L’azienda di Dario Amodei si rifiuta di far valutare il suo ultimo modello di AI all’Aisi, l’agenzia di sicurezza del Regno Unito. Segno di un riallineamento con le posizioni protezionistiche dell’amministrazione Trump. A Londra sono preoccupati per le conseguenze della decisione. I timori sulla mancanza di responsabilità portano anche alle dimissioni di un ricercatore
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Dopo le Torri gemelle. Così l'11 settembre ha riscritto sicurezza, deterrenza e alleanze. L'analisi di Zeneli
Intere generazioni oggi conoscono questa data solo attraverso i libri di storia. Questo passaggio dalla memoria alla storia comporta un rischio per il suo significato, mentre le sue conseguenze continuano a influenzare il presente. L’11 settembre non è stato soltanto un attentato terroristico, ma il momento in cui gli Stati Uniti e i loro alleati sono stati costretti a ripensare il significato stesso della sicurezza e il prezzo necessario per difenderla. È questa la lezione che vale la pena ricordare venticinque anni dopo. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council
Non solo dazi e appalti. L'Europa stringe anche sugli investimenti cinesi
Dopo la stretta sul fotovoltaico made in China e nuovi vincoli sugli appalti, ora l’europarlamento lavora a un provvedimento che metta gli investimenti esteri provenienti dal Dragone al servizio dell’economia continentale. A cominciare dalla condivisione dei progetti e della tecnologia
Più satelliti e meno vulnerabilità. Le nuove architetture spaziali del Pentagono lette da Bianchi
Gli Stati Uniti stanno ridisegnando il rapporto tra potere aereo e spazio, puntando su costellazioni proliferate, reti di sensori e un procurement più aperto al mercato. Dalla Sbst alla Pwsа, fino al programma Sb-Amti, il Pentagono sta trasferendo in orbita funzioni finora affidate a piattaforme come gli Awacs, cercando più persistenza, resilienza e velocità nel passaggio dal sensore all’arma. Un modello che guarda alle minacce ipersoniche e alla proliferazione dei droni, ma che pone anche domande scomode per Europa e Italia. L’analisi del generale Lucio Bianchi, amministratore unico della L.B. Consulting srl and partners
L’elefante nella stanza non è la patrimoniale ma l’imposta sulle successioni
Wealth tax, successioni e grandi patrimoni, dalla proposta del francese Zucman al G20 al referendum in California, il tema è tornato sulla scena internazionale. Ma cosa sappiamo sull’efficacia della tassazione della ricchezza, e quali soluzioni sono più rilevanti per il caso italiano? L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Cosa racconta il voto in Sassonia e perché non è la fine del mondo. L'opinione di Di Bartolo
La storia recente d’Europa è piena di movimenti antisistema che, una volta entrati nelle stanze dei bottoni o messi di fronte agli oneri della gestione pubblica, hanno dovuto moderare i toni, mostrare i propri limiti strutturali o semplicemente istituzionalizzarsi. È dunque il momento di smetterla di disperarsi per il consenso altrui e iniziare a lavorare sul proprio. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Poggipolini cresce negli Usa con l’acquisizione di Saturn Fasteners
La californiana Saturn Fasteners entra nel perimetro di Poggipolini, rafforzando la presenza del gruppo italiano nella supply chain aerospaziale nordamericana. L’operazione rafforza la presenza del gruppo italiano negli Stati Uniti e amplia capacità industriali, relazioni commerciali e presidio nella supply chain Aerospace & Defense nordamericana
Senza unità la sfida a Russia e Cina è persa. La questione politica europea secondo Sisci
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna una discontinuità nella politica estera di Budapest dopo l’era Orbán. In un’Europa scossa dall’avanzata delle forze filorusse e dalle tensioni geopolitiche, torna centrale una domanda: rafforzare il progetto politico dell’Unione o affrontare divisi le sfide poste da Mosca, Cina e Medio Oriente. La riflessione di Francesco Sisci
La Cia allarga il perimetro su Pechino. Nel mirino anche le aziende cinesi
Il vicedirettore Michael Ellis spiega che la competizione con la Cina impone agli Stati Uniti di cercare informazioni anche fuori dai tradizionali obiettivi militari e politici. Intelligenza artificiale, semiconduttori e biotecnologie entrano così nel perimetro dell’intelligence. Un cambiamento che dice molto dell’evoluzione della competizione tra Washington e Pechino
Perché l’automotive si converte alla difesa e quanto c’entra l’Italia
Il colosso di Wolfsburg prova a salvare 1.400 posti di lavoro riconvertendo uno stabilimento automobilistico alla produzione per la difesa. È il segnale più concreto di una trasformazione che potrebbe riguardare anche altre fabbriche e altri gruppi tedeschi. Per l’Italia, la cui industria è intrecciata profondamente con quella di Berlino, la partita è tutt’altro che lontana
















