Il terzo satellite di seconda generazione della costellazione Cosmo-SkyMed è pronto per il lancio negli Stati Uniti. Frutto della collaborazione tra ministero della Difesa, Asi e industria nazionale, il programma combina radar ad altissima risoluzione e applicazioni duali, civili e militari. La filiera italiana, guidata da Leonardo con Thales Alenia Space, Telespazio ed e-Geos, conferma le competenze tecnologiche del sistema-Paese e consolida la posizione dell’Italia tra i protagonisti globali dell’osservazione della Terra
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Meloni resta stabile, ma per il centrodestra si è calmato il vento. Il radar Swg
L’ultimo Radar Swg fotografa un governo Meloni che, pur non brillando per entusiasmo popolare, resiste a livelli di consenso eccezionalmente stabili: il 40% degli italiani continua a giudicarlo “abbastanza efficace”. Una costanza che non ha precedenti nella Seconda Repubblica. Stando alle intenzioni di voto, il centrodestra tiene con Fratelli d’Italia sopra il 30%, mentre cala la Lega. A sinistra lieve aumento del M5S
Pc e laptop made in Italy. La sfida di Olidata
Olidata, che negli anni Novanta è stato il principale produttore di personal computer in Italia, dietro solo alla Olivetti, ha deciso di tornare sul mercato dell’hardware con una linea Pc, notebook e laptop, a suo marchio. Una prima pietra per una nuova sovranità digitale
Meloni spinge l'Albania in Ue. Tutte le intese firmate
Per capire il punto più significativo del filo conduttore sull’asse Roma-Tirana è sufficiente osservare una cartina geografica e prendere atto che l’Italia è protuberanza naturale, tramite l’Adriatico, verso altre aree interconnesse. Lo specifica a chiare lettere Giorgia Meloni quando cita il corridoio 8, che parte dalla Puglia e arriva sulle sponde del Mar Nero, passando per l’Albania, Macedonia del Nord e Bulgaria, rendendo così “l’Adriatico un corridoio strategico” e “il sud Italia un hub di primaria importanza”
Aiuti a Kyiv, il Nord Europa apre una nuova tranche da 500 milioni
Otto Paesi nordici e baltici finanziano un nuovo pacchetto da 500 milioni di dollari per sostenere l’Ucraina attraverso il canale Nato Purl, ormai divenuto la corsia rapida delle forniture occidentali. L’iniziativa, accolta con favore dal segretario generale Rutte, punta a rafforzare difesa aerea e munizionamento mentre Kyiv entra nei mesi invernali. Il Purl conferma così la sua funzione strutturale nel coordinare gli aiuti e garantire consegne più prevedibili
Mar Rosso in pace? Attenti a fidarsi degli Houthi. Il monito di Ardemagni
Formiche.net ha parlato con Eleonora Ardemagni, una delle principali esperte europee sullo Yemen, per capire se la sospensione degli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso rappresenta un vero cambiamento. O, invece, una pausa tattica in un conflitto molto più lungo
Arabia Saudita–Usa, il summit sugli investimenti è la cornice politica
I dati mostrano una partnership economica in forte espansione, con scambi e investimenti bilaterali in costante crescita. Questo è il contesto del summit sugli investimenti Riad-Washington che il 19 novembre sfrutterà la cornice della visita negli Usa di Mohammed bin Salman
Tokyo-Pechino, nuova turbolenza. La crisi diplomatica esplosa attorno a Taiwan
Le relazioni tra Giappone e Cina sono precipitate dopo le dichiarazioni della premier Sanae Takaichi su Taiwan, che Tokyo potrebbe considerare una “minaccia esistenziale”. La risposta feroce di Pechino rivela quanto l’equilibrio strategico in Asia sia diventato fragile nell’era Trump
Il piano cyber di Crosetto è un passaggio necessario. Braccioli spiega perché
Il piano di Crosetto per creare un’arma cyber segna un passaggio chiave nella difesa nazionale, riconoscendo il cyberspazio come dominio operativo e avviando la costruzione di una struttura dedicata contro minacce ibride e digitali. Dalla necessità di 1.500 specialisti alla proposta di un’accademia militare, fino al tema della sovranità tecnologica. Intervista a Marco Braccioli, co-direttore Cybersec di Fondazione Icsa
Perché l'Ue mette (di nuovo) Google nel mirino
La Commissione europea ha aperto un’indagine contro l’azienda di Mountain View per aver declassato i contenuti degli editori dei media nei risultati di ricerca, in aperta violazione del Digital Markets Act. Non è la prima volta che Big G finisce al centro di un’inchiesta europea, rinnovando lo scontro con gli Usa di Donald Trump
















