Dalla candidatura italiana all’Executive Board dell’Oms alle priorità della salute globale, passando per la riforma della governance multilaterale. L’ambasciatore Vignali spiega come Roma intenda contribuire al rafforzamento del sistema sanitario internazionale
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Dai dibattiti alla volontà di agire. La vera sfida italiana della Difesa
Dal V Forum Machiavelli emerge una priorità strategica: tecnologie e risorse non bastano senza leadership, coscienza nazionale e capacità di trasformare le decisioni in azione
Perché l'Italia ha bisogno di una strategia di sicurezza cognitiva nazionale. Scrive Germani
La guerra cognitiva emerge come minaccia crescente per le democrazie liberali, sfruttando social media, IA e neuroscienze. E l’Italia, bersaglio strategico per posizione geopolitica e fragilità interne, deve dotarsi con urgenza di una strategia nazionale di sicurezza cognitiva. Il commento di Luigi Sergio Germani, Direttore Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici
Intesa-Mps, vi spiego la mossa che può cambiare il risiko. Parla Messori
L’operazione targata Intesa è certamente meglio strutturata e congegnata rispetto alla fusione proposta da Banco Bpm, ma parlare di progetto made in Italy può sembrare una forzatura. Sulle Generali la partita è apertissima, è presto per capire chi vince e chi perde. L’Italia ha un gran bisogno del consolidamento bancario, l’unico modo per espellere dal mercato tutti quegli istituti troppo piccoli e guidati da interessi particolari. Intervista a Marcello Messori, economista, saggista e docente allo European university institute
La corrente cattolica nel Pd è un déjà vu. Scrive Merlo
Chi vuole riaffermare i valori del cattolicesimo democratico non può farlo in un partito ispirato a una sinistra radicale e movimentista. È una questione di ragione sociale, prima ancora che di strategia
L’uranio arricchito del Venezuela è in mano agli Usa
In una operazione congiunta degli Stati Uniti con il Regno Unito, sono stati recuperati e trasportati fuori da Caracas circa 13 chili dell’elemento chimico radioattivo dell’Istituto Venezuelano di Ricerca Scientifica, procedenti dal primo reattore dell’America Latina appartenente al vecchio programma “Atomi per la pace”
Da Tallin Zelensky lancia una nuova proposta per la pace in Ucraina
Dal vertice nordico-baltico di Tallinn, Zelensky ha rilanciato l’ipotesi di un incontro al vertice tra i principali attori del conflitto per arrivare a un cessate il fuoco incondizionato. Una proposta che arriva mentre la Bulgaria annuncia la sospensione degli aiuti militari a Kyiv
East Med. Dagli Usa nuovo impulso alla cooperazione energetica regionale
Gli Stati Uniti ospitano il rilancio della cooperazione energetica nel Mediterraneo orientale con due eventi strategici. L’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, ricorda il ruolo attivo di Roma anche nelle dinamiche dell’East Med
Fcas e il limite dell'integrazione strategica europea. Il commento di Castellaneta e Preziosa
Fcas non è fallito per mancanza di tecnologie, finanziamenti o competenze industriali. È fallito perché mancava una visione comune della sovranità strategica europea. E se l’Europa non riesce a costruire insieme il velivolo destinato a difenderla, sarà ancora più difficile costruire insieme una deterrenza capace di proteggerla. Il commento di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa
Trump rischia un accordo peggiore del Jcpoa. Parola di Pedde (Igs)
“Il nucleare, pur essendo portato da Trump come elemento centrale del negoziato, è di fatto un elemento secondario. Il vero cuore di questo accordo è la questione di Hormuz. Ma la spendibilità politica da parte dell’amministrazione americana ruota però intorno al nucleare, per dimostrare che Trump può portare a casa dei risultati concreti”. Intervista a Nicola Pedde, esperto di Iran e direttore dell’Institute for Global Studies
















