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Nuovo caso-droni in Germania. Questa volta si tratta di un video, che risale a nove anni fa, nel quale un aereo di linea in atterraggio passa pericolosamente vicino a un drone. E’ accaduto a Kabul e le immagini sono state riprese da un aereo della linea commerciale Ariana Afghan Airlines. Il video è stato diffuso da alcuni media tedeschi, dopo che è finito su Youtube.

Il caso tedesco

Questo episodio riapre il dibattito sulla mancata dotazione di sistemi anticollisione dei droni, l’unico metodo che permetterebbe manovre alternative agli aerei senza pilota per evitare incidenti, secondo gli osservatori più critici. Il caso ha provocato tra l’altro la richiesta di dimissioni del ministro della Difesa tedesco, Thomas De Maiziere, da parte dell’opposizione.

De Maiziere è l’uomo di fiducia del cancelliere Angela Merkel ed è entrato nel turbinìo della “débâcle dei droni” in Germania, a quattro mesi delle elezioni. Oggi sarà interpellato alla Commissione della Difesa del Bundestag perché accusato da Socialdemocratici, Verdi e Linke, di non aver agito rapidamente per fermare il progetto fallito dei droni che è costato al paese circa 500 milioni di euro. Il ministro ha tirato in ballo anche i suoi sottosegretari e collaboratori, sostenendo una politica d’informazione sbagliata.

Conseguenze elettorali?

Il potenziale affievolimento politico di De Maiziere è cominciato due settimane fa, quando è stata annunciata la cancellazione del contratto Eads e l’impresa Northrop Grumman per la costruzione dei droni per l’esercito tedesco. I droni erano gli “Euro Hawk”.

Angela Merkel ha detto di avere “piena fiducia” nel ministro e di aspettare le sue spiegazioni domani. De Maiziere sostiene di non avere saputo niente, ma la rivista Der Spiegel ha pubblicato un documento interno nel quale vengono rivelati i dettagli che il ministro della Difesa conosceva da più di 15 mesi.

Secondo il quotidiano Frankfurter Allgemeine, già nel 2004 sono stati comunicate le avvertenze alle autorità di sicurezza aerea. Alla fine del 2011, sostiene la pubblicazione, era ovvio che finire i droni sarebbe costato 500 milioni di euro in più. Ma né le imprese coinvolte né le forze armate ammettono le proprie responsabilità.

De Maiziere sarebbe l’ultima pedina che crolla nel team di Angela Merkel. Si sono dimessi Zu Guttenberg, dopo lo scandalo del plagio della tesi di dottorato, il ministro dell’Ambiente Norbert Röttgen e quello dell’Istruzione, Annette Schavan. Il ministro della Difesa ha ancora qualche giorno per contare le perdite totali del progetto ma, nel caso dovesse dimettersi, Merkel perderebbe uno dei suoi uomini più forti dentro l’esecutivo e l’Unione Cristiano Democratica (Cdu) l’unica alternativa per la successione alla cancelleria.

Angela Merkel molestata dai droni

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