La trasformazione dell’intelligence nell’era dell’informazione totale, tra minacce ibride, sovranità digitale e lavoro sottosoglia. Nell’intervista a speciale Tg5, il direttore del Dis Vittorio Rizzi racconta come cambiano sicurezza, democrazia e protezione del Paese in un mondo di ombre, dati e competizione tecnologica
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Riforma del gioco, perché il settore è a rischio. L'opinione di Pedrizzi
Sui giochi pubblici legali l’approccio non può essere ideologico. Per essere espliciti, non si gioca con i giochi, perché al contrario delle scommesse legali, se si affronta il tema senza l’adeguata cautela e la scrupolosa conoscenza delle cifre, si perde sempre, perdono tutti e non si diverte nessuno, neanche lo Stato italiano. Il commento di Riccardo Pedrizzi
Giustizia, il referendum su Schlein e la "caciara istituzionale”. Il graffio liberale di Sterpa
La campagna per il No al referendum sulla giustizia si sta trasformando in una “caciara” istituzionale: toni allarmistici, attacchi infondati e perfino il coinvolgimento improprio del presidente Mattarella. Tra ricorsi respinti, polemiche sulla Cassazione e un ruolo sempre più discusso di pezzi della magistratura e dell’Anm, lo scontro si radicalizza. Segno della forza trasversale del Sì e della debolezza della lettura “anti-Meloni”. Il referendum diventa così un voto sulla radicalità di una parte della sinistra e sulla leadership di Elly Schlein. Il graffio liberale di Sterpa
Franco Marini, la modernità di un pensiero. Il ricordo di Giorgio Merlo
A cinque anni dalla scomparsa, il pensiero di Franco Marini resta attuale di fronte a una politica sempre più personalistica. Il testo rivendica la centralità del cattolicesimo sociale come cultura politica capace di dare senso all’azione pubblica, valorizzando rappresentanza, democrazia e difesa dei ceti popolari. L’esperienza di Marini, dal sindacato alle istituzioni, è indicata come modello di protagonismo laico e non gregario: una lezione ancora valida contro l’irrilevanza e il vuoto della politica contemporanea. Il ricordo di Giorgio Merlo
Realpolitik del West Asia. Mohammed Soliman e la fine del Medio Oriente come lo conoscevamo
In questa intervista, Mohammed Soliman riflette sui grandi assi di trasformazione che stanno ridefinendo l’ordine geopolitico tra Stati Uniti, West Asia ed Europa. Lo studioso del Mei presenta le tesi centrali del suo nuovo libro West Asia: A New American Grand Strategy in the Middle East, proponendo il superamento del concetto di “Medio Oriente” a favore di una lettura sistemica dell’Asia Occidentale. Dalla geopolitica dell’AI ai corridoi strategici, Soliman delinea una nuova architettura di ordine regionale fondata su potenze medie, connettività e competizione tecnologica
Dall'euro digitale agli angeli sociali. Le nuove armi contro la povertà secondo Becchetti
Un euro digitale che diventa anche infrastruttura di protezione sociale può rafforzare fiducia, coesione e legittimità democratica. Con una condizione essenziale: la tecnologia da sola non basta. Senza relazioni, accompagnamento e comunità, anche il miglior strumento monetario resta incompleto. La lotta alla povertà richiede insieme moneta, istituzioni e legami. Il commento di Leonardo Becchetti
Libia, Parigi e Washington puntano su un patto tra dinastie
Il vertice riservato di Parigi tra emissari dell’est e dell’ovest libico riflette un tentativo guidato da Francia e Stati Uniti di stabilizzare il Paese attraverso la riunificazione funzionale delle istituzioni economiche ed energetiche. Un approccio pragmatico che può ridurre il rischio di escalation, ma che lascia aperta la questione della legittimità politica e della cattura dello Stato da parte delle élite
Dal Punjab a Terracina, ecco le nuove geografie della criminalità transnazionale
Casi recenti in India e nel Lazio offrono uno spunto per riflettere sull’evoluzione delle reti criminali contemporanee, sulla loro capacità di sfruttare vulnerabilità sociali e sulle implicazioni per le politiche di sicurezza e cooperazione internazionale
Stabilizzazione senza Stato di diritto. L’illusione venezuelana spiegata da Armando Armas
Petrolio, potere e giustizia nella fase post-chavista. La stabilizzazione non coincide con la trasformazione. Nel caso venezuelano, confondere le due cose rappresenta il principale rischio strategico dell’attuale fase di transizione. Il commento di Armando Armas, membro del Global committee for the rule of law e deputato dell’Assemblea nazionale del 2015 all’interno della coalizione dell’Unidad Democrática
All'Europa serve una bussola. Il racconto di Paganetto
Il prossimo 11 febbraio verrà presentato al Cnel il volume Una bussola per l’Europa a cura di Luigi Paganetto che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco le anticipazioni
















