Il percorso verso la pace in Ucraina si è arenato. È quasi impossibile tirare le fila e capire la stazione prossima ventura da raggiungere. L’unica novità, inaspettata, è la disponibilità di Macron a parlare con Putin. Deve aver capito che il tirare a campare delle trattative sono solo un prolungamento dell’agonia degli ucraini. L’opinione di Maurizio Guandalini
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La vendetta veste da sposa. Il film "Un semplice incidente" visto da Ciccotti
L’iraniano “Un semplice incidente” (2025, di Jafar Panahi), Palma d’Oro a Cannes, girato contro il parere del regime, è un coraggioso atto di denuncia contro le torture che sa rinunciare al “concetto di occhio per occhio dente per dente”. In un intrigante stile iper-realista, tra Buñuel e Kusturica
Neve nel deserto per un benedetto Natale ecumenico. L'augurio di imam Pallavicini
La neve, in ogni tradizione, compresa quella musulmana, è simbolo di purezza, un segno dal cielo che assume una sostanza straordinaria sulla terra, persino nel deserto, a Gerusalemme, nel Sahara, in Arabia o sulle alpi in Europa. Auguri a tutti i cristiani per un benedetto Natale dal deserto con la neve
Tutte le tappe del tour di lusso (e non solo) di Kim Jong-Un con la figlia
Kim Jong-Un ha fatto il tour in un albergo di lusso insieme alla figlia. La presenza costante di Kim Ju-ae in eventi militari e civili aumenta le voci sulla possibilità che sia lei l’erede prescelta del potere del regime nordcoreano
Sui sottomarini nucleari ci sarà l'accordo formale tra Seul e Washington. Ecco perché
Stati Uniti e Corea del Sud si avvicinano a un accordo separato sui sottomarini a propulsione nucleare, destinato a formalizzare una cooperazione finora rimasta implicita. Il progetto riflette l’ambizione di Seul di rafforzare la propria deterrenza navale restando entro i limiti del regime di non proliferazione
Il Pentagono e le armi cinesi. Cosa dice su Pechino il report annuale dei militari Usa
Il nuovo report del Pentagono offre una radiografia della Cina come potenza militare in rapida ascesa, capace di integrare tecnologia, deterrenza e pressione strategica, ma ancora attraversata da vulnerabilità strutturali profonde. Tra ambizioni navali, AI, quantum, cyber e tensioni interne, emerge il profilo di una competizione sistemica che ridefinisce gli equilibri globali. E che l’Europa non può permettersi di ignorare
Più soldi per imprese e fisco. L'anno che verrà per Meloni e Giorgetti
Il 2025 che si sta per chiudere ha certificato l’ottimo stato di salute delle finanze italiane, grazie a un debito meno costoso e a un disavanzo in fase di ripiegamento. Un piccolo grande capitale che nel 2026 permetterà al governo di lavorare a una manovra più organica e consistente. Ma rimangono due grandi incognite, il Pil e la questione cinese
Trappole, incastri e scommesse. Quante incognite sul puzzle siriano
Putin riceve a Mosca il ministro degli Esteri siriano per la cooperazione in materia di armamenti. Al-Sharaa vuole essere visto come un moderato, ma al contempo Trump vuole essere protagonista del dopo Assad (in esilio russo). Un puzzle ad incastri che non si è ancora definito nei suoi principali contorni. Italia presente per la ricostruzione
Le Figaro premia Meloni. Sul Mercosur schiaffo a Macron
Il quotidiano francese sta attenzionando particolarmente l’Italia in questa fase caratterizzata dall’esecutivo Meloni. Tre mesi fa in occasione dell’anniversario del primo triennio di governo, Le Figaro aveva sottolineato la popolarità stabile della premier italiana e la solidità della sua coalizione, definendo il suo percorso politico “senza errori” in un Paese come l’Italia, storicamente caratterizzato da governi brevi
















