Skip to main content

Lo skyline di New York è un’icona globale, e oggi gli abitanti della Grande Mela e i milioni di turisti che ogni anno visitano la città potranno godere di un nuovo spettacolare panorama dall’alto del One World Trade Center, il grattacielo di David Childs che sorge nell’area dove un tempo svettavano le Twin Towers. Il punto panoramico della struttura, nota anche come Freedom Tower, apre ora al pubblico e consentirà di gettare lo sguardo su tutta Manhattan, ma anche, dall’altro lato, su Brooklyn e il suo ponte leggendario, che della torre è in qualche modo il compendio orizzontale. E così il cielo sopra New York si arricchisce di un’altra storia e di un’altra antenna, capace di toccare le nuvole a oltre 541 metri di altezza.

La nuova vista su New York dal One World Trade Center

Lo skyline di New York è un'icona globale, e oggi gli abitanti della Grande Mela e i milioni di turisti che ogni anno visitano la città potranno godere di un nuovo spettacolare panorama dall'alto del One World Trade Center, il grattacielo di David Childs che sorge nell'area dove un tempo svettavano le Twin Towers. Il punto panoramico della struttura, nota…

Vi spiego perché Marchionne è un rivoluzionario-riformatore

La figura di Sergio Marchionne è molto di più che Sergio Marchionne stesso. Non evoca soltanto il nome di una personalità di primo piano del management italiano, ma il simbolo di una visione del lavoro e dell’imprenditorialità distante mille miglia dalla nostra ottica comune. Per capire cosa rappresenti veramente la sua “filosofia” d’impresa è sufficiente pensare a cosa fosse la…

Perché non ci sarà alcuna rivoluzione nella Cei

I vescovi italiani non cambiano. Nonostante l'occasione che aveva dato loro Papa Francesco, hanno deciso che la riforma dello Statuto sarà molto meno rivoluzionaria di quanto ci si potesse attendere. Riuniti a Roma per il Consiglio permanente, i membri della Cei hanno infatti scelto di non aprire all'elezione diretta dei propri vertici. A spiegare il tutto è stato, venerdì, il…

Per una comunicazione creativa

La mancanza di visione di lungo periodo e l’assenza di strategia per una narrazione condivisa genera vuoto, finzione, senso di panico, per il presente e per il futuro. Contribuisce a creare una sorta di “aggrovigliamento nichilista” che sta distruggendo, in modo lento ed inesorabile, anche tutto ciò che di buono questo Paese realizza e produce ogni giorno. L’Italia, anche nella…

Quanto durerà l’egemonia del dollaro Usa?

La fine della supremazia del dollaro statunitense come valuta di riserva mondiale sembra ormai più vicina. Dalla fine della seconda guerra mondiale, l’economia americana è stata talmente potente rispetto al resto del mondo che nessuno avrebbe potuto sfidare lo status del biglietto verde come principale banconota commerciale al mondo. Ma ora che il debito pubblico degli Stati Uniti è stato…

Il vero compito di Casini

Carlo Donat Cattin, che di democristiani se ne intendeva, definì una volta "il pur mutevole Scotti" con il nomignolo di Tarzan, per la sua abilità di attaccarsi tempestivamente alla liana del possibile vincitore di turno. Una delle ragioni per cui Scotti, nella sua lunga carriera DC, fece molti passaggi dalla scuola di formazione della CISL alla sua ultima vicenda andreottiana.…

Alessandro Di Battista da Daria Bignardi: bello e... bello

Ecco la prima intervista del bell'Alessandro Di Battista. Come ho letto su qualche commento in qualche giornale online "ha dalla sua la bellezza" ed è vero, non possiamo dire altrimenti, ma anche un'ottima capacità comunicativa e sa parlare bene. Alessandro Di Battista è un rivoluzionario a cinque stelle che ha sempre votato a sinistra (dice) e che insomma, si presta…

×

Iscriviti alla newsletter