La competizione tra potenze, i dazi e le tensioni internazionali incidono sempre più direttamente sulla competitività delle imprese, italiane comprese. Non basta diversificare mercati e fornitori: occorre integrare la lettura geopolitica nelle decisioni su investimenti, tecnologia e filiere. Per le Pmi, la sfida è costruire strumenti proporzionati alle proprie dimensioni, anche attraverso reti e competenze condivise. La vera svolta riguarda il management, chiamato a trasformare le informazioni sul contesto internazionale in scelte strategiche e capacità di adattamento
Archivi
Spie cinesi su LinkedIn, così Pechino avrebbe preso di mira funzionari australiani
Un’inchiesta di Abc ricostruisce l’attività di alcuni profili LinkedIn riconducibili, secondo la polizia federale australiana, a una rete legata all’intelligence cinese. Tra gli obiettivi funzionari pubblici, personale di polizia e figure attive nei rapporti commerciali con Pechino. Il caso conferma un metodo sul quale i Five Eyes avevano già acceso i riflettori: utilizzare piattaforme professionali e false consulenze per individuare, avvicinare e coltivare potenziali fonti
Risiko industriale su KNDS. Berlino adesso punta sul controllo alla pari con Parigi
Berlino starebbe valutando l’acquisto dell’intera quota privata di KNDS, il gruppo che produce i carri Leopard 2 e Leclerc. L’operazione accantonerebbe la quotazione in Borsa e porterebbe la Germania alla pari con lo Stato francese, rafforzando il controllo pubblico su un asset centrale per il riarmo della Bundeswehr. Sullo sfondo, il tentativo di mettere da parte le crescenti frizioni industriali tra Parigi e Berlino
Hegseth vuole milioni di droni. Come cambia la strategia militare americana
La produzione su larga scala dei sistemi autonomi assume un ruolo sempre più centrale nella strategia militare americana. Tra nuovi investimenti e riorganizzazione delle strutture operative, Washington punta a ridurre i costi e accelerare le acquisizioni, facendo della capacità industriale un elemento fondamentale per sostenere le operazioni militari
La disponibilità del Pd (anche sull'Ucraina) non è debolezza. Parla Alfieri
Cinque risoluzioni, convergenze sui grandi dossier internazionali e una faglia che continua a passare per Kyiv. Per Alessandro Alfieri, senatore del Pd, il mancato muro comune delle opposizioni non impedisce di intravedere una sintesi, neppure sul sostegno militare all’Ucraina. La novità è l’apertura del Movimento 5 Stelle all’invio di armi, pur con accenti diversi. Ma la partita si gioca anche sul terreno interno: costruire un’alternativa credibile a Meloni, partendo dal programma prima che dalla leadership. Il Pd è pronto a un supplemento di generosità per ricomporre il centrosinistra, senza però confondere l’unità con la rinuncia alla propria identità
Dietro gli applausi a Meloni le convergenze geopolitiche che servono all'Italia
Gli applausi di parte dell’opposizione a Meloni in Senato mostrano una convergenza sui temi strategici europei: competitività, costo dell’energia, revisione delle regole Ue e sicurezza delle materie prime. Un segnale di pragmatismo nell’interesse industriale e nazionale
Raffinerie, diesel, asset e droni. Così l'Ucraina agita l’asse transatlantico
Zelensky annuncia la ripresa degli attacchi contro l’energia russa e critica le pressioni Usa su intelligence e Starshield. Sullo sfondo, il patto sul diesel, lo scontro sugli asset congelati e i droni nel Mar Nero
Come si costruisce la sicurezza digitale. Le voci dell'industria a Cybertech
Dalle grandi multinazionali alle startup, Cybertech Europe 2026 ha riunito a Roma le diverse anime dell’industria della cybersecurity. Airpress ha raccolto le testimonianze di alcune realtà per approfondire le priorità del settore. Un confronto che mette in luce opportunità, ostacoli e prospettive della difesa digitale
Tra Washington e Pechino l’Europa cerca la sua via ai semiconduttori
Mentre i leader europei si riuniscono a Bruxelles per un Consiglio europeo dedicato anche alla competitività e alla sicurezza economica, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama l’attenzione sulla resilienza delle catene di approvvigionamento. L’industria dei semiconduttori rappresenta uno degli esempi più significativi di come l’autonomia strategica europea dipenda sempre più dalla cooperazione internazionale
Così Pechino gioca d'anticipo sulla nuova frontiera delle neurotecnologie
Con la prima autorizzazione commerciale di una Bci invasiva, la Cina porta le interfacce cervello-computer fuori dai laboratori e accelera anche sul fronte degli standard. Mentre Stati Uniti e Pechino consolidano i rispettivi ecosistemi, l’Europa è chiamata a trasformare la propria eccellenza scientifica in capacità industriale e regolatoria. L’analisi di Altynay Junusova del Mercator institute for China studies (Merics)
















