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Il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr per l’ottenimento dei fondi europei, e l’aumento della percezione di pericolo da parte dei cittadini. Le sfide della riforma Cartabia e in particolare l’estensione del regime di procedibilità a querela di figure di reato centrali. Questi sono, in sintesi, gli argomenti al centro del dibattito organizzato da Formiche in collaborazione con Gentili e con il patrocinio del Senato, del ministero della Cultura e della fondazione Einaudi, dal titolo “Riforma Cartabia, obiettivi del Pnrr e sicurezza” in programma giovedì 20 aprile (a partire dalle 11) alla sala Zuccari di palazzo Giustiniani (via della Dogana Vecchia, 29 a Roma).

Il parterre di ospiti è di assoluto rilievo. Nel corso del primo panel dal titolo ‘Aumento della percezione di insicurezza dei cittadini: più reati ma meno processi?’ interverranno: Giorgio Altieri, Partner, Tonucci & Partners, Roberto Arditti, direttore editoriale di Formiche, Andrea Cangini, segretario generale, Fondazione Luigi Einaudi e Manfredi Landi di Chiavenna, avvocato dello studio Legale avv.Daria Pesce.

Durante il secondo appuntamento della mattinata dedicato al rapporto tra Giustizia e Pnrr, la gestione dei fondi per il raggiungimento degli obiettivi Ue, interverranno: Guido Alleva, fondatore, Studio legale Alleva e Associati, Gianluigi Gatta, professore di diritto penale, Università degli Studi di Milano, Ciro Maschio, Presidente della II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Bartolomeo Romano, professore Ordinario di Diritto penale, Università di Palermo; Consigliere Giuridico, Ministro della Giustizia; Responsabile giustizia, Fondazione Luigi Einaudi e Ida Teresi, Sostituto Procuratore – Sezione I dda Procura della Repubblica, Tribunale di Napoli. Le conclusioni spetteranno al viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto. A moderare l’incontro sarà invece Maria Antonietta Spadorcia, vicedirettore del TG2, Rai.

Riforma Cartabia, obiettivi del Pnrr e sicurezza. L'iniziativa di Formiche

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione tra esperti e stakeholder politico-istituzionali che possa rappresentare una sintesi tra i tanti interessi in gioco: da una parte il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr per l’ottenimento dei fondi europei, dall’altra l’aumento della percezione di pericolo da parte dei cittadini

L'equo compenso e il metodo della maggioranza. Parla Malagola (FdI)

Con 213 voti favorevoli passa la legge per l’equo compenso ai professionisti. La norma riguarda le aziende con 5o dipendenti o che hanno un fatturato da 10 milioni di euro. Il segretario della commissione Lavoro alla Camera: “Mi aspetto che il mercato del lavoro pian piano si allinei a un innalzamento degli onorari per i liberi professionisti e che recepisca le indicazioni contenute nella norma”

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Nonostante l’endorsement di Xi Jinping, in Russia non si parla molto del voto che si terrà nel 2024. Ovviamente non saranno elezioni libere, ma lo zar teme la scarsa affluenza, che potrebbe essere una silenziosa forma di protesta, ispirata dalle famiglie delle migliaia e migliaia di giovani soldati russi morti in Ucraina sul campo di battaglia

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Ventenne, appassionato di armi e di equipaggiamento militare, amante di Dio, razzista e antisemita. Si faceva chiamare OG l’uomo che avrebbe rubato e pubblicato le carte riservate, come raccontato da una fonte del Washington Post che faceva parte del gruppo di gamers su Discord. Pare che non agisse contro gli Stati Uniti, ma…

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Ritratto del più potente attore cinematografico italiano, a 90 anni dalla nascita, attraverso alcuni dei suoi più bei monologhi

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