Secondo il Wall Street Journal, Teheran starebbe fornendo agli Houthi intelligence, assistenza al targeting, addestramento e indicazioni tattiche per gli attacchi contro l’Arabia Saudita. Un sostegno che contribuisce a spiegare il salto operativo del movimento yemenita e accresce il peso strategico del fronte del Mar Rosso
Archivi
Crisi della partecipazione? Alla Sapienza votano 3 su 4 e i giovani fanno la differenza
Tre aventi diritto su quattro hanno votato anche al secondo turno per scegliere chi guiderà il più grande ateneo d’Europa, in una stagione in cui l’astensionismo sembra diventato la regola. A tenere viva la competizione sono anche le rappresentanze studentesche, il cui voto pesa più dei 67 voti ponderati che oggi separano Pierpaolo D’Urso e Fabio Lucidi in vista della terza tornata
La spia scoperta dall’IA. La nuova frontiera del controspionaggio tecnologico e il caso OpenAI
L’arresto di un ingegnere accusato di aver installato un dispositivo di intercettazione negli uffici di OpenAI rivela quanto sia diventata strategica la protezione dei segreti tecnologici. Ma soprattutto evidenzia un paradosso: l’intelligenza artificiale può essere utilizzata tanto per facilitare un’operazione di spionaggio quanto per individuarla e contrastarla. Una vicenda che apre nuovi interrogativi sulla sicurezza delle aziende tecnologiche e sulla competizione globale per il dominio dell’IA. L’analisi di Antonio Teti
Trump tradisce l'Ucraina, ma cosa porta a casa? L'analisi del gen. Jean
L’allentamento delle sanzioni energetiche a Mosca non avvicina la pace e non garantirà prezzi più bassi alla pompa negli Stati Uniti. Per il generale Carlo Jean la guerra è destinata a durare: la Russia non si ritirerà per l’aumento delle perdite, come avvenne in Afghanistan, e lo stesso vale per l’Ucraina che non cederà ampi tratti del suo territorio
Il Marocco punta al ritorno della politica. La squadra di El Mansouri tra continuità e nuove priorità
Il governo guidato da Fatima Ezzahra El Mansouri mette insieme figure di esperienza, nuovi ingressi e una diversa distribuzione delle competenze. Al centro, protezione sociale, sovranità alimentare, intelligenza artificiale ed equità territoriale. La sfida sarà trasformare l’architettura dei ministeri in risultati per i cittadini
Un punto di vista diverso in Europa, quello di un popolo senza terra. Il racconto di Chiapello
Diritti, inclusione e partecipazione sono stati i temi al centro del 34° convegno internazionale dell’Aizo Rom e Sinti, presieduta da Carla Osella. Un appuntamento dedicato al futuro della popolazione romanì, la più numerosa minoranza etnica d’Europa, stimata in oltre 11 milioni di persone. Il racconto di Giancarlo Chiapello che ha moderato l’evento
L'illusione dell'accesso. Ecco le nuove recinzioni digitali
Dall’accesso alla capacità di governare l’intelligenza artificiale: una nuova questione per lo sviluppo e la sovranità tecnologica. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Vi spiego la narrazione che muove la guerra cognitiva del Cremlino. Scrive Pagani
La propaganda russa non è un catalogo di menzogne ma un’architettura di senso: una visione del mondo coerente nelle premesse e volutamente contraddittoria negli esiti, costruita per indurre l’avversario a decidere ciò che conviene a Mosca. Per smontarla bisogna prima capirne la grammatica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
I Five Eyes ridisegnano la difesa delle telecomunicazioni. Nel mirino Cina, supply chain e superintelligenza
I Five Eyes (Usa, Uk, Australia, Canada, Nuova Zelanda) rafforzano la cooperazione per proteggere le infrastrutture delle telecomunicazioni dalle minacce informatiche, con particolare attenzione alla Cina. L’accordo include la sicurezza delle reti, la protezione delle catene di approvvigionamento tecnologico e il contrasto alle frodi digitali. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, inclusa la superintelligenza, è ora una priorità strategica per la sicurezza delle comunicazioni
Tra commercio e sicurezza, l’Adriatico torna al centro della geopolitica europea
Il Mare Adriatico, con i porti di Ravenna, Trieste-Monfalcone, Venezia-Chioggia, Capodistria e Fiume, sta acquisendo un’importanza strategica per l’Europa. La sua posizione geografica lo rende un’alternativa valida alle rotte settentrionali, offrendo un accesso meridionale ai mercati europei e ai collegamenti con Mediterraneo, Balcani ed Europa centrale. Un rapporto realizzato da Ispi e Napa evidenzia il potenziale di crescita del traffico portuale e la necessità di investimenti infrastrutturali per valorizzare questa nuova centralità
















