Il Paese balcanico domenica andrà a elezioni anticipate, a metà strada tra voglia di Ue e “resistenza” decennale del leader uscente, capace di tessere anche proficue relazioni con Pechino e Mosca. Sarà anche la geopolitica a giocare un ruolo, oltre le liste elettorali e il malcontento popolare?
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Un disertore, una diciassettenne e un ex commissario. Il mosaico russo della guerra ibrida
Un disertore che guidava i missili russi contro la propria unità, una diciassettenne che spediva metadone letale ai soldati, le chat che coinvolgono l’ex commissario Reynders. Tre casi che mostrano come l’azione di Mosca vada ben oltre il fronte
Il Nord Africa e il nuovo gioco delle medie potenze. Come cambia l’ordine globale
Il Nord Africa mostra come la competizione internazionale stia cambiando natura. Tra investimenti, cooperazione militare e diplomazia economica, le potenze intermedie acquisiscono un’influenza crescente, ridefinendo gli equilibri regionali e i rapporti con gli attori globali
Lula da Silva o Bolsonaro? Il peso di Trump nel voto brasiliano
Gli ultimi sondaggi danno la vittoria al candidato di destra, Flávio Bolsonaro, favorito del presidente Donald Trump, alle elezioni decisive di domenica 25 ottobre. Ma la distanza da Lula da Silva è marginale e il dibattito è ancora aperto. Proposte, accuse e una promessa che potrebbe fare la differenza
Musk riaccende Starlink in Ucraina? L'incognita della telefonata di Trump
Il Wsj riferisce di una telefonata di Trump a Musk per ripristinare Starlink in Ucraina, ma il presidente non conferma né smentisce e si limita a rivendicare il risultato. Kyiv intanto sostiene che la velocità non sia ancora tornata piena
La reputazione come fattore di competitività. La Fondazione Guido Carli lancia il Manifesto per Leadership responsabili
Il 27 novembre, nella Sala della Regina di Montecitorio, la Convention inaugurale della stagione 2026-2027 della Fondazione Guido Carli. Al centro il valore della credibilità nell’economia contemporanea e il lancio di un Manifesto che chiama a raccolta istituzioni, imprese e società civile per rafforzare il capitale reputazionale del Paese
Huang scuote l’Europa sull’AI. Ecco la strategia di Nvidia per colmare il ritardo tecnologico
Il ceo di Nvidia ha criticato la regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale, sottolineando la mancanza di capacità industriali competitive. Nvidia, fornitore principale di chip per l’AI, cerca di consolidare il proprio ruolo in Europa, collaborando con aziende nel continente per integrare l’AI nei processi produttivi. La sfida per l’Europa è trasformare la domanda di AI in capacità industriale, colmando il divario tra ambizioni e infrastrutture: Nvidia può essere la risposta più rapida e trusted
Perché l'IA può fare la differenza soprattutto per le Pmi
A Palazzo Tursi il Comune di Genova, con Meta e le associazioni di impresa del territorio, ha portato l’intelligenza artificiale tra micro, piccole e medie imprese. Bastano pochi strumenti, spesso già nel telefono, per migliorare il lavoro quotidiano e fare in modo che sempre più imprese possano beneficiare delle opportunità del digitale e dell’IA. La riflessione di Piermario Tedeschi, managing director Digital Angels e docente Luiss
Hormuz, il memorandum di giugno e il ruolo di Roma. Parla il ministro iraniano Nouri
Nella sua conversazione con Formiche.net, il ministro iraniano rimarca come l’Iran resti fedele all’intesa di Islamabad raggiunta lo scorso giugno, e guarda a Roma come possibile mediatrice nella crisi. E mentre rivendica con fierezza l’asse con Mosca e Pechino, Nouri richiama anche la posizione del Papa
















