Un emendamento pensato per intervenire sugli equilibri delle coalizioni potrebbe finire per rafforzare proprio il leader che, negli ultimi anni, molti nel centrosinistra avevano provato a marginalizzare. Non perché gli regali parlamentari o punti nei sondaggi, ma perché aumenta il valore politico della sua disponibilità a federare il centro. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
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Il quadro di Picierno, il calcio di Renzi, lo sguardo di Meloni. Queste le avete viste?
Pina Picierno ha accolto “Adesso!” all’interno di Spazio Pubblico, proprio davanti al “Quarto Stato”, mentre Matteo Renzi ha sfoggiato le sue qualità calcistiche. Meloni, invece, premiava a Palazzo Chigi i Maestri della cucina italiana… Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Trump punta il dito sulle interferenze cinesi. Ecco quali
Il presidente americano accusa Pechino di aver acquisito i dati di 220 milioni di elettori e di aver cercato di ostacolare la sua rielezione nel 2020. Le dichiarazioni, non accompagnate per ora da misure contro la Cina, arrivano alla vigilia delle elezioni di metà mandato e a due mesi dal possibile vertice con Xi Jinping. Ma le valutazioni dell’intelligence statunitense distinguono nettamente tra raccolta di informazioni, attività d’influenza e interferenza nelle infrastrutture elettorali
Ucraina-Turchia, il tandem si rafforza (con Roma protagonista)
Sin dalla crisi del grano sul Mar Nero, la Turchia si è proposta come voce neutra per offrire un contributo al conflitto, ma nel corso del tempo ha rafforzato la propria posizione, in linea con la traccia europea di sostegno a Kyiv. Non solo ha svolto un ruolo di mediazione in diversi accordi di scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, ma ha ospitato a Istanbul i primi colloqui di pace tra Russia e Ucraina
L'Europa riscrive l'Ets. La (mezza) vittoria italiana
Dopo mesi di pressing da parte del governo di Giorgia Meloni, Bruxelles mantiene la parola data e vara la revisione parziale del sistema per la tassazione del carbone. Che da oggi sarà più flessibile. Tutti i dettagli
Verso la prima Strategia di sicurezza nazionale. Il nodo del perimetro
Il Dpcm del 22 aprile 2026 prevede, per la prima volta nella storia della Repubblica, l’adozione di una Strategia di sicurezza nazionale. Definita l’architettura, la sfida ora sono i contenuti. Il documento non dovrà essere una Grand Strategy, ma una bussola operativa per il coordinamento dell’azione di governo. E per stabilire che cosa è – e che cosa non è – questione di sicurezza nazionale serve un criterio: la portata sistemica dell’evento. L’approfondimento di Nino Alì e Niccolò Petrelli
A cosa serve l'Italia? Il dibattito che vale più della legge elettorale
La contesa sulle regole del voto rischia di nascondere il vero nodo del Paese. Tra Ucraina, Mediterraneo e Medio Oriente, Roma è chiamata a scegliere una direzione strategica che la politica continua a rinviare. Il commento di Francesco Sisci
Lobito Corridor, la scommessa americana che può dare forza al Piano Mattei
L’approvazione della concessione per il tratto congolese del Corridoio di Lobito segna un nuovo passo nella partnership strategica tra Washington e Kinshasa. Contemporaneamente, si rafforza il ruolo dell’infrastruttura nella strategia americana sulle materie prime e si apre un ulteriore piano di opportunità per l’ambizione italiana in Africa
Zuppi prima, Gallagher poi. Così il Vaticano incrementa gli sforzi in Ucraina
La Santa Sede intensifica il proprio impegno sull’Ucraina. Dopo la missione del cardinale Zuppi dedicata ai prigionieri di guerra e ai bambini ucraini trasferiti in Russia, il Vaticano invia nel Paese anche il ministro degli Esteri Paul Richard Gallagher
Usa e Cina blindano l’intelligenza artificiale. E l’Italia? Il commento di Zennaro
La possibilità che la Cina limiti l’accesso ai propri modelli più avanzati conferma una tendenza già avviata dagli Stati Uniti: l’intelligenza artificiale di frontiera sta diventando un asset strategico nazionale. Per l’Europa cresce il rischio di una dipendenza tecnologica dai due blocchi. L’Italia dispone già di competenze, infrastrutture e imprese su cui costruire una filiera nazionale, ma serve una missione industriale sostenuta da investimenti adeguati e da una visione di lungo periodo. Il punto di Antonio Zennaro, già Deputato e membro del Copasir
















