L’incontro tra il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata e una delegazione di senior staffer del Congresso americano riporta al centro il tema delle interferenze cinesi in Europa e negli Stati Uniti. Dalle attività del Fronte unito alle stazioni di polizia clandestine, fino al modello Fara, la cooperazione transatlantica intende favorire la costruzione di una risposta comune e coordinata contro strategie di influenza, disinformazione e manipolazione cognitiva. “La Commissione speciale rappresenta una straordinaria fonte di analisi sulla molteplicità delle minacce poste dal Partito comunista cinese, sia in patria sia all’estero”, commenta Laura Harth su Formiche.net
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(Indo) Pacifico in Italia. Cosa guardare nelle prossime settimane
Mentre Washington riporta in vita il “Pacific Command” e sembra rimettere in discussione il lessico dell’Indo-Pacifico, Roma intensifica i rapporti con India, Giappone, Corea del Sud e Sud-est asiatico. La geografia strategica della regione continua a esistere ben oltre le definizioni
Dopo la Camera, il Senato. Così il Congresso statunitense spinge Trump sui prezzi dei farmaci
Dopo la lettera dei deputati repubblicani, una nuova missiva – questa volta da parte dei senatori – rafforza la linea della Casa Bianca sulla Most favored nation
Dove va il mondo con l'IA. I tre dubbi di Goldman Sachs
L’Intelligenza Artificiale avanza, ormai, inesorabilmente. Ma restano da sciogliere alcuni nodi. Quanta energia servirà per alimentare i data center, quante professioni verranno spazzate via e chi metterà i soldi, oltre agli Stati
La propaganda del Cremlino in Europa non parla solo russo. L’opinione di Cristadoro
La propaganda russa in Europa non si diffonde solo attraverso i canali di Mosca, ma si rafforza quando trova sponde politiche, mediatiche e culturali dentro l’Occidente. Il punto è che questa influenza agisce sempre più sul terreno emotivo, facendo leva su paure economiche, riflessi identitari e reazioni immediate, spesso con forme meno esplicite e più difficili da riconoscere. L’opinione del generale Nicola Cristadoro
La propaganda algoritmica è una delle grandi sfide per la tenuta delle democrazie. Parla Pirozzi (Iai)
Nicoletta Pirozzi richiama il ruolo centrale della Costituzione nell’era digitale e mette in guardia contro i rischi della propaganda algoritmica. La sfida, spiega la capo programma Europa dell’Iai, non è solo regolatoria: per difendere le democrazie serve anche rafforzare consapevolezza, spirito critico e alfabetizzazione civica dei cittadini
Non di solo passato vive il turismo. Cosa serve all'Italia secondo Airbnb
Lo Stivale ha un patrimonio culturale, artistico e gastronomico unico al mondo, ma la ricettività, soprattutto nei comuni più piccoli, non sempre è all’altezza della sfida di una domanda destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. E così gli affitti brevi diventano la via maestra per sostenere i territori e le loro economie. I risultati del primo Osservatorio sul turismo diffuso presentato da Airbnb e Teha Group nella cornice di Villa Gregoriana, a Tivoli
Il caso El Money e la strategia del sabotaggio usa e getta
Il caso Lavrynovych riporta al centro dell’attenzione britannica l’impiego di giovani reclutati sui social per compiere incendi, ricognizioni e atti intimidatori. Secondo Reuters, Londra vede in questi episodi una forma crescente di guerra per procura, utile alla Russia, all’Iran e a reti criminali per colpire l’integrità Uk senza però esporsi direttamente
Vi racconto l’eredità del Cardinale Camillo Ruini
Lucidità di giudizio e profonda dedizione alla Chiesa, considerava la morte l’incontro con la verità ed è morto in pace e nella fede in Dio il Cardinale Camillo Ruini spentosi a Roma all’età di 95 anni. Considerato il “Richelieu” di Papa Giovanni Paolo II era il più influente stratega di una Chiesa che riuscì a superare indenne il buco nero del comunismo. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Un accordo non basta, ma è un buon punto di partenza. Il caso Iran e il G7 secondo Politi
Il memorandum Usa-Iran è insieme punto d’arrivo e partenza: serve stabilità duratura nel Golfo, affrontando nucleare e missili e rilanciando la denuclearizzazione regionale. Il G7 può favorire consenso. Qatar, Pakistan e Oman attori chiave. Su terre rare, l’Ue deve colmare il gap di raffinazione con la Cina. Conversazione con Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation
















