Colpita Vento dell’Est, associazione che sta organizzando per le prossime settimane due eventi a difesa dell’invasione russa dell’Ucraina a Lucca e Milano. Il sito è rimasto irraggiungibile per diverse ore
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Blitz di Xi sull'auto elettrica. Così Evergrande perde Liu Yongzhuo
Il manager a capo della divisione mobilità green del colosso cinese finito in bancarotta viene rimosso e accusato di crimini non specificati. Prosegue la crociata del leader contro il malaffare. Ma in ballo c’è anche la concorrenza sleale del Dragone sulle auto verdi
Byd rilancia, ecco il nuovo sito per le batterie al sodio
Il colosso cinese delle auto elettriche non si accontenta del sorpasso su Tesla: in costruzione una nuova gigafactory per le batterie al sodio, innovazione su cui punta l’Occidente per non perdere il treno dell’elettrificazione. Ma c’è chi scommette anche su un’altra tecnologia…
L’imperialismo britannico e la fine della centralità transcontinentale europea. Scrive l'amb. Serpi
L’espansionismo britannico in Africa è importante, ma residuale e concentrato nel sud del continente, in forma di controllo delle rotte asiatiche e dell’India, che nel diciannovesimo secolo diventa il centro emblematico dell’Impero. La delimitazione per aree d’influenza è nel sud del mondo con i francesi e a est con i russi. La quarta e ultima parte di una riflessione firmata da Paolo Serpi, ambasciatore, inviato speciale e ora professore alla Lumsa di “Storia e analisi delle crisi internazionali”
Così l'appoggio di Tokyo a Kyiv difende l’Occidente e le democrazie
La visita della ministra giapponese in Ucraina serve a dimostrare la compattezza dell’Occidente in difesa di Kyiv, e a evitare che Corea del Nord o Iran (o Cina) appaiano, anche agli occhi del Global South che osserva, alleati migliori e più affidabili
Classi dirigenti? O la fedeltà o la militanza e la preparazione. Il commento di Merlo
Restano due i grandi nodi politici, culturali ed organizzativi da sciogliere se si vuole realmente invertire la rotta. E cioè, il ritorno di partiti autenticamente democratici, collegiali e partecipativi da un lato e sistemi elettorali che semplicemente restituiscano ai cittadini-elettori il potere di scelta dei futuri eletti dall’altro. Il commento di Giorgio Merlo
Patto di stabilità, più flessibilità ma occhio alla crescita. Il commento di Rossi
La situazione della finanza pubblica italiana rimane grave e tale da richiedere un severo percorso di aggiustamento che prescinde dalle pressioni o dalle regole europee. Un rapido processo di aggiustamento delle finanze pubbliche è dunque necessario, ma ricordando come nel valutare la sostenibilità della finanza pubblica, tra l’Italia e l’Unione europea c’è un terzo incomodo: il mercato. Il commento di Emilio Rossi, Oxford Economics e Osservatorio del Terziario di Manageritalia e membro del Gruppo dei 20
L’epifania delle elezioni e delle guerre. L’analisi di D’Anna
Medio Oriente e Ucraina in fiamme, elezioni cruciali negli Stati Uniti e in Russia: un anno di guerre ed elezioni ad alta tensione che rischiano di incidere sugli equilibri globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il muro contro muro della politica italiana è inutile e stucchevole. La versione di Polillo
Si parla tanto di un prossimo confronto tra le due donne della politica italiana. Che sia un confronto per gettare le basi di qualcosa d’inedito, non la riedizione del vecchio canovaccio dei romanzi di Guareschi. Il commento di Gianfranco Polillo
Subito con un decreto legge sul lobbying. L'appello del prof. Petrillo
Una legge sul lobbying non deve avere una logica punitiva ma una visione prospettica: regolare un mercato attualmente sregolato, non può che servire prima di tutto ai lobbisti stessi così da espellere i tanti improvvisati che, in virtù di occasionali colpi di fortuna o qualche buon contatto telefonico, pensano di poter influenzare il potente di turno. Il commento di Pier Luigi Petrillo professore di Teoria e tecniche del lobbying alla Luiss e all’Università Unitelma Sapienza
















