Secondo funzionari americani, un’invasione cinese di Taiwan prima del 2028 è improbabile. La campagna anticorruzione di Xi, le lezioni dalle guerre recenti e le elezioni taiwanesi del 2028 sono fattori che rallentano i piani cinesi. La nuova valutazione americana, che sposta la “Davidson window” al 2028, coincide con la volontà di Trump di mantenere aperti i canali diplomatici con Pechino
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Il papa a Parigi rimette l'umanesimo al centro dell'Europa. La riflessione di Cristiano
Come procedere davanti a un uomo, quello europeo, smarrito? Uomini senza più aggregazione, dis-gregati, “non più soci tra noi ma dis-sociati, stranieri morali gli uni agli altri”, ha scritto in sostanza Vito Mancuso su La Stampa qualche giorno fa, ne riscoprono il bisogno. Il papa ha offerto un’aggregazione nuova, opposta a quella che avverte essere sbagliata. E tantissimi lo hanno visto, riconosciuto
Dopo l’F-47, Boeing si aggiudica anche il caccia di sesta generazione per l’Us Navy
La US Navy ha scelto Boeing per sviluppare l’F/A-XX, il futuro caccia imbarcato di sesta generazione, con un contratto iniziale da 20 miliardi di dollari. Destinato a sostituire progressivamente i Super Hornet e ad affiancare gli F-35C, il velivolo dovrà aumentare il raggio operativo delle portaerei americane. Per Boeing è il secondo grande programma di nuova generazione dopo l’F-47 dell’Air Force
Bilancia commerciale, ora la Cina ha paura dell'Europa. La minaccia di Pechino
Sale la tensione in vista della delicata trasferta della Commissione europea a Pechino, la prossima settimana. Il Dragone non vuol sentir parlare di guerra commerciale, consapevole di non poter fare a meno del mercato comunitario. Ma è pronto a ripagare l’Ue con la stessa moneta
Supervisione pubblica dentro i laboratori. L’idea di Baldoni per gestire la corsa dell’AI
Roberto Baldoni propone una supervisione incorporata nei laboratori di sviluppo di AI avanzata, per ridurre l’asimmetria informativa tra aziende e autorità. Questa supervisione, svolta da soggetti indipendenti, permetterebbe un controllo più efficace rispetto alla sola regolamentazione formale, garantendo al contempo la responsabilità operativa delle aziende. L’obiettivo è evitare che la competizione strategica porti a sviluppare capacità non ancora gestibili in sicurezza
Vi racconto cosa vedo della Dc nel governo Meloni. I consigli di Rotondi
“La potenzialità di consenso di Giorgia Meloni è il 60%”, ed è vero che “ci sono pezzi del Partito democratico che sono più in continuità con la Dc rispetto al centrodestra nel suo complesso”spiega Rotondi a Formiche.net. “Ma il centrodestra nel suo complesso è più in continuità del centrosinistra”. Intervista al presidente della Dc, alla vigilia dell’annuale convegno della “Dc con Rotondi” a Saint Vincent, che inizierà venerdì 2 ottobre e si concluderà domenica 4
Tanto petrolio, poca luce. Il paradosso del nuovo Venezuela
Il piano da 100 miliardi di dollari messo a punto dagli Stati Uniti per rilanciare l’industria petrolifera nazionale sta, lentamente, prendendo corpo. Ma c’è un problema: l’infrastruttura elettrica del Paese non è ancora all’altezza della sfida
Figli, giovani e fragili: la manovra riparta da qui. Scrive Menorello
Le proposte del network “Sui tetti” presentate a Palazzo Chigi. Dopo il salto di qualità fatto con tante misure, il governo è chiamato nel 2027 a un “salto di quantità”, cioè ad una scelta netta per l’umano tutto intero
La smentita come arma. Perché il “non attaccheremo l’Europa” del Cremlino non deve rassicurarci
Le rassicurazioni del Cremlino sul fatto che la Russia non attaccherà l’Europa non bastano a dissipare i timori. Tra precedenti storici, guerra ibrida e valutazioni d’intelligence, la vera garanzia per gli europei resta la deterrenza: rendere qualsiasi aggressione troppo costosa per Mosca. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Groenlandia, Canada e terre rare. Dove si decide l’autonomia strategica dell’Europa
Non c’è contraddizione tra un’Europa più autonoma e una solida alleanza atlantica. È vero il contrario: un continente europeo più forte può assumersi maggiori responsabilità e costruire con Stati Uniti, Canada ed altri alleati, uno spazio economico, industriale ed energetico più sicuro, saldo. Il commento di Raffaele Bonanni
















