Skip to main content

Un nuovo risultato per Elettronica. L’azienda italiana che si occupa di sistemi per il settore della difesa e contribuisce all’Eurofighter, è risultata tra le 79 vincitrici della quinta edizione del “Best managed companies award”. Si tratta del premio per le eccellenze del mondo imprenditoriale promosso da Deloitte private, grazie anche al contributo di Altis università Cattolica del sacro cuore, Elite-gruppo Euronext e Confindustria piccola industria. Tra le aziende risultate essere le più virtuose, Elettronica è l’unica realtà premiata in tutta la Regione Lazio. “È l’unica impresa di tutto il Lazio che ha ottenuto questo riconoscimento e rappresenta un modello per tutte le aziende della regione. Complimenti per questo risultato ottenuto in questo anno così difficile per le imprese”, ha infatti raccontato il Partner Deloitte e responsabile di Bmc Italia, Andrea Restelli. Alla cerimonia che ha visto il conferimento del premio erano presenti il direttore relazioni istituzionali e Svp di Elettronica e presidente del tavolo tecnico di cyber security di Unindustria, Lorenzo Benigni, insieme al direttore people, communication & asset management di Elettronica, Massimo De Bari.

I fattori di successo

Per riuscire a classificarsi tra i finalisti, l’azienda si è prestata a un complesso processo di indagine, durato diversi mesi. Sono stati sette i fattori definiti “di successo” analizzati per ogni impresa, che riguardano diversi aspetti aziendali: strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e misurazione delle performance, sostenibilità, filiera e internazionalizzazione. A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta dal professore di Strategia aziendale presso Altis università Cattolica del sacro cuore, Fabio Antoldi, dal membro del consiglio di presidenza nazionale di piccola industria di Confindustria, Renato Goretta, e dalla ceo di Elite-Euronext, Marta Testi. Mentre a ospitare la cerimonia di premiazione è stato Palazzo Mezzanotte a Milano, sede di Borsa Italiana-Euronext. Il nuovo premio di Elettronica va ad aggiungersi agli ultimi riconoscimenti ottenuti dall’azienda, tra cui il “Great place to work” per il quinto anno di seguito e il “Most attractive employer 2022” per il secondo anno.

Uscire dalla comfort zone premia

“Elettronica, azienda che da più di 70 anni la mia famiglia guida, si è consolidata in termini di dimensione, credibilità e posizionamento internazionale”. Così ha commentato l’ultimo riconoscimento Lorenzo Benigni. “Ha saputo rinnovarsi, anticipare le tendenze, affrontare le sfide e crescere, nonostante la recente pandemia da Covid-19 e le imprevedibili crisi geopolitiche, facendo del cambiamento una attitudine e dell’innovazione permanente un faro”, ha proseguito poi il direttore. Si tratta di “un’azienda che ha non solo confermato il proprio core business in un mercato sempre più internazionalizzato, ma che ha avuto il coraggio di uscire dalla propria comfort zone, guardando anche a nuovi ambiti in cui applicare le proprie competenze come quello della sicurezza e della biodifesa. Una realtà che ha saputo soprattutto valorizzare il proprio capitale umano e le competenze, dimostrando in questo e nella integra governance, di sostenere il cambiamento e di cogliere nuove opportunità, con attenzione crescente alla sostenibilità”, ha poi concluso Benigni.

(Immagine: Elettronica)

L’importanza di una buona governance. Il premio a Elettronica

Deloitte premia l’azienda italiana Elettronica tra le “Best managed companies” del 2022. Una classifica delle aziende più virtuose dell’anno che vede Elt come unica realtà imprenditoriale premiata della Regione Lazio

Cara Meloni, è Draghi il tuo prezioso alleato. Vietato litigare

L’importanza di un rapporto solido è utile anzitutto al Paese e non di meno alla Meloni. Il punto non è rimpallare le responsabilità ma è come andare avanti. Si può andare avanti solo se uniti

Droni guidati dall’Intelligenza artificiale. Il contest di Leonardo

Una gara per promuovere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata all’ambito dei sistemi senza pilota. Si tratta della terza edizione del Leonardo Drone contest, la competizione che vede sfidarsi gli studenti di sei atenei italiani e i loro droni per valutare nuove opportunità di innovazione per la mobilità del futuro

L'invasione russa e il messaggio da Varsavia. Scrive Coratella (Ecfr)

Di Teresa Coratella

Mettere nello stesso cesto la Germania, rea di non aver mai voluto sostenere le riparazioni belliche, e la Russia di Putin è un errore politico che potrebbe mettere in ombra le legittime richieste polacche di assoluta attenzione europea e americana sulle prossime pericolose mosse del Cremlino. Il commento dal Warsaw Security Forum di Teresa Coratella, programme manager dell’ufficio Ecfr di Roma

Putin tra piani sbagliati e opzioni nucleari. Intervista a Zack Cooper (Aei)

Le minacce nucleari russe sembrano più bluff che altro. Ma la questione non è da sottovalutare: Mosca si ritrova invischiata in un conflitto che non pensava di dover combattere, cosa succederebbe se si trovasse con le spalle al muro? Ne parliamo con Zack Cooper dell’American Enterprise Institute

Gasdotti e cavi. Perché serve un approccio unitario al mare

Di Gabriele Carrer e Gaia Ravazzolo

L’appello a una maggiore centralità del dominio marittimo è uno dei temi del Trans-Regional Seapower Symposium. Le parole del ministro Guerini e degli ammiragli Cavo Dragone e Credendino, l’impegno del centrodestra e l’importanza di Sparkle (operatore del gruppo Tim)

Cosa succede al salvinismo se al Senato la spunta Calderoli

Il suo nome come seconda carica dello Stato potrebbe essere la prima mossa interna della Lega post salviniana che inizia un’altra pagina della sua storia. Dai territori musi lunghi, anche per Fontana e Crippa. E c’è chi guarda al nuovo corso di Romeo e Molinari

Fini e Meloni, il percorso verso il trionfo politico. L'opinione di Zacchera

Rammarico e forse nostalgia in Fini per occasioni perdute, ma la storia – come sempre – non si costruisce quando è ormai passato l’attimo fuggente. In questo senso può restare però a Fini la soddisfazione di aver visto nella Meloni una leader già diversi anni fa, quando nessuno l’avrebbe scommesso. L’opinione di Marco Zacchera

Price cap europeo e taglio Opec da due milioni. Doppio colpo al petrolio

I ministri chiave dell’Opec+, noti come comitato ministeriale congiunto di controllo, hanno concordato tagli alla produzione di petrolio per 2 milioni di barili al giorno. Una decisone che va contro le pressioni di Stati Uniti e Unione Europea

Via dal gas russo? Italia ed Eni promosse. Parla Douglas Hengel

L’ex diplomatico Usa, oggi professore alla Johns Hopkins School of Advanced International Studies di Washington, definisce il tetto “una novità nel mondo delle sanzioni” e spiega a quali condizioni potrà essere considerato un successo. “La crisi energetica non riguarda soltanto quest’inverno, continuerà per diversi anni”, avverte. Ma sulla dipendenza da tecnologie e materiali critici dalla Cina, ha una visione ottimista

×

Iscriviti alla newsletter