Skip to main content

«Non volevo fare l’attrice. Al college scopersi la pittura e quello fu il mio primo amore. Sono stata sempre timida. Sono finita casualmente nel cinema. Sono tornata alla pittura a tempo pieno dopo aver smesso con il cinema. Attraverso la pittura dai il meglio di te» (2016). I dipinti di Kim Novak, in piena attività all’età di 90 anni, sono davvero belli e molto apprezzati. Ma il largo pubblico è ancora innamorato, come lo era Scottie (James Stewart) in Vertigo (La donna che visse due volte, 1958), del suo incantato sguardo senza passato, del suo sorriso lento e delicato, della sua flessuosa camminata per le vie di San Francisco, della sua calda voce (in italiano, quella avvolgente di Rosetta Calavetta). Che sia Madaleine o Judy, in tailleur grigio chiaro o in un abito verde, con i capelli biondo platino raccolti a chignon, o castani sulle spalle, pagata per far innamorare un ignaro testimone (appunto Scottie) di uno uxoricidio, o una anonima segretaria, in fondo rimane una pura di cuore. Madeleine/Judy è quella donna che ogni uomo vorrebbe incontrare, di cui vorrebbe innamorarsi. Madeleine/Judy, nonostante gli errori, le finzioni, gli sbagli, le morti, è pronta a far rinascere l’amore su un terreno devastato. Ma talvolta, ci diceva Alfred Hitchcock, il grande amore è negato a chi bara con la vita.

Come ogni spettatore vorrebbe innamorarsi di «Sally la bomba» (Baciami stupido!, 1964, Billy Wilder), la cameriera che arrotonda ‘servendo’ gli avventori. Se in Vertigo Kim Novak camminava facendo immaginare l’oscillazione dei fianchi, qui, tra i tavoli, ancheggia lievemente, come una foglia a primavera su un ramo: tutti i clienti la desiderano. Quando sarà, per uno scambio di persona, la “moglie” per finta dell’organista Orville, resiste alla corte sgangherata della star Dino (Dean Martin: strepitoso) e mostra il suo sguardo da povera Maddalena innamorata per lo sposato Orville (Ray Waltson: un irresistibile imbranato). Sally sogna un marito, una semplice e accogliente casa, che non sia una roulotte in cui vive con un pappagallo e una mini-tv sempre accesa: desidera sentirsi chiamata Mrs…

Quale uomo (ancora James Stewart nei panni del serio editore Sheperd Henderson), non cederebbe al fascino di una giovane bionda signora, Gil, «sono laureata in antropologia», proprietaria d’un antiquariato d’arte afro-orientale, dedita alla magia bianca, insomma, una strega di città, che è disposta ad innamorarsi e a sposarsi pur sapendo che perderà, misteriosamente, immediatamente, i suoi poteri “magici”: Bell, Book and Candle (Una strega in paradiso, 1958, Richard Quine)? Avete presente quando nel suo negozietto (tra gli oggetti vende un’inquietante maschera primitiva, di legno, proveniente «dal Congo belga», che a Sheperd ricorda una sua «istitutrice tedesca») posa gli occhi, da seducente maliarda, sull’ignaro editore, seduta rannicchiata sul divano, a piedi scalzi, come un felino, e, con un drink tra le mani, lo fissa, gareggiando con quello del suo gatto siamese, Cagliostro, usato per le fatture a distanza? Qui la Novak, unica, sfodera un appuntito e trafiggente sguardo.

Nonostante Carla Hardwicke sia accusata ingiustamente di uxoricidio (The Notorius LandladyL’affittacamere, 1962, Richard Quine), come può un giovane diplomatico americano (siamo a Londra), un tantino svampito (Jack Lemmon), essere insensibile ai suoi occhi «color nocciola» (come li definisce il suo capo, l’ambasciatore Ambruster – uno snodabile Fred Astaire -, anch’egli innamoratosene) di cerbiatta? Kim Novak, fa indossare al suo personaggio lo sguardo da innocente che ha rinunciato ad avere giustizia e che non crede più all’amore, ma…

È curioso come negli anni Sessanta, quando la famiglia entrava in crisi e aumentavano i divorzi, a Kim Novak capitarono quattro copioni-capolavori in cui i suoi personaggi erano assetati di amore, di famiglia, di sicurezza. L’ingannatrice Madelein/l’anonima segretaria Judy; la cameriera tuttofare, «Sally la bomba»; Carla, la triste affittacamere; Gil, la strega solitaria: donne sole in cerca di amore, di stabilità, di calore famigliare.

