Il governo italiano ha bloccato il rinnovo automatico del memorandum sulla cooperazione nella difesa con Israele, attivando la clausola di sospensione subito prima della scadenza. Una decisione, si apprende, condivisa ai vertici dell’esecutivo. Le prime reazioni da Tel Aviv tendono a sottodimensionare la portata della decisione
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Meloni e Trump non si separeranno sul papa. La versione di Carafano
Lo scontro Trump-papa e le tensioni con Meloni sono onde di superficie. Sotto, si muove una partita geopolitica che ridisegna l’Occidente. Intervista a James Jay Carafano, senior counselor to the president della Heritage Foundation
Il Pil frena e i prezzi salgono. Il prezzo di Hormuz secondo il Fmi
Il World economic outlook, diffuso a margine degli Spring meetings in corso a Washington, paventa la peggiore crisi di prezzi e approvvigionamenti degli ultimi anni. Per Teheran saranno guai, ma è tutto il mondo che rischia la recessione
Spazio, IA e geopolitica. Dove si sta spostando il capitale
Il report Space IQ mostra una space economy in cui il valore si sposta sempre più dall’hardware ai servizi resi possibili da dati, reti e capacità orbitali. Intelligenza artificiale e geointelligence emergono come moltiplicatori decisivi, mentre la domanda pubblica e strategica continua a spingere investimenti in lanci, satelliti e resilienza. Ne esce un settore sempre più integrato tra innovazione tecnologica, mercato e sicurezza
Europeismo e atlantismo, è ancora possibile legarli in un progetto politico? I dubbi di Merlo
Il tema dell’europeismo e dell’atlantismo, cioè di come rilanciare e consolidare oggi i valori dell’Occidente, meritano di essere al centro della riflessione politica e progettuale dei partiti e dei rispettivi schieramenti. Solo attraverso una chiarezza su questi nodi decisivi sarà possibile presentarsi con le giuste credenziali progettuali in vista delle prossime elezioni politiche
Spazioplani, sempre più Paesi vogliono averne uno. Cosa sono e perché sono importanti
Sembrano navicelle spaziali, e per certi versi lo sono, ma non si tratta di mezzi pensati per l’esplorazione o la ricerca scientifica. A lavorarci non sono più soltanto Stati Uniti e Cina, ma anche Francia, Germania, India e Giappone, tutti impegnati nello sviluppo di programmi dedicati. Gli spazioplani che stanno attirando l’attenzione di governi e Forze armate nascono con un’altra funzione, quella di portare la superiorità militare in orbita in modi finora inesplorati
Così l'Ucraina sperimenta operazioni "senza soldati"
L’uso esclusivo di sistemi unmanned in un’operazione offensiva, non più come semplici strumenti di supporto ma come protagonisti diretti del combattimento terrestre, rappresenta un indicatore sul possibile aspetto della guerra del futuro
Perché un conservatore non può essere d'accordo con Trump
Un vero conservatore è chiamato a riscoprire la prudenza come virtù cardinale della politica. La prudenza non è timore o indecisione, ma la capacità della ragione di operare nel reale secondo giustizia. Essa è l’unico antidoto alla follia di chi, come Trump, sembra voler trasformare la presidenza in una sorta di monarchia assoluta e dispotica, una deriva che ha giustamente sollevato le proteste in tutta l’America e in tutta l’Europa sanamente conservatrice. Il commento di Benedetto Ippolito
Le quattro proposte di Xi per la pace di Hormuz
Le quattro proposte di Xi per il Golfo arrivano mentre Lavrov è a Pechino, segnalando una convergenza sino-russa sulla crisi di Hormuz. Pechino si propone come attore stabilizzatore, ma resta ambigua tra diplomazia e interessi strategici legati all’Iran
Tra Casa Bianca e Vaticano un cortocircuito senza precedenti. Parla Faggioli
Lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV rivela una frattura profonda tra politica e religione in Occidente. Non è solo personale, ma segna un cambio nei rapporti tra Stati Uniti e Vaticano, con un Papa più assertivo e un’America sempre più identitaria. Sullo sfondo, l’Africa emerge come area chiave per il futuro della Chiesa. Conversazione con Massimo Faggioli, docente di Teologia al Trinity College di Dublino, tra i più attenti osservatori delle dinamiche ecclesiali e transatlantiche
















