La Commissione europea ha adottato ufficialmente l’Edip, il programma da 1,5 miliardi in due anni concepito per rafforzare e modernizzare l’industria della difesa continentale. Sovvenzioni dirette, progetti comuni e strumenti per start-up innovative sono al centro del piano, che include anche il sostegno alla cooperazione industriale con l’Ucraina e lo sviluppo di meccanismi europei per approvvigionamenti e vendite militari comuni. I primi bandi saranno disponibili già domani
Archivi
Droni e nuovi alleati. La missione strategica di Zelensky nel Golfo
In occasione del suo tour nei Paesi del Golfo, Zelensky punta ad una cooperazione strategica nel settore tecnico-militare che si tradurrà in un aiuto reciproco, come ad esempio il sostegno energetico dai Paesi del Golfo da un lato e i droni dall’altro. Nel mezzo i missili di difesa aerea che i Paesi del Golfo utilizzano per abbattere i droni iraniani e che potrebbero fare all’occorrenza di Kyiv
Soia, semiconduttori e non solo. Di cosa parleranno Trump e Xi a Pechino
Dall’aeronautica all’agricoltura, passando per la tecnologia e le terre rare. I due leader delle più grandi economie mondiali discuteranno il 14 e il 15 maggio a Pechino molti temi che riguardano una nuova fase di rapporti politici e commerciali. E dopo ci sarà anche la visita di Xi e la moglie a Washington
Handala è una minaccia strategica, non un gruppo di attivisti. Parla Teti
“Lo avevo scritto a gennaio, Handala è una minaccia strategica, non un gruppo di attivisti. Per questo il fatto che oggi si parli di Handala in relazione al vertice dell’Fbi non mi sorprende”. Intervista ad Antonio Teti, Referente per la Cybersicurezza dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e docente di Fondamenti di Cybersecurity
Vi racconto il dilemma strategico americano tra Medio Oriente e Cina. Scrive Fardella
La crisi iraniana riporta il Medio Oriente al centro delle priorità strategiche degli Stati Uniti, mettendo sotto pressione il tentativo di concentrare risorse e attenzione sulla competizione con la Cina. Ne emerge un dilemma strutturale: gestire l’instabilità regionale senza compromettere il pivot verso l’Indo-Pacifico
AI e robotica. Innovazione e rischi tra etica, conflitti economici e militari
Il 26 marzo si è tenuto al Cnel un incontro del Gruppo dei 20 sull’Intelligenza Artificiale e robotica con interventi che ne hanno disegnato i profili etici e gli effetti generali sulla società, l’economia, la difesa e le guerre. Qui l’introduzione del coordinatore del Gruppo dei 20 Luigi Paganetto
Dalla guerra breve alla competizione permanente. Il banco di prova secondo Preziosa
L’invio di nuove forze americane nel Golfo non racconta soltanto il rischio di un allargamento del conflitto, ma segnala un cambiamento più profondo nel modo in cui oggi si combatte. Le guerre si allungano, si intrecciano ad altri teatri e si giocano anche sul terreno politico, economico e narrativo. Per questo la vera sfida non è più ottenere un successo rapido, ma gestire durata, propagazione e tenuta strategica. L’analisi di Pasquale Preziosa, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto del Comitato scientifico Eurispes
La guerra in Iran riapre il dossier energia per la difesa europea
La crisi in Iran riporta al centro una vulnerabilità strutturale europea: la dipendenza dal carburante per l’aviazione. Tra prezzi record e rischi sulle supply chain, i combustibili sintetici emergono come possibile leva strategica per difesa e autonomia industriale
Soldati robot umanoidi in Iran? Le opzioni per un possibile blitz Usa
In una intervista al Financial Times Trump ha affermato che intende impadronirsi del petrolio iraniano con un blitz sull’isola di Kharg. Affermazione che conferma l’intenzione di compiere raid terrestri in Iran. Mini invasioni mordi e fuggi per le quali il Pentagono avrebbe dei piani per risparmiare vite umane. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Byd sorpassa Tesla, ma gli utili diminuiscono. Tutti i numeri
Gli utili del costruttore di Shenzhen, che lo scorso anno ha scalzato Tesla, cadono per la prima volta in quattro anni, per colpa di un mercato domestico depresso dai sussidi statali a senso unico. E così la politica industriale cinese si ritorce contro i suoi stessi campioni
















