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“Il 17 dicembre 2011 il fruttivendolo tunisino Mohamed Bouazizi si dà fuoco davanti alle autorità di Sidi Bouzid per protestare contro le intimidazioni e la corruzione della polizia locale che poche ore prima gli aveva confiscato il carretto con la scusa di un’irregolarità nel permesso di vendita. Bouazizi non ha la consapevolezza di politica di Ian Palach ma il suo gesto è la goccia che fa traboccare il vaso stracolmo di ingiustizie del paese retto dispoticamente da quasi un trentennio dal presidente Ben Ali”.

Cosa è accaduto nell’ultimo triennio in un luogo carico di significati e riverberi come la Tunisia? Quali le conseguenze che la cronaca ha in seguito (non sempre puntualmente) registrato in Egitto, Libia, Yemen, Siria? Nordafrica e Medioriente hanno detto no all’immobilismo delle proprie dittature, con le primavere arabe in grande evidenza ma con al contempo una certa latitanza leaderistica da parte dell’Italia, molo naturale messo lì in quel grande lago salato che è il Mediterraneo.

Un’occasione di dibattito e di approfondimento per un’Italia spesso distratta e opaca è stato il volume “Chiacchiere, datteri e thè” della scrittrice italiana Ilaria Guidantoni (Albeggi edizioni) che ha rappresentato un momento di riflessione intrecciando società, politica, cultura e attualità. Il prossimo 15 Maggio alle ore 17.30 presso la Mondadori Piave (in Via Piave 18 Roma) l’Associazione Stampa Romana promuove un momento di analisi proprio alla luce del ritratto di Tunisi e della società tunisina a due anni dalla rivoluzione del gennaio 2011 proposto nel volume di Guidantoni.
La tassegna, curata da Alessandro Lisci, vedrà la partecipazione di Natalia Marra
Laura Tangherlini, Davide Rossi, Ilaria Guidantoni, Antonella Colonna Vilasi, Cecilia dalla Negra, Marco Di Donato, Barbara Schiavulli, Alfredo Macchi, Giuliana Sgrena e altri illustri ospiti del mondo dell’informazione.

Primavera Araba e dintorni: l'Italia cosa fa?

“Il 17 dicembre 2011 il fruttivendolo tunisino Mohamed Bouazizi si dà fuoco davanti alle autorità di Sidi Bouzid per protestare contro le intimidazioni e la corruzione della polizia locale che poche ore prima gli aveva confiscato il carretto con la scusa di un’irregolarità nel permesso di vendita. Bouazizi non ha la consapevolezza di politica di Ian Palach ma il suo…

Ecco perché la ripresa dell'economia è una bella bufala

Il calo della produzione industriale di marzo smentisce anche le più prudenti previsioni. Preoccupano i forti cali registrati nella produzione di beni di consumo, su cui ha presumibilmente inciso anche la debolezza del mercato interno. LA DOMANDA Incorporando questo dato nel grafico della produzione industriale viene da chiedersi: dov’è la ripresa? In realtà un rialzo della manifattura c’è, ma è…

Ecco cosa penso del progetto Giannini sui concorsi universitari

La riforma Gelmini? “Ha fatto il suo tempo”, dichiara dalle colonne dell’Espresso il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, annunciando una rivoluzione, con le singole università in grado “di chiamare in totale autonomia chi vogliono”. Formiche.net ha interpellato in proposito l’ex senatore Giuseppe Valditara, professore ordinario di diritto romano all’Università degli Studi di Torino, già relatore della legge 240. "Abolirò i concorsi…

Il Sistema Moda Italia modello di business creato dagli Stati Uniti negli anni '50

Intervista ad Alessia Paola Roberta Rinaldi Dobbiamo ripercorrere la storia di diversi decenni fa per scoprire, anzi riscoprire, il ruolo chiave degli Stati Uniti nella creazione del nostro Made-in-Italy. Lo possiamo fare leggendo un libro uscito quasi 10 anni fa e tradotto ed inserito ora nel mercato editoriale italiano. Qual è il valore del testo di Nicola White “Ricostruire la moda…

L'ultima intervista di Aldo Moro

Quello che può essere considerato il resoconto dell’ultimo “colloquio” tra Moro ed un giornalista viene pubblicato solo dopo la morte del politico democristiano su la Repubblica, col titolo: “L’ultimo messaggio politico”. Accade il 14 ottobre del 1978 ed Eugenio Scalfari, che firmò gli appunti di quella “intervista postuma” racconta: «L’avevo incontrato – scrive il fondatore del quotidiano romano che aveva la propria sede in…

Che cosa farà a giugno Draghi

In area Euro tassi governativi in marcato calo soprattutto in area periferica. Il tasso decennale BTP ha aggiornato anche questa mattina il nuovo minimo storico, arrivando a posizionarsi temporaneamente sotto il 2,90%. Lo spread vs Germania si è portato in prossimità dei 145 pb. Il movimento è stato determinato dalla conferenza stampa di Draghi. LE PAROLE DI DRAGHI Dopo aver…

Chi è Felice Besostri, l'avvocato socialista che contesta il voto alle Europee

Elezioni europee in bilico? Il Tribunale di Venezia - a quanto ha appreso l'Ansa - ha rinviato alla Corte Costituzionale la legge elettorale per le europee per soglia di sbarramento del 4%. IL RICORSO La decisione è stata assunta durante l'esame di un ricorso presentato dall'avvocato Felice Besostri, che già aveva impugnato il Porcellum, poi bocciato dalla Consulta. Quella assunta dal…

Più mercato e più energia per la ripresa economica

La riforma del mercato dell’energia elettrica in Italia è una riforma prioritaria. Ce lo chiede l’Europa, ma ce lo chiedono anche consumatori e aziende, cioè il mercato stesso, che ha bisogno di regole nuove per decollare. Ma come procedere e in che direzione? Nelle giornate milanesi del Festival (dal 15 al 17 maggio) nel parleremo in maniera diffusa. Intanto, insieme…

Quando la cannabis diventa droga pesante (secondo Ncd)

Approvato per pochi voti l'ordine del giorno (a firma di Ncd) sull'inserimento nella tabella delle droghe pesanti di quelle con alto contenuto di Thc, uno dei maggiori principi attivi della cannabis. L'odg, presentato al decreto Stupefacenti e approvato in commissioni Giustizia e Sanità al Senato, è stato approvato da una maggioranza trasversale, visto che alcuni senatori Pd hanno deciso di…

Giornata della memoria per le vittime del terrorismo. Il coraggio della verità

Oggi si celebra la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. E’ stata scelta questa data perché il 9 maggio del 1978 le Br uccisero il Presidente della Dc Aldo Moro dopo cinquantacinque giorni di prigionia; i promotori vollero quindi dare un significato simbolico all’omicidio dell’On. Moro, racchiudendo nella sua tragica vicenda le storie della tante vittime del…

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