“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama
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Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza
Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net
Giorgetti perde la sfida del 3%, ma non quella della credibilità. La versione di Cazzola
Lo spread ha mantenuto una relativa stabilità ed è rimasto su valori inferiori rispetto ai livelli visti durante i periodi di massima tensione. Ciò è stato possibile grazie ai segnali di una crescita economica stabile dell’Italia e all’attenzione del governo al contenimento del debito e al rispetto delle regole di bilancio europee. Tutti fattori visti positivamente dai mercati e dalle agenzie di rating che hanno premiato la traiettoria di crescita e consolidamento fiscale del Paese. Il commento di Giuliano Cazzola
All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania
Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici. L'analisi di Polillo
Tra revisioni statistiche, procedura d’infrazione e costi del Superbonus, i dati dell’Istat offrono un quadro meno negativo di quanto racconti la polemica politica. Ma il deficit continua a frenare l’uscita dalle regole europee. L’analisi di Gianfranco Polillo
Così le potenze medie stanno ripensando lo spionaggio
Dal Giappone alla Svezia, passando per Germania e Canada, diversi alleati occidentali stanno rafforzando gli strumenti di raccolta e analisi delle informazioni. Dietro la svolta, scrive The Economist, ci sono la pressione esercitata da Russia e Cina, la diffusione delle minacce ibride e una domanda nuova: quanto si può ancora delegare a Washington la conoscenza strategica?
Italia-Usa, l’accordo sui minerali critici farà da spinta a Pax Silica. L'analisi di Torlizzi
“L’intesa rafforza la funzione dell’Italia come cerniera tra Stati Uniti, Unione europea, Mediterraneo e Africa. Ma Roma deve presentarsi con una strategia e obiettivi industriali precisi. L’allineamento politico non basta: in cambio della partecipazione italiana alla nuova architettura tecnologica occidentale servono accesso ai progetti, contratti di acquisto, investimenti e trasferimento di competenze. Il rapporto sarà davvero più solido e paritario soltanto se l’Italia passerà dal ruolo di cliente a quello di coprotagonista industriale”. Conversazione con il consigliere del ministro della Difesa, Gianclaudio Torlizzi
Conti pubblici, quel decimale non cancella il risanamento del governo. Parla Stagnaro
Il deficit scende al 3,1% ma l’Italia resta sopra la soglia europea, rinviando l’uscita dalla procedura d’infrazione. Per Carlo Stagnaro (Ibl) il decimale mancato pesa soprattutto sul piano simbolico: la vera partita si gioca sulla traiettoria dei conti, sull’eredità del Superbonus e sulla capacità del governo di continuare a ridurre il disavanzo senza comprimere i margini di crescita. Un percorso nel quale rigore, nuove priorità di spesa e credibilità sui mercati dovranno continuare a muoversi insieme
Come si prepara la Nato alle minacce sotto soglia. Le sfide secondo Cavo Dragone
Dalle attività ibride attribuite alla Russia alla mobilità militare, fino alla necessità di trasformare gli investimenti in capacità disponibili. In un’intervista a Tgcom24, Giuseppe Cavo Dragone fa il punto sulle priorità della Nato e sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata ad accorciare ulteriormente i tempi della risposta militare
La Cina stringe sui precursori del fentanyl alla vigilia del vertice Trump-Xi
Pechino rafforza i controlli sui precursori del fentanyl, trasformando un dossier sensibile per Washington in una leva negoziale nel più ampio confronto tra Stati Uniti e Cina. Il tema sarà sul tavolo dell’incontro tra Trump e Xi dei prossimi giorni

















