamo comprendendo la difficile situazione politica in cui si trova, lo diciamo perché comunque in quest’ultimo anno Lei ha interpretato con assoluta dignità il ruolo di premier. Però così non va, perché nella conferenza stampa tavdi oggi Lei…

conte

Conte parli chiaro, o sarà un disastro

Nelle prossime ore il presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra la stampa per fare il punto della situazione a una settimana dalle elezioni che hanno sconvolto gli equilibri politici della sua maggioranza. Fa bene a farlo per vari motivi, ma soprattutto perché non può lasciare passare l’idea che il suo desiderio è tirare a campare, atteggiamento non più praticabile nella…

investitori, di maio

Il 2 giugno e le tre crisi della Repubblica

Facciano attenzione i signori del governo a giochicchiare con le lettere di risposta alle istituzioni europee, perché la tradizione è funesta. È infatti opportuno tornare con la memoria al 2011, quando (ai primi d’agosto) giunge (in forma riservata) un lettera al governo italiano firmata dal presidente uscente della Bce Trichet e da quello entrante Draghi. Quella lettera fa esplodere le contraddizioni…

I dati lo dimostrano: quello del 26 maggio è stato un referendum su Salvini

Tutto ruota intorno a Matteo Salvini. Quelli che il 26 maggio hanno votato per la Lega lo hanno fatto per affermare la loro fede incondizionata (almeno per adesso) nel “Capitano”, chi invece ha scelto gli altri perché spaventato dalla sua inarrestabile ascesa. È una rilevazione di Swg a fotografare l’abilità del Segretario del Carroccio nel conquistare il centro della scena.…

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Lega forte, fortissima; governo debole, debolissimo. Siamo messi così

Mentre il M5S rinnova la fiducia (via piattaforma Rousseau) a Luigi Di Maio la Lega sbroglia in 39 minuti la matassa Rixi. Arriva infatti alle 13.04 la notizia della condanna del viceministro che, prontamente, alle 13.40 annuncia le sue dimissioni, accettate da Salvini 3 minuti dopo, cioè alle 13.43. In questo modo il leader della Lega sgombera il campo da…

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