“L’Iran è un attore chiave nello scacchiere mediorientale. Un vuoto di leadership potrebbe temporaneamente rallentare la proiezione esterna di Teheran, ma non necessariamente indebolirla strutturalmente. Le reti di influenza in Libano, Siria, Iraq e Yemen sono ormai istituzionalizzate. Il punto critico riguarda la deterrenza verso Israele e il rapporto con le monarchie del Golfo”. Intervista al professor Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
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Peace through commerce, per un nuovo ordine mondiale basato sulle regole
Dopo i raid di Stati Uniti e Israele in Iran, il “peace through commerce” rappresenta la leva per un ordine internazionale fondato su regole e interdipendenza economica. Il commento di Simone Crolla, managing director di Amcham
Le Pen, AfD e la crescita dei partiti nazionalisti in Europa. L'analisi di Petrolo
Domenico Petrolo, nel suo ultimo volume “La stagione dell’identità. Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare”, FrancoAngeli – di cui pubblichiamo un estratto – analizza, tra gli altri temi, l’impatto della questione dell’immigrazione sui partiti identitari a livello europeo. In Germania, in particolare, l’Alternative fur Deutschland, fondato nel 2013 da accademici tedeschi come partito principalmente euroscettico, cambia pelle nel luglio del 2015 quando prevale la sua ala più nazionalista e populista, trasformandolo in un partito anti-immigrazione e xenofobo
Legge elettorale, adesso può funzionare. Il commento di Merlo
Si tratta di una proposta, quella presentata dalla maggioranza di governo che, tutto sommato, coglie alcuni aspetti decisivi ed essenziali del nostro sistema politico. E questo perché la sfida di fondo è sempre una sola. Ovvero, come conservare la presenza politica e culturale dei partiti e, al contempo, costruire coalizioni che siano il più possibile esenti e immuni dalla tentazione trasformistica e opportunistica
Emergenza patrimonio culturale. Perché non sviluppare una prassi operativa di intervento?
Dal Teatro Sannazaro al Museo della Sibaritide fino alla Torre dei Conti, l’ultimo anno ha messo a nudo la vulnerabilità del patrimonio culturale italiano di fronte a eventi straordinari. Potrebbe essere utile l’attivazione di un’Agenzia per la gestione delle emergenze derivanti da calamità naturali o antropiche da incardinare all’interno del ministero della Cultura. Un soggetto organizzativo che, in caso di calamità, possa attivare una procedura basata su accordi già sviluppati con soggetti pubblici e privati. La proposta di Stefano Monti
Teheran non è il vero obiettivo. Occorre guardare più a Est
Colpire Teheran oggi significa decapitare il principale finanziatore e coordinatore di tutti i teatri di crisi che, negli ultimi vent’anni hanno costretto gli Stati Uniti a disperdere forze, attenzione e risorse. Una volta neutralizzato l’Iran (e con esso i suoi proxy), il Medio Oriente potrà essere gestito con un impegno ridotto: alleanze con i sunniti del Golfo, presenza navale minima, deterrenza israeliana rafforzata. Il “fronte secondario” si chiude. Resta solo quello principale: la Cina
Melania Trump al Consiglio di Sicurezza Onu. Cosa significa e perché è un precedente storico
Il 2 marzo il Consiglio di Sicurezza Onu sarà presieduto, per la prima volta, da Melania Trump. Una scelta voluta da Donald Trump che inaugura una diplomazia “formato famiglia”, spostando il baricentro dalla funzione alla persona. Resta l’incognita: l’effetto mediatico basterà a produrre risultati concreti nel Palazzo di Vetro? Le riflessioni di Carlo Curti Gialdino, vicepresidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale
Meloni convoca riunione di governo, base in Kuwait colpita da un missile iraniano
L’Italia ha reagito all’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani con una linea improntata alla prudenza operativa, alla protezione dei connazionali e a un’attività diplomatica orientata alla de-escalation. La risposta di Roma si è articolata su tre livelli: coordinamento politico interno, misure di sicurezza e attivazione della rete diplomatica
Per una chirurgia plastica dei sentimenti. Ciccotti racconta Rental family
Con “Rental Family-Nelle vite degli altri” (2025), di Hikari, presentato al Festival di Roma, veniamo precipitati in una intrigante storia, tratta dalla vita quotidiana, tra Isaac Asimov e Louis Buñuel. Come affittare persone ai fini di una chirurgia plastica dei sentimenti. Un buon prodotto hollywoodiano
L'attacco Usa-Israele può ricondurre l'Iran a negoziare. Parla l'amb. Checchia
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro obiettivi strategici iraniani segna una nuova fase di tensione nel Medio Oriente. Secondo l’ambasciatore Gabriele Checchia, l’azione era prevedibile e mira a contenere il programma missilistico e le milizie sostenute da Teheran, senza aprire necessariamente a uno scontro totale. La diplomazia resta centrale: l’Italia punta a favorire la de-escalation e il dialogo, sostenendo al contempo il popolo iraniano contro una dirigenza destabilizzante
















