Secondo Demarais (Ecfr), l’accordo Ue–Mercosur rafforza in modo significativo il peso geopolitico ed economico dell’Europa, offrendo una risposta strategica a protezionismo, dazi Usa e competizione con la Cina. L’intesa segna anche un passo chiave nella diversificazione dei mercati di export europei e nell’accesso a materie prime critiche essenziali per la transizione verde
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TikTok, G2 e la conquista della musica globale
Dalla viralità alla filiera industriale, TikTok sta ridefinendo il potere nel mercato musicale globale, sfidando l’egemonia culturale occidentale. La partita sul soft power passa da algoritmi, streaming e live show, con Washington e Pechino sempre più coinvolte
L'Italia c'è, gli altri forse. Trump strappa un mezzo sì alle big oil
Dall’atteso incontro alla Casa Bianca con i manager delle grandi compagnie petrolifere mondiali, che il presidente americano vorrebbe ingaggiare per rilanciare i pozzi venezuelani, esce un impegno di massima ma ancora condizionato dalla richiesta di garanzie sugli investimenti. Eni, comunque, è pronta a fare la sua parte
Morire per la rivoluzione. Ciccotti racconta La madre di Pudovkin
Compie cento anni Mat’, La madre, di Vsevolod Pudovkin, uno dei capolavori del cinema del realismo socialista sovietico degli anni Venti. Tratto dal noto omonimo romanzo di Maxim Gorky, è dedicato alla causa marxista, con due notevoli attori del tempo: Vera Baranovskaja e Nikolaj Balatov
Così la propaganda di Hamas ha fatto breccia a sinistra. L'analisi di Bertolotti
L’inchiesta su Hannoun riaccende i riflettori sui canali di finanziamento di Hamas che operano attraverso associazioni formalmente lecite e campagne di donazione pubbliche. Claudio Bertolotti analizza il doppio pilastro finanziario e organizzativo del sistema, tra bonifici tracciati, contante e reti transnazionali, evidenziando il ruolo della propaganda e della guerra cognitiva sostenuta dall’Iran. Preoccupano la saldatura tra movimenti pro Pal e frange estremiste della sinistra europea e le ricadute sulla sicurezza interna, con episodi di violenza che vanno oltre il dissenso politico
Vi racconto la diplomazia parlamentare tra Italia e Taiwan. Parla Loperfido
Il deputato di FdI è impegnato a Taipei assieme a una delegazione dell’associazione di amicizia fra i due Paesi. Obiettivo, consolidare i rapporti politici, industriali ed economici alla luce delle potenzialità taiwanesi per la produzione di semiconduttori e di quelle italiane su macchinari e difesa
Operazione petrolio per Trump. Il faccia a faccia con le big oil sul Venezuela
Il presidente americano incontra alla Casa Bianca i vertici delle major petrolifere americane e non solo, nel tentativo di convincere i manager a investire fino a 100 miliardi per rilanciare l’industria del greggio nel Paese sudamericano. Presente anche l’Italia con Eni. Obiettivo, farcela laddove la Cina ha fallito
Come una legge in California potrebbe spostare le Big Tech in Texas e Florida
Lo Stato democratico della West Coast, centro tecnologico dell’America, starebbe pensando a una patrimoniale per far pagare il 5% a chi possiede oltre 1 miliardo di dollari. Se la misura dovesse passare, i grandi del settore tech dovrebbero pagare somme ingenti. Il che li spinge verso posti dove sono più tutelati. L’esodo d’altronde è già in corso
F-35, l’Italia al centro. Trapani-Birgi diventa il primo hub europeo dell’addestramento
La scelta di ospitare a Trapani-Birgi il primo centro internazionale di addestramento per piloti F-35 fuori dagli Stati Uniti rafforza il ruolo dell’Italia nel programma e nella Nato. Il polo, sviluppato con Lockheed Martin e Leonardo, unisce valore industriale e strategico: riduce i costi di formazione per le aeronautiche europee, consolida una filiera già presente sul territorio e accresce l’autonomia europea in un settore chiave. Un asset che guarda anche al futuro della sesta generazione
In Iran il disordine diventa metodo. E la piazza corre più veloce del regime
Negli ultimi giorni le proteste in Iran hanno assunto una forma diversa rispetto al passato. Il nuovo aspetto organizzativo evita la concentrazione, e preferisce la frammentazione per quartieri. È una scelta tattica che riflette la consapevolezza, maturata nel tempo, che esporsi unitariamente equivale a offrire un unico bersaglio, mentre distribuirsi significa costringere il potere a inseguire
















