Il democratico texano usa il linguaggio del contribuente per difendere Kyiv e parlare anche all’elettorato conservatore. Sullo sfondo, gli attacchi di Paxton contro gli aiuti e sondaggi che vedono Talarico in vantaggio a pochi giorni dal voto anticipato
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Kyiv e difesa europea misurano la credibilità di governo. La lezione di Casini al centrosinistra
L’Europa al bivio tra irrilevanza e autonomia strategica, l’Ucraina come banco di prova della tenuta occidentale e il campo largo chiamato a sciogliere le proprie ambiguità sulla politica estera. Da Ferrara, Pier Ferdinando Casini rilancia la necessità di una difesa comune e di una visione politica condivisa, indicando nella coerenza internazionale una condizione imprescindibile per chi ambisce a governare. E sul governo Meloni riconosce il valore della stabilità, distinguendo il confronto con la maggioranza dalla responsabilità delle istituzioni
Stress test, così il G7 mette alla prova l'AI per evitare una crisi finanziaria
Da Bangkok, i grandi del mondo vorrebbero effettuare simulazioni contro i sistemi finanziari per capire il livello di prontezza. Le esercitazioni potrebbero includere le banche. Ma al tavolo c’è un grande assente: l’America di Donald Trump
Materie prime, il programma di riciclo di Leonardo tra i 46 progetti strategici Ue
Il progetto Crm4Defence di Leonardo entra nella lista dei 46 progetti strategici selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del Critical Raw Materials Act. L’iniziativa punta a recuperare titanio, alluminio e magnesio dagli scarti industriali, con una produzione di 1.400 tonnellate di materiali secondari. Dopo una prima fase da 23,5 milioni di euro, il piano potrà estendersi dal 2030 alla rete dei fornitori, con investimenti stimati in 150 milioni
Guerra, cyberspazio e tecnologie emergenti. Come cambia la leadership secondo il gen. Mannino
La competizione tra Stati Uniti e Cina, l’evoluzione delle minacce ibride e il ruolo delle tecnologie emergenti stanno trasformando gli equilibri internazionali e i processi decisionali. Formazione, leadership e centralità dell’essere umano diventano elementi fondamentali per affrontare queste sfide. La riflessione del generale Mannino, presidente del Centro alti studi per la Difesa, in occasione di “Navigare la complessità”, l’incontro promosso con il Cortile dei Gentili sul rapporto tra pace, sicurezza e responsabilità
Ets, il compromesso all'italiana al Consiglio europeo raccontato da Tabarelli
Nella notte i Paesi membri convergono a sorpresa sulla posizione italiana, che non chiede la demolizione del meccanismo per la tassazione del carbone, bensì una valutazione seria del suo impatto in termini di costi e benefici per l’industria e le famiglie, specialmente in un frangente di crisi energetica. I dubbi di di Davide Tabarelli
Lavoro, il ministero diventa piattaforma. L’IA pubblica premiata due volte a Cernobbio
AppLI e SIO vincono i Digital Innovation Awards nelle categorie “AI per l’Europa” e “Pubblica Amministrazione Digitale”. Oltre 60mila utenti registrati, Regioni e Inps in co-progettazione, architetture aperte: i riconoscimenti arrivano a valle di una scelta di metodo, non all’inizio
L’ordine sommerso. Chi scrive le regole del nuovo ordine internazionale?
La strategia di Ottawa, le ambizioni globali del Brasile e le partnership tecnologiche con Stati Uniti e Cina. Le medie potenze rivendicano un ruolo nella costruzione degli equilibri internazionali, mentre le istituzioni tradizionali faticano a rappresentarli. Se ne è discusso alla Sioi in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista Formiche insieme a Riccardo Sessa, Elissa Golberg, Marco Ricceri, Raffaele Nocera ed Emanuele Rossi
Theory of Victory, cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato. Parla Gilli
La Nato è pronta, ma resta da capire per quanto tempo e con quale intensità, tra scorte di munizioni, abilitatori americani e coesione politica. Sul no first use, poi, l’ambiguità resta. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi Strategici presso l’Università di St Andrews
Terre rare ed energia, perché all'Europa serve una vera politica industriale. Report Iai
Non ci può essere vera autonomia strategica senza una propria industria dei minerali critici, unitamente a un’indipendenza degli approvvigionamenti energetici. Il problema è che l’Europa lascia a desiderare su ambedue i fronti. Ecco che cosa dice l’ultimo report dell’Istituto per gli affari internazionali
















