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L’aviazione civile torna a scommettere sul supersonico. La compagnia aerea statunitense American Airlines ha annunciato che acquisirà fino a 20 jet – con l’opzione per ulteriori 40 aerei – da Boom Supersonic, una start up aerospaziale che produce velivoli, puntando così su un trasporto aereo molto più veloce di quello ad oggi garantito dai voli commerciali. Dopo diversi anni il supersonico tornerà nei cieli permettendo così ai passeggeri di volare su alcune tratte a una velocità doppia rispetto a quella attuale, dimezzando i tempi di volo. Il jet Overture dovrebbe essere lanciato nel 2025, e secondo le previsioni sarà pronto al trasporto passeggeri già nel 2029.

L’accordo

Quanto sia grande la scommessa, tuttavia, non è ancora chiaro, dal momento che non sono stati diffusi i termini finanziari dell’accordo. Molto dipenderà certamente dalla capacità dell’azienda Boom Supersonic di mantenere le promesse fatte e le tempistiche di sviluppo. Ad oggi il portafoglio ordini della start up conta 130 aerei, comprese le diverse opzioni, per un valore complessivo di circa 26 miliardi di dollari secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Blake Scholl. Diversi esperti, tuttavia, rimangono dubbiosi sul possibile ritorno dei jet supersonici, specialmente alla luce dei passati fallimenti.

Un pericoloso precedente

Questo ritorno dell’interesse per i jet supersonici arriva infatti quasi vent’anni dopo l’incidente del Concorde, utilizzato da Air France e British Airways, che ne comportò il ritiro dal commercio dopo 27 anni di servizio. Il 25 luglio 2000, il volo Air France 4590 diretto da Parigi a New York investì dei detriti presenti sulla pista durante il decollo dall’aeroporto Charles de Gaulle. I detriti colpirono uno pneumatico del Concorde causandone lo scoppio, un danno al motore e il successivo schianto, portando alla morte di tutti i cento passeggeri presenti. In seguito alla tragedia il servizio commerciale è stato sospeso fino a novembre 2001 e gli aerei Concorde sono poi stati ritirati ufficialmente nel 2003, anche a causa degli alti costi del carburante e della manutenzione e della flessione dell’industria aeronautica dopo gli attentati dell’11 settembre.

Il ritorno del supersonico per l’aviazione

Nonostante tale precedente, già l’anno scorso si è cominciato a parlare di un possibile ritorno del supersonico per l’aviazione, ma con nuove precauzioni. Nel 2021 infatti la holding di compagnia aeree United Airlines Holdings ha accettato di acquistare 15 jet ultraveloci Boom Overture– con l’opzione di acquisto per altri 35 -, ma a condizione che i velivoli soddisfino determinati requisiti di sicurezza, funzionamento e sostenibilità. Il ritorno dei jet supersonici si scontra però anche con alcuni ostacoli posti dalle autorità di regolamentazione, quali la Federal aviation administration (Faa), che deve prima dare l’autorizzazione a volare a velocità supersoniche sulla terraferma.

Il jet

I jet “Overture” a quattro motori oggetto dell’accordo dovrebbero trasportare passeggeri a una velocità doppia rispetto agli aerei commerciali più veloci di oggi. Attualmente i voli da Miami a Londra durano circa nove ore, mentre i voli da Los Angeles a Honolulu durano circa sei ore. Con questa opzione supersonica la compagnia aerea americana spera di dimezzare tali tempi di volo. In passato i jet supersonici sono stati bersaglio di critiche anche da parte del mondo ambientalista, poiché bruciano in proporzione più carburante per passeggero rispetto ai normali aerei commerciali. Per questo motivo i nuovi jet saranno progettati per funzionare completamente con carburante sostenibile per l’aviazione (o con una miscela). Gli Overture potranno trasportare circa 65-88 passeggeri ciascuno, tuttavia, è ancora troppo presto per parlare di costo del biglietto, dal momento che i voli di prova non saranno effettuati prima del 2026.

(Foto: Boom Supersonic)

I viaggi supersonici si avvicinano. L’accordo tra American Airlines e Boom

Dopo diversi anni di stop si torna a parlare di trasporto aereo commerciale che sfrutta velocità supersoniche. American Airlines ha annunciato di voler acquistare più di 20 jet dalla start up Boom Supersonic per dimezzare i tempi di volo su alcune tratte. I velivoli dovrebbero essere pronti a trasportare i primi passeggeri dal 2029, ma rimangono delle perplessità sul ritorno del supersonico dopo l’incidente del Concorde nel 2000

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