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Continua l’appoggio del governo degli Stati Uniti alla transizione politica in Venezuela. L’amministrazione del presidente Donald Trump ha espresso ieri il suo sostegno al processo di dialogo iniziato tra il regime di Delcy Rodriguez e l’opposizione, con l’obiettivo di avviare una riforma strutturale del sistema elettorale venezuelano, ripristinare lo stato delle istituzioni e ristabilire le garanzie per la partecipazione politica.

La conferma di queste condizioni necessarie per lo svolgimento del voto è arrivata dopo un incontro a Caracas tra il presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, Jorge Rodríguez (fratello del presidente ad interim, Delcy Rodriguez) e Dinorah Figuera, presidente del Parlamento venezuelano del 2015; una figura riconosciuta dagli Usa come ultima istituzione venezuelana scelta in elezioni libere e trasparenti. Figuera è rientrata in Venezuela dopo otto anni in esilio per minacce in seguito alla sua attività politica.

Con un comunicato ufficiale, il Dipartimento di Stato americano ha spiegato che l’agenda di dibattito considera alcuni temi essenziali per la normalizzazione della democrazia in Venezuela. Tra queste condizioni c’è la riforma e rafforzamento del Consiglio Nazionale Elettorale, istituzione che sorveglia i processi elettorali nel Paese sudamericano, e la ricostruzione di molte altre istituzioni.

È anche imperativo creare condizioni permanenti per la concorrenza politica in sicurezza e la protezione delle libertà individuali, secondo le autorità americane. “Il pilastro di qualsiasi transizione democratica è il dialogo inclusivo […] è l’unica forma possibile per dare al Venezuela un futuro più democratico e prospero”, conclude il testo del Dipartimento di Stato.

Questo sarebbe l’inizio di una nuova fase di negoziati tra il regime e l’opposizione venezuelana. Dinorah Figuera avrebbe accettato l’invito perché durante l’incontro si è preparata un’agenda di lavoro che ha come missione promuovere accordi su diritti e libertà nell’ambito politico. Il passo principale è costruire un organismo di sorveglianza elettorale che possa generare fiducia e credibilità tra gli elettori e la comunità internazionale.

Su questo argomento si era pronunciato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, che aveva indicato il perché il Venezuela ha bisogno urgente di “un nuovo comitato elettorale” per potere organizzare elezioni con garanzie per tutti gli attori politici.

Gli Usa scommettono sul dialogo in Venezuela

Libertà di espressione, rafforzamento delle istituzioni e garanzie per la partecipazione politica libera. Il Dipartimento di Stato americano ha confermato le condizioni necessarie per sostenere lo svolgimento di elezioni nel Paese sudamericano

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