L’accordo tra Ue e Cina, raggiunto dopo negoziati a Pechino, include 16 risultati concreti, tra cui la riduzione delle esportazioni cinesi di auto ibride verso l’Ue e l’agevolazione delle licenze per le terre rare. Sebbene l’accordo offra sollievo temporaneo alle imprese europee, la dipendenza dalla Cina per questi materiali essenziali rimane, con implicazioni significative per la sicurezza europea. L’Ue dovrà sfruttare questo tempo per sviluppare capacità produttive proprie, soprattutto nel settore della difesa
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Chi è Nathanaël Combary, il giovane (di destra) che guida le protesta in Francia
Dall’inizio delle proteste in Francia, diversi giovani sono emersi come figure di spicco (a destra e sinistra) del movimento studentesco. Tra questi c’è Nathanaël Combary, il diciottenne che sfida Mélenchon
Modelli AI replicanti, ci siamo vicini. L'avvertimento di Anthropic
I worm sono in grado di replicarsi autonomamente, infiltrandosi in altri dispositivi connessi a Internet. Frigoriferi intelligenti, computer, aspirapolveri, smart tv: gli oggetti di tutti i giorni diventano facili prede. L’avvertimento potrebbe però non piacere a Donald Trump, impegnato a diffondere una contronarrazione positiva
L'energia è un'ipoteca sulla crescita, ma sugli Ets l'Europa sbaglia. Parola di Confindustria
L’economia italiana non è messa poi così male, quest’anno il Pil toccherà agevolmente l’1%, per poi ripiegare allo 0,6% nel 2027. Ma ci sono precise responsabilità da parte dell’Europa, il cui meccanismo Ets non corrisponde a una vera decarbonizzazione. Attenzione al contagio francese che può aumentare il costo del debito italiano. Le previsioni del Centro studi di Confindustria
Trump e Putin, gli affari prima di tutto. La lettura di Bremmer
Per Ian Bremmer la tregua energetica di Trump, mai concordata da Kyiv né da Mosca, nasce dalla frustrazione per una guerra che non si chiude e da un crescente allineamento con Putin. L’Ucraina però dipende meno dagli Usa, e i veri rischi sono Starlink e una possibile frattura nella Nato
Missili cinesi e intelligenza artificiale. Così gli Houthi mettono alla prova le ambizioni saudite
L’Arabia Saudita sta valutando di trasformare la Future Investment Initiative in un evento ibrido a causa degli attacchi Houthi. Gli Houthi, potenziando il loro arsenale con componenti cinesi e intelligenza artificiale, potrebbero colpire infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Riyadh. Questo scenario evidenzia la vulnerabilità della Vision 2030 e la crescente sofisticazione degli attori armati non statali, ponendo sfide alla sicurezza regionale e alla governance delle tecnologie sensibili
Dalla Libia alla flotta ombra russa. Come cambia la missione Irini con il nuovo mandato Ue
L’Unione europea ha prorogato fino al 31 marzo 2029 il mandato di Eunavfor Med Operation Irini, rafforzandone il ruolo nel contrasto alla flotta ombra russa, nel monitoraggio delle minacce marittime e nella protezione delle infrastrutture critiche. La decisione consolida l’evoluzione della missione, nata per far rispettare l’embargo sulle armi alla Libia e progressivamente diventata uno strumento più ampio della sicurezza marittima europea
Sovranità europea, così Meloni indica la strada su energia, mercato, terre rare
Il presidente del consiglio in Senato traccia le linee rosse, tanto dell’Europa quanto dell’Italia: “L’intesa di Trump sul gasolio russo? Molto rischiosa. La postura europea su Kyiv? Nessuno vada in ordine sparso. L’Italia si è candidata a ospitare a Porto Marghera uno dei primi siti europei di stoccaggio strategico perché l’Europa deve tornare a mettere la capacità di produrre al centro delle proprie scelte. L’energia? Non voglio una riga in più nelle conclusioni di un vertice, ma una bolletta più leggera per una famiglia, un costo in meno per un’impresa”
Verso dove punta l'escalation nel Mar Nero. La riflessione di Caffio
Il Mar Nero torna al centro della scena con l’attacco di droni, forse russi, a mercantili neutrali nelle Zee di Bulgaria e Romania, membri di Nato e Ue. Un fatto che rivela i limiti del controllo turco e favorisce Mosca, dato che dal 2022 Montreux impedisce all’Alleanza di inviare proprie unità. A meno che l’obiettivo nascosto non sia proprio mettere in discussione la Convenzione
Auto che filmano soldati norvegesi e sensori che la Pa compra senza saperlo
La minaccia più insidiosa non ha l’aspetto di una spia, ma di una comodità: un’auto noleggiata in fretta perché mancavano i mezzi, una telecamera acquistata al ribasso, un pannello solare che si aggiorna da solo. Nell’era dell’Internet delle cose ogni oggetto racconta qualcosa di noi. Il problema non è impedirgli di parlare, ma decidere a chi, e prima che qualcun altro abbia già finito di comporre il mosaico. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
















