È nuovamente attiva la sede diplomatica del governo americano nella capitale venezuelana. Per il Dipartimento di Stato Usa, non è solo un gesto simbolico, ma un’azione per favorire “l’implementazione del piano di tre fasi del presidente per il Venezuela e per fortificare la nostra capacità di interagire direttamente con il governo ad interim del Venezuela, la società civile e il settore privato”
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Chi è Cheng Li-wun, la leader dell’opposizione di Taiwan che andrà in Cina
La politica, guida del partito Kuomintang, ha accettato l’invito del presidente cinese e si prepara per un tour programmato dal 7 al 12 aprile. Uno spiraglio di tregua per le tensioni tra Pechino e Taipei, che però potrebbe pesare sul risultato elettorale di novembre
Guerra a suon di leggi. I governatori sfidano Trump sull'IA
L’ordine della Casa Bianca agli Stati federali, ribadito nelle linee guida pubblicate qualche giorno fa, è di non regolamentare autonomamente. Il rischio è di avere un mosaico di leggi che blocca il progresso. Ma a quanto pare l’avvertimento sembra essere ignorato. E David Sacks scende in campo in vista delle midterm
Richiesta Usa e no di Crosetto. Cosa è successo a Sigonella
Il Corriere della Sera ha reso noto che venerdì scorso il governo italiano ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella ad alcuni bombardieri diretti verso il Medio Oriente. La ricostruzione dei fatti
Della necessità di un dialogo aperto e fluido tra politica ed economia. Il commento di Cirieco
Con l’ascolto e la collaborazione saremmo arrivati più preparati alle crisi energetiche, alle guerre commerciali, alle rivoluzioni tecnologiche. Abbattere il muro che ancora nella percezione dei cittadini divide le imprese dalla politica, sarebbe un passo di maturazione del nostro sistema Paese, a tutto vantaggio delle future generazioni. Il commento di Gabriele Cirieco, executive director di Apco Worldwide
Modello spagnolo sull'energia per salvare le imprese. La ricetta di Losacco (Pd)
“Il governo ha varato un provvedimento sulle accise, di appena 20 giorni e finanziato coi tagli alla spesa sanitaria. Serve invece un intervento che duri fino a quando l’emergenza non sarà finita e che venga finanziato con l’extragettito Iva. Ma quello che davvero conta è avvicinarsi il più possibile al modello spagnolo. Un modello basato per larga parte sulle energie pulite, solare ed eolico in testa, che ha permesso di garantire al Paese prezzi dell’elettricità parecchio più bassi rispetto all’Italia”. Conversazione con Alberto Losacco, senatore dem e membro della commissione Finanze
Incertezza globale e vincoli interni, quali prospettive per l’economia italiana? L’analisi di Zecchini
L’attuale crisi petrolifera si presenta ancor più grave della precedente perché oltre che con picchi di prezzo si manifesta con blocchi delle forniture. Per la politica economica si impongono scelte molto difficili. L’Ocse raccomanda di limitare gli aiuti alle famiglie effettivamente bisognose, di indirizzarli con maggiore precisione e di non spegnere gli incentivi all’efficienza nei consumi energetici e all’espansione degli investimenti nelle rinnovabili. L’analisi di Salvatore Zecchini
Giustizialismo e strategie elettorali, una dinamica che si ripete. L'intervento di Merlo
Il giustizialismo torna centrale nel dibattito politico dopo il referendum, riaprendo interrogativi sul rapporto tra partiti e magistratura. La possibile “via giudiziaria al potere” diventa nodo cruciale per identità politiche e qualità democratica
I dazi non pesano, la geopolitica sì. L’Italia cresce nelle esportazioni
Stabilità e crescita in tre anni. Nella particolare graduatoria dell’export verso gli Usa si osservano i dati migliori: l’Italia è cresciuta del 7,1% mentre la media Ue è del 3,6%. La prima considerazione che emerge è che i dazi non pesano, mentre la geopolitica sì: ovvero le condizioni favorevoli generate dalla postura internazionale del governo sono uno degli elementi che hanno permesso la crescita dell’Italia nelle esportazioni
Il pantano africano del Cremlino. Ecco tutti gli errori di Mosca nel Sahel
Il modello di intervento di Mosca in Mali, Burkina Faso e Niger si scontra con la complessità delle insurrezioni jihadiste e con l’ingresso di nuovi attori con approcci più flessibili e sostenibili. E lascia margine d’azione all’Occidente
















