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Il Portogallo acquisterà tre fregate Fremm Evo, per un valore stimato di circa 3 miliardi di euro. L’annuncio è arrivato durante l’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro portoghese Luís Montenegro, che hanno illustrato i nuovi accordi di cooperazione tra i due Paesi (con particolare riferimento al settore della difesa), mentre la firma dell’intesa si è svolta presso il ministero della Difesa, tra il ministro Guido Crosetto e il suo omologo portoghese Nuno Melo

Le tre unità saranno destinate alla Marina portoghese e rientrano nel programma di acquisizione di fregate multimissione Fremm Evo, evoluzione della piattaforma base sviluppata da Fincantieri e la francese Naval Group. Il programma prevede la fornitura delle navi di nuova generazione per il rafforzamento delle capacità navali del Portogallo.

“Sono molto felice della decisione delle autorità portoghesi di acquistare tre fregate Evo costruite da Fincantieri”, ha dichiarato Meloni durante le dichiarazioni congiunte con Montenegro. Secondo la presidente del Consiglio, l’accordo rappresenta “un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana” e mostra la possibilità per l’Europa di rafforzare le proprie capacità industriali e tecnologiche.

Il primo ministro portoghese ha indicato nell’acquisizione delle fregate un investimento destinato al potenziamento delle capacità di sorveglianza e controllo marittimo nell’ambito della cooperazione tra Italia e Portogallo nel settore della sicurezza e della difesa.

Le navi in questione fanno parte della famiglia delle fregate multimissione progettate per operare in diversi scenari operativi, con capacità di impiego nella sorveglianza marittima, nella difesa e nelle missioni internazionali, di cui la versione Evo incorpora aggiornamenti tecnologici rispetto alla configurazione originaria. Le unità saranno realizzate con il coinvolgimento del polo navale del Muggiano, uno dei principali siti del gruppo italiano per la costruzione e l’allestimento di navi militari. 

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