Per Stefano Zamagni, presidente emerito della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, la prima enciclica di Leone XIV segna una svolta perché, per la prima volta, prova ad anticipare le conseguenze delle nuove tecnologie prima che diventino irreversibili. Un testo che richiama il mondo al bivio fra la Torre di Babele e la ricostruzione di Gerusalemme: da una parte il delirio di onnipotenza, dall’altra la responsabilità collettiva
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Babele, Neemia e l'Europa. L'enciclica di Leone XIV come economia politica
Centotrentacinque anni dopo la Rerum novarum di Leone XIII, un’enciclica sociale torna a nominare l’asse strutturale del potere economico contro cui la Chiesa decide di prendere posizione. Il documento del 1891 parlava di un proletariato senza capitale dentro fabbriche industriali. Quello del 2026 parla di un capitale che si regge su un proletariato invisibile dentro piattaforme algoritmiche. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Perché il Giappone è diventato il punto più sensibile del nuovo confronto Usa-Cina
L’attacco verbale di Xi durante il summit potrebbe essere controproducente. La leadership cinese sembra sottovalutare come le proprie azioni stiano trasformando il Giappone in una potenza di sicurezza più assertiva. Tokyo si percepisce sempre meno come attore vincolato dal dopoguerra e sempre più come pilastro strategico dell’Indo-Pacifico, consolidando un nuovo equilibrio asiatico
La guerra ai tempi dell’intelligenza artificiale. Ecco il messaggio di Leone XIV
La guerra non è più il tabù che conoscevamo e l’intelligenza artificiale rischia di renderla ancora più semplice da accettare, gestire e perfino automatizzare. Nella sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, il Papa lega la crisi del multilateralismo, la crescita dell’industria bellica, la propaganda digitale e lo sviluppo dei sistemi d’arma autonomi in un unico appello: fissare dei limiti politici ed etici, prima che la tecnologia finisca per dissolverli
Papa Leone XIV e l’enciclica della Chiesa del futuro. L'analisi di D'Anna
La prima enciclica di Papa Leone XIV traghetta la Chiesa nel futuro e pone una domanda che non é solo spirituale e teologica, ma squisitamente politica: come custodire la dignità della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale? L’analisi di Gianfranco D’Anna
Dalla civiltà delle macchine all’era dell’IA. Leone XIV presenta l'enciclica Magnifica Humanitas
L’opera prima del successore di Francesco, presentata nella sala stampa della Santa sede, richiama i potenti del mondo a fare dell’IA un’alleata dell’uomo e non una sua nemica, nel segno di una rivoluzione industriale da governare e non da subire. Ma anche a un’economia non più schiava dei decimali. E la nuova ricchezza delle Nazioni sono i dati
Leone XIV e l'umanesimo cristiano nell'era tecnologica. Il commento di Ippolito
Non siamo chiamati a essere architetti di nuove torri di Babele, destinate a crollare sotto il peso dell’orgoglio, ma costruttori pazienti che mettono l’essere umano al centro e Dio all’orizzonte. La sfida è custodire il cuore dell’uomo affinché la potenza dei mezzi non inaridisca la nostra capacità di amarci come fratelli. Il commento di Benedetto Ippolito
Il papa contro la logica di potenza. Cosa dice Leone XIV in "Magnifica Humanitas"
Leone XIV pubblica la nuova enciclica e smonta il mito della guerra inevitabile. Nel mirino la Realpolitik che normalizza il conflitto e svuota i principi del diritto internazionale. Il riferimento a Trump, anche se non è esplicitato, pare ovvio
Ecco chi chiede un freno d'emergenza contro la Cina in Europa
Spagna, Francia, Italia e Paesi Bassi, insieme alla Lituania, hanno chiesto a Bruxelles misure commerciali più dure per difendere l’industria europea dall’aumento delle pratiche commerciali sleali del Dragone. E ci sarà anche uno strumento di resilienza da applicare quando le fonti di approvvigionamento europee risultano concentrate oltre una determinata soglia
La crisi internazionale e le fughe della sinistra italiana. L'analisi di Polillo
Il mondo, non solo l’Europa, né tanto meno sola l’Italia, sta vivendo una crisi che ricorda da vicino quella del 2022. Ne sono consapevoli le forze politiche italiane? Oppure continuano a giocare, imperterriti, a rimpiattino?
















