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Il racconto dei 1.413 giorni di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi può essere fatto adottando prospettive e approcci differenti. Tra questi c’è, con un valore per nulla marginale, quello che utilizza le KPI del presidio social, attualmente composto da 10 canali. In particolare, la ricerca ha isolato, lungo tutto il percorso, gli indicatori di performance, qualitativi e quantitativi, in grado di far comprendere quanto il presidio strategico delle piattaforme da parte del presidente del Consiglio sia stato la conditio sine qua non sia per far crescere l’audience – e, di conseguenza, la portata – dei suoi contenuti, sia, al contempo, per incidere sulla percezione e sulla reputazione della leadership.

Il salto quantitativo è evidente in almeno due macro-dati: la crescita dei follower che hanno deciso di seguire i canali, passati dai 6,1 milioni del giorno dell’insediamento a Palazzo Chigi ai 25,2 milioni degli inizi di settembre, a riprova di quanto il ruolo istituzionale non abbia minato la capacità di coinvolgimento dei contenuti della Meloni. In secondo luogo, per restare sul campo della quantità, c’è la mole di visualizzazioni e di like, entrambi ottenuti su Instagram: 2,2 miliardi di views e 182 milioni di like.

Non di meno, è significativo anche il dato qualitativo che emerge dalla ricerca, a cominciare dal tasso di coinvolgimento – l’engagement – dei follower, che su Instagram arriva a toccare il 3,9%. Un risultato a dir poco straordinario, anche considerando che, in questi anni, è l’account che ha registrato la maggiore crescita ed è il solo ad aver oggi superato la barriera degli 8 milioni di follower. Infine, l’aspetto più interessante dell’audit è quello che emerge dalle classifiche dei primi 5 contenuti più performanti pubblicati da Giorgia Meloni sulle 4 principali piattaforme, in termini di numero di follower.

Pur conservando una trasversalità alquanto marcata, è possibile categorizzare i social media in funzione del pubblico: su Instagram sono stati premiati maggiormente i contenuti pop e internazionali; su Facebook, invece, è evidente l’ingaggio di una platea maggiormente variegata e distribuita su più interessi. Su TikTok sembra prevalere un idealtipo di follower più attento ai temi identitari, della sicurezza e del rapporto diretto con la leader. Infine, X si conferma un social che si infiamma con determinati contenuti e che privilegia la dimensione internazionale e neo-Maga.

L’audience di Giorgia Meloni

A valle dei 1.413 giorni di governo, la platea di follower che segue gli account di Giorgia Meloni è cresciuta di 19 milioni, passando da 6,1 a 25,2 milioni.

L’audience per singola piattaforma

 

Sono ben 10 le piattaforme e i canali presidiati da Giorgia Meloni. A trainare il fandom è l’account Instagram, con oltre 8 milioni di follower.

Top of the pop 2,2 Miliardi di views – 14,5 milioni di commenti

I video e i Reel pubblicati dall’account Instagram in questi 1.413 giorni hanno totalizzato 2,2 miliardi di visualizzazioni. La pagina Facebook, con 1.785 post, ha raccolto 14,5 milioni di commenti, mentre l’account Instagram ha generato un engagement rate del 3,9% e 182,6 milioni di like.

Top 5 Instagram

 

Top 5 Facebook

 

Top 5 TikTok

Top 5 X

Il reel spaccatutto

 

Meloni da record. La lunga corsa social della premier raccontata da Giordano

Nei 1.413 giorni a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni non solo ha guidato il governo più longevo della legislatura, ma ha anche rafforzato la propria leadership digitale: follower quadruplicati, engagement elevato e oltre 2 miliardi di visualizzazioni sui social. L’analisi di Domenico Giordano

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