Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali
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Gli Usa lanciano la coalizione sul 6G. E c'è anche l'Italia
L’Italia ha aderito alla partnership globale promossa dall’amministrazione Trump per accelerare lo sviluppo di reti 6G “sicure”. L’iniziativa punta a coordinare le principali democrazie industriali prima che la nuova generazione di telecomunicazioni arrivi sul mercato, con l’obiettivo di limitare l’influenza cinese nella definizione delle future infrastrutture digitali
Materie prime critiche, perché il mercato non basta più
Il tema di fondo che il rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia solleva non è solo se la Cina controlli troppe materie prime critiche, ma, anche, se l’Europa sia ancora in grado di costruire una politica industriale capace di coniugare efficienza economica, sicurezza strategica e autonomia tecnologica. L’analisi di Mario Di Giulio
Terre rare, Tokyo pesca nei fondali per liberarsi dalla dipendenza cinese
In scia agli Stati Uniti, che per primi hanno messo in discussione il monopolio del Dragone sui minerali critici, il governo di Sanae Takaichi si è messo alla ricerca di materie prime nei suoi fondali. Facendo quello che finora in pochi hanno avuto il coraggio di fare
Trump dice sì agli F-35 per la Turchia. Tutti gli effetti su Mediterraneo e Medio Oriente
Potrebbe esserci uno scontro (anche al Congresso) dopo la decisione americana di assecondare i desiderata turchi. Netanyahu contrario, Trump replica “nessuno mi dice cosa posso fare”. E Erdogan ha l’appoggio del Golfo. Sul Bosforo c’è ampia fiducia che l’affare possa concludersi, al netto della lettera che il Dipartimento di Stato ha inviato al Congresso per sostenere che la Turchia non soddisfa ancora i requisiti legali e senza dimenticare gli appetiti sul gas a Cipro
Safe, perché Roma riapre ai 14,9 miliardi europei
Il Safe torna al centro della linea italiana sulla difesa. Dopo il via libera europeo ai 14,9 miliardi di prestiti, Roma aveva frenato per i vincoli di bilancio e la natura non gratuita dello strumento. Ora il governo riapre all’utilizzo con una lettura prudente, non nuova spesa automatica, ma una leva finanziaria da valutare in base alla convenienza e agli impegni già previsti
Burnham sceglie Zelensky come primo incontro internazionale. Ecco cosa significa
Zelensky è il primo capo di governo ricevuto dal neopremier britannico Andy Burnham, una scelta che segnala la continuità della posizione di Londra rispetto al conflitto in Ucraina. Al centro del colloquio la difesa, e nello specifico droni, intercettori e il trasferimento della tecnologia Stone Cloak
Perché Med-Or e Gibuti firmano un Memorandum d’intesa su infrastrutture strategiche e connettività
La Med-Or Italian Foundation e il ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione in materia di infrastrutture critiche, connettività sottomarina e resilienza energetica. L’accordo riflette la crescente importanza strategica del Mar Rosso e del corridoio Bab el-Mandeb, rafforzando il dialogo Italia-Africa sulla sicurezza marittima, le reti digitali e la connettività regionale
La difesa dell'uomo e l'incontro rivoluzionario tra politica e violenza. Scrive Ippolito
La vera difesa dell’uomo e dello Stato passa attraverso la resistenza alla violenza delle Idee. Lo Stato non deve essere il braccio armato di un’ideologia rivoluzionaria, ma il custode di un contesto pacifico che permetta la coesistenza delle differenze e la tutela della dignità personale
Il centrodestra si rafforza se sa parlare anche ai moderati. Parla Chiarelli (Udc)
Dopo il Consiglio nazionale dell’Udc a Roma, il vicesegretario nazionale Gianfranco Chiarelli traccia la rotta del partito: legge elettorale, radicamento territoriale, sanità, longevità e rilancio dell’area popolare nel centrodestra. “Il Centro non è una nostalgia del passato, ma una cultura politica necessaria per affrontare le trasformazioni del Paese”
















