La disputa tra JD Vance e papa Leone XIV non è solo politica ma teologica: al centro ci sono l’ordo amoris, la dottrina della guerra giusta e soprattutto il Concilio Vaticano II, che segna la distanza tra una visione pre‑conciliare e una Chiesa immersa nella storia e nei rischi del presente
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IDV e Indra annunciano un accordo sui veicoli anfibi per la Marina spagnola
Indra Land Vehicles e Iveco Defense Vehicles hanno siglato un accordo per sviluppare il nuovo veicolo anfibio destinato alla fanteria di marina spagnola. Il programma Vacim, che nasce sulla base della piattaforma Superav e sarà declinato in diverse configurazioni operative. L’intesa si inserisce nel piano di ammodernamento delle Forze armate di Madrid
Medio Oriente, consolidare il cessate il fuoco è l'imperativo morale di tutti
Cessate il fuoco simultanei su Iran, Gaza e Libano aprono una finestra fragile per la pace. Ora servono diplomazia multilivello, aiuti umanitari, missioni di sicurezza efficaci e una linea ferma su Teheran, tagliando i legami con Hezbollah e Hamas per rendere possibile una soluzione a due Stati
Investimenti cinesi, il caso spagnolo e la fermezza dell'Ue
Il recente addio di Bosch alla Navarra, una delle regioni più industrializzate della penisola iberica ma travolta dalla concorrenza asiatica, ha riaperto la questione circa la salubrità degli investimenti del Dragone nel Vecchio continente. Bruxelles, però, ha scelto la linea dura, rimettendo al centro la manifattura made in Europe
Il silicio che non c’è. La crisi delle memorie e la nuova vulnerabilità strategica
Il punto non è che il silicio manca. Il punto è che chi controllerà l’accesso alla capacità di calcolo controllerà anche una parte crescente della capacità di difendersi. E questa non è più una questione di tecnologia. È una questione di potere. La riflessione di Pierguido Iezzi – Zenita Group
Iuvm, rete informativa ostile. Analisi dell’infrastruttura antioccidentale
L’International Union of Virtual Media è un’infrastruttura organizzata di controinformazione e influenza digitale antioccidentale, antiebraica e disinformativa, riconducibile all’ecosistema iraniano. La sua rilevanza risiede nella semplicità della sua architettura e nella facilità con cui può essere replicata da altri attori, utilizzando l’informazione come terreno di competizione strategica e predisponendo asset a bassa visibilità ma ad alto impatto
Fiocchi porta la difesa anti drone dentro i fucili d’assalto
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
Aerospazio, la startup italiana Involve Space allarga il business negli Usa
La startup comasca specializzata in piattaforme stratosferiche ha consolidato la sua presenza negli Stati Uniti e ha stretto una partnership con una delle realtà più radicate nell’ecosistema spaziale di Houston. Tutti i dettagli
Il Pentagono valuta la riconversione dell’automotive per l’industria della difesa
Il Pentagono sta dialogando con i colossi dell’automotive americana per rafforzare la produzione militare, spinto dall’intensificarsi dei conflitti e dalla pressione sulle scorte. Un approccio che richiama a ovvi precedenti storici, ma che si inserisce in un contesto geopolitico profondamente diverso. Iniziative simili sono già in corso anche in Europa, dove la prospettiva della riconversione è vista anche come un modo per salvaguardare aziende e posti di lavoro
Per Pirelli conti solidi. E blinda il mercato Usa (con l'aiuto del governo)
Falliti tutti i tentativi tra soci italiani e cinesi per spingere questi ultimi sotto il 10%, al fine di permettere alla Bicocca di continuare a presidiare un mercato strategico come quella statunitense, l’esecutivo ha attivato i poteri speciali, neutralizzando Sinochem. Che potrà avere non più di due rappresentanti nel board. E alla fine, per il governo la missione è compiuta. Il board però si spacca e tre consiglieri cinesi non approvano i conti 2025. Dal Medio Oriente pochi rischi
















