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Anthropic chiede una pausa nell'IA. Ecco il motivo

La startup di Dario Amodei torna a battere il chiodo sui rischi derivanti dal progresso sfrenato. Il momento in cui le macchine saranno indipendenti non è troppo lontano. Per questo chiede a tutto il settore – e ai Paesi – di rallentare. Ma serve un coordinamento globale difficile da ottenere

Ecco cosa serve all'Europa per una (vera) indipendenza energetica

Di Piergiuseppe Morone

La vera questione strategica non è quindi scegliere una singola tecnologia vincente, ma utilizzare questa nuova capacità di investimento per accelerare la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione di un ampio ventaglio di soluzioni. Destinare tali risorse esclusivamente a una tecnologia comporterebbe il rischio di riprodurre nuove dipendenze e nuovi colli di bottiglia. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza

Dai sensori al targeting, così Maven cambia il campo di battaglia

Maven smart system mostra come l’Intelligenza artificiale stia entrando nel cuore dei processi militari che trasformano i dati in decisioni operative. La piattaforma integra fonti diverse, accelera la costruzione del quadro tattico e avvicina l’IA al giudizio sul targeting. Il vantaggio sta nella velocità e nella condivisione delle informazioni, mentre il punto più delicato resta il controllo umano e il rischio di dipendenza da infrastrutture software esterne

IA negli Emirati, chip Usa e stablecoin. Il patto del Golfo raccontato da Preziosa e Caldarola

Di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola

L’Intelligenza Artificiale sta diventando un nuovo terreno di interdipendenza strategica tra Stati Uniti e monarchie del Golfo, dove energia, capitale, infrastrutture digitali e capacità computazionale tendono a convergere. Gli accordi con gli Emirati non riguardano solo la tecnologia, ma indicano un’evoluzione più profonda del rapporto tra Washington e la regione, dentro una competizione globale in cui il potere dipende sempre più dal controllo delle filiere che rendono possibile l’IA. L’analisi del generale Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola, presidente GP4AI

Petrolio, e se il peggio dovesse ancora arrivare? L'analisi di Torlizzi

Di Gianclaudio Torlizzi

Il mercato non sta dicendo che la crisi è irrilevante. Sta dicendo che il mondo ha trovato modi costosi e temporanei per convivere con essa. La vera domanda non è dunque perché il brent sia fermo a 100 dollari ma cosa accadrà quando le scorte raggiungeranno livelli critici, previsti già tra fine giugno e settembre, se Hormuz dovesse restare chiuso. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-commodity

Anthropic entra nella cyber-offensiva Usa. Il caso Mythos alla Nsa

Anthropic lavora con la National Security Agency sull’impiego di Mythos nelle attività offensive in ambito cyber, scrive il Financial Times. Fatto che conferma il crescente ruolo delle aziende di intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale americana: chi non usa l’IA rischia di restare indietro, tanto che l’attenzione del dibattito strategico ha ormai dato per scontato l’utilizzo di IA, spostandosi su chi dovrà controllarla, con quali limiti e garanzie

L’era della mente integrata è già cominciata. Brasioli spiega cos’è il Noocene

Di Diego Brasioli

La pubblicazione dell’enciclica Magnifica Humanitas e la scomparsa di Edgar Morin segnano simbolicamente un passaggio d’epoca. Al centro non c’è la tecnologia in sé, ma la trasformazione dell’ambiente cognitivo che organizza conoscenza, decisioni e potere. Nell’era del Noocene, l’intelligenza diventa infrastruttura strategica e la sovranità si misura sempre più sulla capacità di governare le architetture del sapere. La riflessione di Diego Brasioli

Tossine progettate dall'IA, ecco la nuova frontiera della guerra biologica

Una volta le armi biologiche venivano prodotte in laboratori segreti dal valore di milioni di dollari e necessitavano di schiere di scienziati per essere progettate. Oggi, invece, l’avvento dell’IA minaccia di rendere lo sviluppo di queste armi alla portata di molti più attori, dagli Stati ai lupi solitari

L'economia circolare delle competenze, il Festival della Fondazione Pensiero Solido

Appuntamento il 5 e 6 giugno a Milano per la seconda edizione del Festival curato da Antonio Palmieri

Il nudging di Trump su AI e sicurezza. Cronaca di una regolazione che non vuole dirsi tale

Di Riccardo Piselli

Ancora una volta, a differenza dell’Europa, gli Stati Uniti antepongono le ragioni del mercato e della regolazione “minima” a quelle della democrazia. Solo che questa volta, potrebbero non avere del tutto torto. Ecco perché nell’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, prof. di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli

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