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Il caso Kazakhstan si è configurato sin da subito come un evento dalla dimensione internazionale. Interessi geopolitici, economici e il ruolo dell’intelligence sono ingredienti essenziali del clamore mediatico che si è scatenato attorno alla vicenda che ha portato all’espulsione dall’Italia di moglie e figlia del controverso dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. L’Italia (e in particolare Silvio Berlusconi) è stata accusata da media esteri, forse con un certo doppiopesismo visto il medesimo approccio britannico, di aver intrattenuto rapporti troppo amichevoli con il chiacchierato presidente-dittatore del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev (nella foto). Ma Roma, dettaglio non secondario nella vicenda, è anche uno dei partner economici più importanti della repubblica kazaka, dove Eni partecipa con un ruolo di primo piano al consorzio di aziende che sfrutterà uno dei più grandi giacimenti di idrocarburi al mondo, Kashagan. Un protagonismo che, secondo diversi osservatori, disturba alcuni competitori e ha scatenato una vera e propria “guerra” combattuta a colpi di articoli sulle maggiori testate mondiali e operazioni dei servizi segreti.

Ecco tutti gli approfondimenti di Formiche.net:

CRONACHE
Kazakhstan, l’oppositore di Nazarbayev chiede aiuto a Letta di Michele Pierri

Kazakhstan, nuovo intrigo internazionale di Michele Pierri

I nodi (da sciogliere) sul mistero del Kazakhstan

ECONOMIA
Italia-Kazakhstan, tutti gli affari di Elisa Maiucci

ANALISI E COMMENTI
Kazakhstan, un caso non per caso di Michele Pierri

Il Financial Times schiaffeggia l’Italia con stile poco british di Michele Pierri

Intelligence e controspionaggio, tutti i dubbi nell’intrigo kazako di Mimmo Pesce

Fra Usa e Kazakhstan, se l’Italia non capisce la nuova guerra fredda di Mimmo Pesce

Spie, petrolio e potenze straniere. Il giallo kazako di Mimmo Pesce

BLOG
Cosa insegna il caso Kazakhstan di Lodovico Festa

INTERVISTE
Caso Kazakhstan, l’Eni infastidisce i Paesi anglosassoni. Intervista a Germano Dottori di Michele Pierri

Kazakhstan, i due pesi e le due misure della stampa anglosassone. Intervista a Luca De Biase di Michele Pierri

Caso Kazakhstan: intrusioni, amicizie e affari. Lo speciale di Formiche.net

Il caso Kazakhstan si è configurato sin da subito come un evento dalla dimensione internazionale. Interessi geopolitici, economici e il ruolo dell’intelligence sono ingredienti essenziali del clamore mediatico che si è scatenato attorno alla vicenda che ha portato all’espulsione dall'Italia di moglie e figlia del controverso dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. L’Italia (e in particolare Silvio Berlusconi) è stata accusata da…

Vilanova, malato, lascia il Barcellona. Forza, Tito, vinci la partita più importante !

  Siamo affettuosamente vicini a Tito Vilanova, il tecnico che ha dovuto lasciare la panchina del Barcellona, per sottoporsi alle cure per tentare di guarire dal tumore alla gola, che da tempo lo ha colpito. Anche dallo sport italiano, un sentito in bocca al lupo al successore di Guardiola alla direzione di uno dei club più prestigiosi del calcio mondiale.…

Il bookie irlandese Paddy Power invita Berlusconi ad "evadere" per la sentenza Rubygate

"Se nei prossimi 7 anni ti serve evasione, su Paddypower.it/arcore trovi tutto il divertimento che vuoi". E' il claim che è apparso oggi pomeriggio a Milano (nella foto) attraverso l'utilizzo di una affissione maxi in "3D" (una delle prime sperimentate in Italia) alle Colonne di San Lorenzo, in una delle zone più frequentate della "movida" meneghina. A lanciare l'operazione di…

L'ex agente Cia Seldon Lady rientra negli Usa. Bye bye Italia

È stato rilasciato ed è già in volo per gli Stati Uniti Robert Seldon Lady, l'ex agente della Cia ricercato dall'Italia dopo la sua condanna a otto anni di carcere per il sequestro di Abu Omar (nella foto) e fermato ieri a Panama. È quanto hanno riferito fonti Usa al Washington Post. "Sappiamo che si trova proprio ora a bordo…

palladio

Ecco perché Bank of America consiglia di vendere bond (e comprare azioni)

Copiate qualche nota da una melodia e passerete guai seri. Copiate qualche riga di troppo per una dissertazione di dottorato e dovrete dimettervi, come è avvenuto a ben due ministri del governo Merkel. In certi casi la creatività è tutelata strenuamente, in altri si rubano tranquillamente i concetti senza nemmeno sentirsi in dovere di citarne gli inventori e senza provare il…

Chi è Laura Lamorgese, il nuovo Capo di Gabinetto del Viminale

Il vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha nominato Capo di Gabinetto del ministero dell’Interno il prefetto Luciana Lamorgese, che sostituisce il dimissionario Giuseppe Procaccini al centro delle polemiche per il caso Shalabayeva. Il nome del nuovo Capo di Gabinetto, uno dei più accreditati nelle scorse ore, era stato anticipato ieri da Formiche.net. A dare la notizia è una nota…

Muos, il governo pensa a una cabina di regia per superare lo stallo

Scacciato ogni dubbio per la salute dei cittadini dopo il parere positivo dell'Istituto superiore di Sanità, il governo intende porre fine nel minor tempo possibile al lungo contenzioso che ha impedito sino ad ora la realizzazione del Muos, il radar Usa e Nato in via di costruzione a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. A dichiararlo è il ministro per la…

Così parlò Casaleggio a Wired

Meglio soli che male accompagnati, si potrebbe riassumere il pensiero di Gianroberto Casaleggio leggendo l’anticipazione dell’intervista che ha concesso a Wired Italia. E ogni volta che il guru di Beppe Grillo apre bocca tutto diventa esclusivo e fonte di chiacchiericcio in Rete. Così come è accaduto dopo l'intervista pubblicata da Serena Danna nell'inserto culturale La lettura. La prima chicca Il…

Fede, Mora e Minetti. Le condanne del Ruby bis

Sette anni a Emilio Fede e Lele Mora, cinque anni a Nicole Minetti. E' la decisione dei giudici della quinta sezione penale del tribunale di Milano, che hanno appena emesso la sentenza per il processo Ruby bis. I tre sono imputati per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile. Lele Mora è stato condannato a sette anni per tutte le…

Spagna, contro Rajoy scende in piazza il "movimento delle salsicce"

La protesta contro il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy si è trasformata in scontri tra manifestanti e Forze dell’ordine, con dodici feriti (sette civili e cinque agenti) e due arresti. Tra canti, palloncini e tanta indignazione, mista a salsicce sventolate come simbolo di corruzione, alcuni manifestanti si sono radunati sotto la sede del Partito Popolare spagnolo a Madrid, e da lì hanno avviato un corteo fino…

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