Dall’ambito militare a quello “nazionalistico”, l’Intelligenza Artificiale continua a rappresentare per Mosca una tecnologia chiave. Ma, nonostante l’importanza datale, la Russia risulta essere indietro in questo settore. E deve ricorrere a soluzioni poco chiare
Archivi
La linea di Ursula e il monito di Bessent (che cita Draghi). Il botta e risposta a Davos
Dalle Alpi svizzere, teatro del World economic forum, arriva la risposta dell’Europa alle pretese degli Stati Uniti sull’Artico. Se c’è un problema lo si deve risolvere insieme, se la Casa Bianca non si ferma la risposta di Bruxelles sarà ferma. Ma il segretario al Tesoro ribatte, l’Ue non commetta sciocchezze punendo gli Usa, semmai pensi ad attuare l’agenda Draghi. E sul debito americano niente scherzi
Dall'Europa 90 miliardi all'Ucraina. Vince la linea di Parigi
L’Unione europea ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti finanziari all’Ucraina dal valore di 90 miliardi di euro. Per la prima volta, la Commissione ha vincolato l’uso dei fondi all’acquisto di equipaggiamenti e materiali militari prodotti in Europa per sostenere al contempo Kyiv e l’industria europea. Tutti i dettagli
Groenlandia, negoziati oltre le provocazioni. La finestra transatlantica di Trump
Nonostante l’ennesima sortita incendiaria, Donald Trump apre però al dialogo Nato sulla Groenlandia, riaccendendo l’ipotesi di un’intesa strategica tra Stati Uniti ed Europa. Come argomenta Kaush Arha sul National Interest, un accordo pragmatico potrebbe rafforzare la sicurezza transatlantica, evitare escalation e chiudere spazi a Cina e Russia
Cosa racconta dell’IndoMed la visita di Bin Zayed a Delhi
La visita lampo di Mohammed bin Zayed a Nuova Delhi consolida l’asse strategico India-Emirati, rafforzando cooperazione energetica e difensiva in un quadro di crescente diversificazione indiana. Sullo sfondo le intese incrociate nel Golfo e nel subcontinente riflettono una logica di hedging strategico più che di alleanze rigide
Caso Groenlandia, tra Macron e Trump la terza via europea
L’apertura del Forum economico coincide con il botta e risposta fra Parigi e Washington, con tutti i rischi che si scorgono di un braccio di ferro geopolitico tra le due sponde dell’Atlantico, quando invece servirebbero prudenza e dialogo. Domani atteso Trump, forse anche Meloni
Defence-tech, 50 miliardi di investimenti privati nel 2025. Perché è importante
Gli investimenti privati nel settore della difesa stanno accelerando a ritmi una volta impensabili. Dai venture capital al private equity, nel 2025 i fondi di investimento dedicati alla difesa, e in particolare al settore tecnologico-militare, hanno raggiunto i 50 miliardi di dollari. Una voce positiva per le startup e le aziende innovative, ma anche un segnale strutturale che dice che la nuova stagione di competizione globale non sarà un momento passeggero
La libertà come coerenza di vita. L'eredità di Infantino secondo Rubbettino
Florindo Rubbettino ricorda Lorenzo Infantino come maestro di libertà e pensiero critico, dalla Luiss alla Biblioteca Austriaca. Il “maestro” ha insegnato a rispettare la pluralità, a mettere in discussione verità apparenti e a valorizzare la cooperazione tra individui. La sua eredità culturale resta fondamentale per affrontare le sfide contemporanee, dalla responsabilità imprenditoriale alla difesa dei valori liberali, con l’obiettivo di allargare i sentieri della libertà
A che punto è la transizione nella nuova Siria
Di fatto il governo siriano si sta facendo largo nelle aree controllate dai curdi mentre Washington esorta alla moderazione e la Turchia preme per restare player decisivo. Ma accanto al ritorno delle riserve energetiche nazionali sotto il controllo del governo occorre un pari impegno alla voce infrastrutture, dopo che gli anni di guerra hanno fiaccato il panorama esistente. Spazio che si apre per i grandi soggetti stranieri che potranno essere di aiuto al presidente Ahmed al-Sharaa
La Cina rilancia sulla Via della Seta vendendo altro debito tossico
Mentre tengono banco le tensioni tra Europa e Stati Uniti e l’ombra di una nuova guerra commerciale si allunga sempre di più, Pechino tocca il record di sempre di investimenti destinati alla Belt&Road. Dimenticandosi, forse, dei guai causati in passato a chi è caduto nella rete cinese
