Kim Novak, passata attraverso l’esperienza di un frettoloso matrimonio conclusosi dopo un solo anno (1965-66), con l’attore Richard Johnson (conosciuto sul set di Le avventure e gli amori di Moll Flanders, 1965, Terence Young, dal romanzo di Daniel Defoe), convolerà in seconde nozze nel 1976 con il medico veterinario Robert Malloy, dal quale imparerà ad amare molto gli animali. Anche lei, come i suoi personaggi, aveva sofferto l’assenza di un grande amore, l’esigenza di formarsi una famiglia, e a 43 anni, realizzava il suo sogno.

In una intervista del 2018 concessa a un giornalista boemo, durante una sua visita a Praga, la città dei suoi genitori, alla domanda come mai il successo non l’abbia «schiacciata come era accaduto con Marilyn Monroe» Kim Novak rispondeva: «Le radici. Marilyn era cresciuta sola, non aveva una famiglia. Io sono stata fortunata, avevo una famiglia. Le radici sono importanti».

Buon compleanno Kim Novak. L'attrice di Vertigo compie 90 anni

La grande attrice americana di origine ceche, Marilyn Pauline Novak (Chicago, 13 febbraio 1933), sul set assunse il nome di Kim Novak e divenne famosa grazie a “Vertigo” (“La donna che visse due volte”, 1958) di Alfred Hitchcock. Eccellente nel film psicologico come nella commedia, recitava con lo sguardo. “Hitchcock mi lasciò una certa autonomia sul set, anche se aveva le idee chiare su tutto”. Oggi è pittrice a tempo pieno. Gli auguri di Formiche.net

Perché il voto elettronico non può essere (ancora?) la risposta all'astensionismo

La segretezza del voto (e più in generale la riservatezza delle comunicazioni) è un pilastro della libertà. Oggi i cittadini – almeno apparentemente – sembrano molto più interessati a promuovere la propria visibilità sul web che a tutelare la propria privacy. Speriamo che si tratti di una infatuazione momentanea

Il fedelissimo di Xi a Roma per salvare la Via della Seta

Wang Yi, capo della diplomazia del Partito comunista cinese, sarà questa settimana in Italia. La visita è stata anticipata dagli appelli dell’ambasciatore Jia affinché l’Italia non faccia passi indietro rispetto al memorandum del 2019

Regionali Lazio e Lombardia, il centrodestra domina

Mentre lo spoglio prosegue, sembrano evidenti due dati: un’astensione altissima e la vittoria dei due candidati del centrodestra. Ecco i dati in aggiornamento

L'emiro del Qatar a Roma, gas e non solo

Lo Sceicco Tamim Bin Hamad Al-Thani, in visita ufficiale in Italia, ha incontrato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Quirinale per discutere del rafforzamento delle relazioni bilaterali

Ecco il patto di Simest per far vincere le imprese italiane nel mondo

La società incaricata di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane ​nel mondo alza il velo sulla strategia che guarda al triennio 2023-2025, portando le risorse a disposizione delle aziende a 6,8 miliardi, per una potenza di fuoco complessiva di 18,5 miliardi. Il presidente Salzano: momento storico complesso, per questo è necessario mettercela tutta

Cosa c'è dietro le parole di Berlusconi su Zelensky. Scrive Cangini

Nella fase storica in cui la politica estera e di difesa assumono valore strategico ed identitario, rompere su questo terreno significa mettere a rischio la tenuta stessa del governo e il sistema di alleanze che lo caratterizza. Il commento di Andrea Cangini

Biden in Polonia, Putin rilancia. L'anniversario della guerra in Ucraina

Rotta di collisione sempre più evidente fra la Russia di Putin e l’Occidente. Biden vola a Varsavia in segno di lutto per i massacri provocati da Mosca e di solidarietà col popolo ucraino. Ma il Cremlino rilancia e raddoppia lo sforzo bellico. Non un anniversario dunque, ma l’inizio del secondo anno di combattimenti e bombardamenti che sembrano destinati a proseguire ancora per molti mesi senza che si intraveda una scadenza. Il punto di Gianfranco D’Anna

Propaganda e petrolio nel decimo pacchetto di sanzioni alla Russia

La Commissione europea prepara il piano che verrà discusso mercoledì. Affinare i sistemi per evitare “buchi” sul petrolio e derivati, nuove entità da inserire in lista nera e colpire la propaganda dei giornalisti e militari dislocati in Ucraina

Come Grecia e Turchia si riavvicinano dopo il sisma

Di Francesco De Palo e Emanuele Rossi

Sisma e geopolitica si stanno intrecciando, con gli aiuti inviati e visite effettuate: il Mediterraneo orientale potrebbe avere l’occasione, nella tragedia umanitaria, di recuperare coesione e visione alla vigilia di elezioni significative ad Atene e Ankara

×

Iscriviti alla newsletter