La polizia israeliana durante la Domenica delle Palme ha bloccato il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, che insieme al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, voleva entrare al Santo Sepolcro per una piccola celebrazione privata. “Lavoriamo ad un piano per garantire le celebrazioni al Santo Sepolcro”, ha detto Netanyahu nella tarda serata di ieri
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Trump chiude gli occhi su una nave russa verso Cuba. Ecco perché
“Cuba è finita. Ha un governo molto cattivo e corrotto, e se ricevono un carico di petrolio o no, in realtà non ha importanza”. L’imbarcazione russa – sotto sanzioni internazionali anche da parte dell’Europa – si chiama Anatoly Kolodkin e ha 730.000 barili di petrolio. La scelta del presidente americano di permettere l’attraccaggio risponde a considerazioni umanitarie
L’Ocse e i malanni cronici dell’Italia. L'analisi di Polillo
L’Italia cresce meno di tutti da oltre vent’anni, ma il nodo non è solo politico. Tra errori di impostazione europea, austerità e squilibri delle partite correnti, emerge la necessità di ripensare le regole fiscali dell’Unione. L’analisi di Gianfranco Polillo
Ecco la strategia quantistica di Italia ed Europa. Una guida per innovatori di domani
Pubblichiamo un estratto dal volume “Gatto vivo gatto morto” di Leonardo De Cosmo e Eva Filoramo, Il Sole 24 Ore, con la prefazione di Francesco Profumo, dedicato alle roadmap istituzionali per le tecnologie quantistiche. Attraverso l’intervista a Tommaso Calarco, il testo mette in luce punti di forza e criticità dell’ecosistema europeo e italiano, dall’eccellenza scientifica alla scarsità di investimenti privati, fino alla necessità di sviluppare hardware quantistico per evitare nuove dipendenze tecnologiche
Islamabad, il nuovo centro del mondo. Per ora. Scrive Caruso
Il conflitto Iran-Usa-Israele ha spostato l’asse della diplomazia regionale verso il Pakistan. Ma il formato che emerge è fragile, i suoi fondamenti giuridici sono incerti, e il precedente che rischia di creare potrebbe ridisegnare l’ordine marittimo globale. L’opinione del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Un mondo in bilico tra caos, riarmo e polarizzazione. Il libro di Ansalone
Una riflessione sulla fine della lunga stagione di relativa stabilità del secondo dopoguerra e sull’ingresso in una nuova fase segnata dal ritorno della guerra, dal riarmo degli Stati e dalla crisi del multilateralismo. Tra conflitti tradizionali, guerre ibride, deterrenza nucleare e nuove tecnologie militari, si delinea un mondo sempre più instabile, polarizzato e dominato dai rapporti di forza. Pubblichiamo un estratto dal volume “Estremi – Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione” di Gianluca Ansalone, con prefazione di Francesco Rutelli, in uscita il 3 aprile per Guerini e Associati.
Il caso Pizzaballa al Santo Sepolcro. La risposta compatta del governo italiano
Alle autorità israeliane è stato contestato il divieto imposto al cardinale Pizzaballa di celebrare la Messa delle Palme al Santo Sepolcro. L’Italia reagisce con fermezza: Tajani convoca l’ambasciatore israeliano, mentre Meloni, Crosetto e Salvini esprimono una condanna unitaria dell’episodio
Islamofobia e credibilità. La sfida centrale della postura internazionale del Pakistan
Il Pakistan denuncia l’islamofobia sulla scena internazionale, ma le criticità interne e alcune scelte di politica estera sollevano interrogativi sulla coerenza della sua postura. Il rischio è che un uso selettivo del concetto ne indebolisca la credibilità, rendendo più urgente un allineamento tra retorica e pratiche concrete
Opzioni di terra e limiti politici. Il dilemma americano sull’Iran
Per ora, i segnali restano contraddittori. Il Pentagono pianifica, la Casa Bianca smentisce, la diplomazia si muove e Teheran si prepara a resistere. In questo contesto, la possibilità di un’operazione di terra americana in Iran resta aperta ma indeterminata — sospesa tra necessità strategica, rischio di escalation e limiti politici interni. Molto dipenderà dall’evoluzione delle prossime settimane e dalle decisioni di un presidente la cui imprevedibilità resta uno dei fattori centrali di questa crisi
Non solo social, è la solitudine il male da abbattere. Scrive Bellucci
Se vogliamo davvero evitare altre valanghe, dobbiamo tornare all’impegno quotidiano di vedere i ragazzi per ciò che sono, di intercettare il disagio prima che degeneri, di offrire loro parole quando non ne hanno più. L’intervento di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
















