L’operazione da 4,1 miliardi di dollari consente ad Angelini Pharma di acquisire una piattaforma commerciale negli Stati Uniti e rafforzare la propria posizione nelle neuroscienze e nelle malattie rare. Un investimento che riflette la crescente proiezione internazionale del gruppo
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Chi è Cinzia Marchese, nuova presidente di Fondazione Tech e Biomedical
Nuovo Consiglio direttivo per la Fondazione Tech e Biomedical. Alla guida arriva Cinzia Marchese, affiancata da: Matteo Bassetti, Francesca Raimondi e Stefano Massari
Nato 3.0 e Mediterraneo al centro del Med-Or Day con l’ammiraglio Cavo Dragone
Il vertice di Ankara apre una fase in cui europei e canadesi dovranno assumere maggiori responsabilità nella sicurezza collettiva, trasformando l’aumento della spesa in capacità militari e industriali. Al Med-Or Day, Giuseppe Cavo Dragone ha richiamato anche la crescente centralità del Mediterraneo, dove l’Italia può valorizzare relazioni regionali, cooperazione flessibile e Piano Mattei
L'impasse sulle sanzioni a Mosca mette alla prova la credibilità dell'Ue. Parla Pirozzi (Iai)
Austria e Grecia impediscono ai Ventisette di chiudere il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Per Nicoletta Pirozzi (Iai) la vicenda ripropone la questione di un sistema decisionale europeo sempre più inadatto alle sfide geopolitiche
La sfida tra Usa e Cina si gioca sulle reti oceaniche. Scrive Preziosa
La crisi di Hormuz e la crescente centralità dello Stretto di Malacca mostrano come il potere geopolitico dipenda sempre meno dal controllo di singole rotte e sempre più dalla capacità di governare reti fisiche, digitali e informative. Sensori, satelliti, cavi sottomarini, sistemi autonomi e capacità di calcolo trasformano così la potenza marittima in Network Power, al centro della competizione strategica tra Stati Uniti e Cina. La riflessione del generale Prezioisa
Perché Franco Marini non troverebbe posto nel centrosinistra di oggi
Il centrosinistra nato negli anni Novanta si fondava sull’equilibrio tra culture politiche diverse. Oggi, sostiene l’autore, la componente centrista è relegata a un ruolo subordinato che un leader come Franco Marini non avrebbe mai accettato. La riflessione di Giorgio Merlo
Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
Il film di Uwe Boll viene letto come xenofobo o fascista, ma il suo nucleo più inquietante è un altro: non la nostalgia dell’ordine, bensì l’invito alla sua dissoluzione. L’analisi di Andrea Monti, docente di privacy, identità digitale e cybersecurity nell’università di Roma Sapienza
Vi racconto la vittoria di Pirro degli incumbent contro le preferenze. Il commento di Polillo
Un sistema elettorale, senza preferenze, non fa altro che aumentare la dipendenza. Sia che si tratti di garantire al sesso debole un’adeguata rappresentanza, sia di difendere le prerogative degli incumbent maschi contro ogni outsider che non sia un predestinato, designato dalle segreterie di partito. Tutto bene, per carità. Ma poi non ci si meravigli se la metà dell’elettorato non va a votare. Il commento di Gianfranco Polillo
L’incubo della guerra senza fine torna a Washington
Di cosa parleranno lunedì alla Casa Bianca, se non della ripresa di una guerra totale all’Iran, Benjamin Netanyahu e Donald Trump? Sul tavolo del vertice fra il Premier israeliano e il Presidente americano ci sarebbero anche i piani di un eventuale intervento diretto sul territorio iraniano. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Perché gli italiani vedono la Cina più favorevolmente degli Stati Uniti. Sondaggio Pew
Il dato italiano si inserisce in una tendenza più ampia: in 25 dei 37 Paesi analizzati, la Cina gode oggi di un livello di predilezione superiore a quello degli Stati Uniti. Secondo Pew, il sorpasso è dovuto soprattutto al deterioramento dell’immagine americana, più che a una crescente fiducia nel modello cinese
















