Sono in molti a soffiare sul fuoco, con un crescendo di iniziative e prese di posizione, per il controverso caso del gioielliere di Grinzane Cavour condannato per aver ucciso due rapinatori. L’opinione di Gianfranco D’Anna
Archivi
La forza della continuità, cosa raccontano i dieci anni di CyberChallenge.IT. Scrive Baldoni
Le buone idee non hanno bisogno di essere reinventate ogni pochi anni. Hanno bisogno di continuità. Hanno bisogno di fiducia. Hanno bisogno del tempo necessario per crescere. E i dieci anni di CyberChallenge.IT raccontano come un’idea nata dal basso possa diventare un patrimonio del Paese. La riflessione di Roberto Baldoni, co-ideatore del programma CyberChallenge.IT e professore onorario dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
Lettera aperta al prof. Teodoro Valente. Il ricordo di Tirillò
A Teodoro, al mio Prof, devo dire un immenso, infinito grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnandomi, sempre con il tuo fare distinto, cosa fosse l’impegno e la serietà. Oggi la comunità scientifica piange una figura insostituibile, ma per me il vuoto è tutto privato, quotidiano. Mi mancherai immensamente, mio maestro. Buon viaggio, Prof!
Aoun alla Casa Bianca, l'incontro chiave per il futuro del Libano. L'analisi di Cristiano
Il Presidente Aoun ripete da giorni che l’aiuto di Trump lo considera indispensabile, oltre che l’unico capace di fare pressioni su Israele. Il 21 luglio per un Paese come il Libano, diviso tra chi critica Aoun per la sua acquiescenza verso la Casa Bianca e chi critica Hezbollah per la sua acquiescenza verso l’Iran, sarà un giorno molto importante. L’analisi di Riccardo Cristiano
Vi spiego la strategia della Commissione europea su AI e disabilità. Scrive Gemma
Anche la sanità e la medicina di precisione possono godere dello strumento AI. Penso alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo di sistemi sanitari e sociali sempre più innovativi. Il comune denominatore di tali riflessioni è quello della necessità di coniugare innovazione, responsabilità, sostenibilità e tutela dei diritti fondamentali all’interno di un percorso europeo dedicato. L’intervento dell’eurodeputata di FdI- Ecr Chiara Gemma, componente dell’Intergruppo sulla disabilità del Pe
Perché il Mar Cinese è il banco di prova del nuovo ordine marittimo
Dieci anni dopo il lodo arbitrale dell’Aia, la dichiarazione congiunta firmata anche dall’Italia segna un nuovo passaggio nella competizione strategica nel Mar Cinese Meridionale. Matteo Piasentini (Diliman Un.) spiega perché il vero nodo non è più la sentenza del 2016, ma la coalizione internazionale che oggi si raccoglie attorno ad essa
Passwork, il password manager europeo con radici russe che preoccupa gli esperti
Un’inchiesta di Occrp ricostruisce i legami tecnici tra il password manager commercializzato in Europa e l’omonimo prodotto russo certificato da Fstec e Fsb. Non sono emerse prove di violazioni, codici malevoli o accessi ai dati dei clienti. Ma il passaggio degli aggiornamenti attraverso una società degli Emirati, gestita da uno dei fondatori russi, apre una questione di trasparenza e sicurezza della catena di fornitura
Spionaggio iraniano nel Regno Unito? Il ruolo sempre più crescente degli intermediari criminali
Vahid Aberi, cittadino britannico-iraniano residente a Liverpool, è stato incriminato in base al National Security Act. Secondo l’accusa avrebbe cercato contatti con Teheran e si sarebbe reso disponibile a collaborare. Il caso si inserisce nella crescente attenzione britannica verso le operazioni condotte dall’Iran attraverso intermediari e reti criminali
Lo spazio diventa politica industriale. La scommessa strategica del governo
Con il Libro Bianco Made in Italy 2030 il governo segna un cambio di paradigma: il settore spaziale non è più considerato soltanto un comparto ad alta tecnologia o un ambito di eccellenza scientifica, ma una leva strategica per rafforzare la competitività del Paese, sostenere l’innovazione e accrescere l’autonomia tecnologica nazionale. Il commento di Alberto Cossu
Gli stati interni non si trasmettono per osmosi. L'opacità relazionale e altre condizioni normali
Le macchine non fingono di capire senza essere state informate ma gli esseri umani, invece, possono fingere, e spesso lo fanno in buona fede, convinti che la competenza stia compensando. Forse la sfida del XXI secolo non sarà rendere le macchine più intelligenti. Sarà rendere gli esseri umani meno opachi gli uni agli altri; e questa è, di tutte le sfide che questo secolo si è dato, la sola che non potrà essere risolta dall’ingegneria. L’analisi di Flavio Tonelli e Mario Caligiuri
















