Si intitola “La crisi della Repubblica” (Edizioni di Storia e Letteratura) il primo volume che raccoglie il foltissimo rapporto epistolare fra l’ex capo dello Stato, Francesco Cossiga e l’ex primo ministro Giulio Andreotti. I dissapori su Gladio, le responsabilità di Sigonella e il silenzio dopo il discorso alle Camere. Colloquio con l’ex ministro democristiano, Calogero Mannino
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Niente scontro Nato-Russia (con gli Usa a bordo). Le idee di Macron e Meloni secondo Checchia
“Roma non ha tradito i principi su cui si fonda la nostra vicinanza a Kyiv, ma li ha declinati in maniera più che responsabile. L’avallo Onu? Potrebbe prevedere una serie di attori anche esterni all’Ue, come Turchia, Cina e Brasile. Un’operazione sul terreno anche di truppe europee? Richiederebbe comunque uno stretto coordinamento con gli Stati Uniti in termini di raccolta di dati di intelligence e di protezione antiaerea e antimissile”. Conversazione con l’esperto diplomatico, già ambasciatore d’Italia presso l’Ocse, alla Nato, in Libano, Gabriele Checchia
Difendere la democrazia, ecco la sfida incompresa del Libro Bianco per la Difesa. L'analisi di Zecchini
Se il salto verso la Difesa europea non è possibile, ebbene la proposta rappresenta il primo passo nella stessa direzione. Ostacolarlo significherebbe compiere un madornale errore storico e perdere un’occasione unica per fare avanzare al contempo la coesione tra i membri e la crescita del reddito nazionale. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista dell’Ocse
Leggere per crescere. Così si contrasta il brain rot
È iniziato il corso di formazione per insegnanti “Leggere per Crescere”, promosso dall’Osservatorio Carta Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi e Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) del ministero della Cultura. L’iniziativa nasce per contrastare il fenomeno del brain rot (“deterioramento celebrale”), causato dall’abuso che ormai giovani e meno giovani fanno dei dispositivi digitali e dalla dipendenza che ne deriva
L'Italia è in grado di difendersi? Crosetto spiega perché serve agire presto
L’Italia non persegue un riarmo indiscriminato, ma registra le mutate esigenze securitarie derivanti dalle attuali dinamiche geopolitiche che implicano minacce per la sicurezza nazionale. Questa la linea ribadita da Crosetto davanti alle commissioni Esteri e Difesa della Camera mentre il dibattito sulle spese militari continua a dominare la scena politica. Secondo il ministro l’obiettivo rimane quello di costruire una difesa efficiente, che rispetti gli impegni costituzionali e garantisca la sicurezza dell’Italia e dell’Europa
Pmi in ritardo sui rischi cyber. Numeri e soluzioni
Il livello di consapevolezza in materia di sicurezza digitale nelle piccole e medie imprese cresce di un solo punto e rimane sotto la sufficienza. Lo rivela il secondo Rapporto Cyber Index Pmi. Ecco le parole di Piva (PoliMi), Frattasi (Acn), Labriola (Confindustria) e Marini (Generali) alla presentazione
Torna il Nord Stream? Mosca insiste con gli Usa sul ripristino e attacca l’Ue
La Russia tenta di sfruttare il contesto attuale per creare dissidi tra Stati Uniti ed Europa, sperando di tornare ai livelli di influenza energetica pre-invasione dell’Ucraina. Cosa pensano TotalEnergies ed Eni
Xi ora fa l'amico. Tutti i manager alla corte del Dragone
Dopo un primo confronto con gli imprenditori privati cinesi, incluso un ritrovato Jack Ma, ora Pechino vuole saggiare l’umore delle aziende straniere e capire se e quanto si fidano ancora della Cina
Perché le proteste di Gaza non possono cadere nel vuoto. Il monito di Arditti
Posto che sappiamo tutti perfettamente che la prima cosa da fare sarebbe quella di sgretolare Hamas dall’interno, aiutando l’emersione di una nuova classe dirigente palestinese quantomeno in grado di interloquire con il mondo civile e desiderosa di avviare una nuova stagione di rapporti con Israele, adesso il punto è uno solo: c’è modo di evitare che queste prime voci di protesta (che avranno senz’altro già i loro sostenitori, perché a Gaza nulla accade per caso) finiscano nel nulla cosmico?
Dalla vita degli oggetti, le ironiche poesie di Wisława Szymborska
L’ultima raccolta poetica della polacca, premio Nobel, Wisława Szymborska («Racconto antico», Adelphi, a cura di Andrea Ceccherelli) ci parla di uomini fluttuanti privi di ironia, e oggetti della vita quotidiana che pensano e parlano con ironia