Gli Stati Uniti come custodi dello Stretto rappresentano un ritorno al ruolo storico di garanti mondiali della libertà di navigazione. Incomprensibili però le richieste di compenso per un’attività che le Marine sono tenute a svolgere per istituto. Sarebbe il momento per i volenterosi di concertare con gli Usa la loro missione di peace-keeping navale nello Stretto
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L’Fsb passa dai router. L’allarme della Nsa sulle operazioni cyber russe
Un nuovo advisory congiunto guidato dalla National Security Agency mette in guardia governi e aziende: gli attori cyber legati al Centro 16 dell’Fsb continuano a sfruttare router vulnerabili o mal configurati per colpire settori critici. Tra i firmatari ci sono anche Aisi e Aise. Le contromisure indicate sono tecniche, ma il messaggio è politico: la resilienza europea passa anche dall’igiene ordinaria delle reti
Defense tech, il caso Helsing spiega perché gli investitori premiano il Nord Europa
Il maxi finanziamento di Helsing è solo l’ultimo segnale di una tendenza ormai consolidata e che vede il defense tech europeo convincere sempre più gli investitori internazionali. Dalla Germania al Regno Unito, passando per il Baltico, sta emergendo un ecosistema innovativo che beneficia di una domanda pubblica stabile e prevedibile
Chi è Gianpiero Strisciuglio, il manager delle Ferrovie scelto per guidare il Gruppo FS
L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato ha indicato Gianpiero Strisciuglio come nuovo amministratore delegato del Gruppo per il triennio 2026-2028. Ingegnere barese, con oltre vent’anni di esperienza nelle società del gruppo, ha guidato Rfi, Mercitalia Logistics e, fino a oggi, Trenitalia. Ecco il profilo del manager chiamato a guidare una delle principali aziende industriali del Paese
Così Eni trasforma il rischio geopolitico in strategia industriale
Claudio Descalzi ripete da settimane che la vecchia architettura della sicurezza energetica globale è finita. Meno evidente, ma più importante, è che Eni si è già mossa di conseguenza: dal gas asiatico all’Lng argentino, dal litio cileno alle società satellite aperte a capitali esterni, il gruppo sta trasformando la diagnosi geopolitica del suo amministratore delegato in strategia industriale
La Russia vuole distruggere il sistema sanitario ucraino. Ecco come secondo Msf
Tra febbraio 2022 e fine 2025 l’Oms ha documentato 2.811 attacchi alle strutture sanitarie. Per Kiev, oltre 2.500 strutture sono state danneggiate o distrutte, 327 completamente. Medici senza frontiere ha registrato oltre 20 attacchi, con 4 ospedali distrutti, 7 basi di ambulanze abbandonate e la perdita di accesso a 80 villaggi. Secondo Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina, “questi attacchi sono troppo costanti, troppo frequenti e troppo precisi per essere accidentali”
Volenterosi (e non solo), come procede l'azione europea per Kyiv
Investire i denari dedicati alla difesa in commesse a vantaggio delle industrie europee, con un obiettivo comune che vada al di là della contingenza ucraina. Così facendo si potrà ottenere sia una coalizione industriale e politico-militare che nutra le commesse derivanti dalla riforma europea per l’ammodernamento delle proprie difese, sia rafforzare il ruolo dell’Ue all’interno degli scacchieri mondiali attuali
Poche Ipo, tanta capitalizzazione. L'anno a due facce della Borsa secondo la Consob
A Palazzo Mezzanotte la prima volta di una donna alla guida della Commissione per la Borsa. L’Europa è troppo indietro rispetto agli Usa, se vuole recuperare terreno serve completare lo spazio unico per i capitali. Piazza Affari è a corto di Ipo ma la capitalizzazione è ai massimi anche grazie al risiko bancario. E troppa Intelligenza Artificiale nella finanza può produrre effetti collaterali indesiderati
Come liberarsi del ricatto degli estremisti e dei filo-russi. La versione di Parsi
Le nuove parole di Giuseppe Conte su Russia e riarmo riaprono la frattura nel campo largo. A Formiche.net il politologo Vittorio Emanuele Parsi spiega perché la politica estera rappresenti il vero nodo irrisolto del centrosinistra e mette a confronto le ambiguità dell’opposizione con la maggiore compattezza del centrodestra sui dossier internazionali
Più scelta agli elettori, senza cedere il controllo delle liste. La mediazione sulla legge elettorale
La questione decisiva per il centrodestra va oltre il dibattito sulle preferenze. In gioco c’è soprattutto la ridefinizione degli equilibri di potere nella selezione della futura rappresentanza parlamentare. È questo il cuore del negoziato sulla legge elettorale e il motivo per cui l’intesa appare ormai più vicina. L’analisi di Salvo Di Bartolo
















