Il nuovo report di JPMorgan Chase e Tony Blair Institute avverte che senza riforme profonde su difesa e crescita l’Unione Europea rischia l’irrilevanza in un ordine globale segnato dalla competizione sistemica tra Stati Uniti e Cina. In un mondo multipolare e frammentato, la geopolitica diventa una variabile strutturale anche per le decisioni economiche e industriali
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Spazio, l’Asi consolida il ruolo dell’Italia tra Europa e industria
Nel bilancio presentato dall’Agenzia spaziale italiana emergono una fase di consolidamento istituzionale e un rafforzamento delle capacità operative. Il nuovo quadro normativo amplia le responsabilità dell’Asi, mentre il posizionamento europeo e multilaterale dell’Italia si accompagna a investimenti rilevanti e a una crescente attenzione alle ricadute industriali. Programmi strategici, infrastrutture e dati satellitari si intrecciano con una gestione finanziaria in crescita e più strutturata
Missioni di pace, Crosetto e Portolano tracciano l’impegno dell’Italia nel mondo
Durante la tradizionale cerimonia natalizia per i militari italiani all’estero, il ministro della Difesa e il capo di Stato maggiore hanno tracciato un quadro complessivo dell’impegno italiano nel mondo. Con 7.400 militari distribuiti in 25 Paesi, l’Italia conferma la propria centralità nelle missioni Nato e Onu, affrontando scenari critici e minacce ibride
Accordo Europa-Mercosur, il vero nodo è il rispetto delle regole
Mercosur e Europa non sono solo due mercati: sono due mondi diversi di diritto, politica ed economia. Come osservava Hans Kelsen: “Il diritto è l’arte di conciliare la libertà con l’ordine”. Nel Mercosur, la libertà politica spesso sovrasta l’ordine normativo. L’Europa pretende regole stabili prima di aprire i mercati, il Mercosur le adatta alle esigenze del momento
L'insicurezza dei giovani si abbatte sulla demografia. Lo studio di Magna Carta
Il lavoro giovanile in Italia è segnato da un paradosso: la stabilità formale non produce sicurezza reale. Salari bassi, carriere frammentate e scarsa conciliazione rendono difficile progettare il futuro e avere figli. La crisi demografica nasce così dall’intreccio tra lavoro, welfare e qualità della vita. Su questi nodi si concentra l’impegno della Fondazione Magna Carta, presieduta da Gaetano Quagliariello
Il Mercosur si farà, ma servono garanzie. Cosa si sono detti Meloni e Lula
Il risultato è uno stop and go che ravviva l’impegno per la firma, con la comprensione e la convergenza del governo brasiliano. Anche Madrid si dice d’accordo con Roma, con il premier Pedro Sanchez che osserva: “Aspettato per 25 anni, possiamo aspettare un mese di più”
Bruxelles stringe (due volte) il cerchio sulle navi del petrolio russo
L’Unione europea amplia il perimetro delle sanzioni contro la flotta ombra russa, colpendo decine di vascelli e operatori coinvolti nell’elusione delle restrizioni sul petrolio. Proprio mentre anche negli Usa si prepara qualcosa di simile
Luna entro il 2028, reattori nucleari e armamenti. Ecco la nuova space strategy Usa
Con un nuovo ordine esecutivo, Trump ha promulgato la nuova strategia spaziale degli Stati Uniti. Il documento rilancia il programma Artemis, apre massicciamente ai capitali privati e prepara il passaggio alle infrastrutture orbitali commerciali. Tra le novità più importanti, l’uso di reattori nucleari sul satellite e la previsione di installare intercettori nello spazio cislunare. Obiettivo: arrivare prima della Cina
Putin intrappolato nella sua guerra. La pace costerebbe troppo alla Russia
Fra l’immobilismo di Bruxelles sull’uso degli asset russi e la rarefazione delle trattative con Mosca, il conflitto è entrato in una fase di stallo che da un lato continua a provocare morte e distruzione in Ucraina e dall’altro nasconde le crescenti difficoltà del Cremlino. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Gli eurobond non sono più un tabù. Vincitori e vinti nella notte di Bruxelles
La decisione a notte fonda di finanziare l’Ucraina per due anni ricorrendo al mercato dei capitali, sancisce il fallimento della linea tedesca e della stessa Ursula von der Leyen. E premia, semmai, quella italiana del compromesso. Ma anche l’ex presidente dalla Bce, profeta e architetto del debito condiviso
















