Skip to main content

La spinta europea verso una maggiore autonomia tecnologica nella difesa passa anche dai motori per gli elicotteri militari di prossima generazione. La Commissione europea ha deciso di sostenere Safran Helicopter Engines, MTU Aero Engines e Avio Aero nel progetto Sharp, iniziativa di ricerca dedicata allo sviluppo di tecnologie per un nuovo motore turboalbero. Il programma beneficerà di circa 25 milioni di euro nell’ambito del Fondo europeo per la difesa.

Il progetto Sharp

Sharp, acronimo di Sovereign high-performance architecture for rotorcraft propulsion, riunirà 25 partner provenienti da 12 Paesi europei, tra cui Pmi, università e centri di ricerca. L’obiettivo è maturare tecnologie chiave per Enghe, European next generation helicopter engine, destinato a una nuova generazione di motori per elicotteri con prestazioni operative elevate, costi competitivi e sovranità tecnologica europea.

“Con il sostegno a Sharp e, più in generale, al progetto Enghe, l’Europa dimostra la volontà di rafforzare la propria autonomia e sovranità tecnologica nel settore degli elicotteri militari del futuro”, ha dichiarato Cédric Goubet, ceo di Safran Helicopter Engines.

Verso gli elicotteri militari del 2040

Il futuro motore Enghe integrerà tecnologie pensate per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi e manutentivi. La soluzione è indicata come adatta alla prossima generazione di elicotteri militari prevista in servizio dal 2040, anche nei programmi Engrt e Ngrc. Tra le capacità attese figurano autonomia, carico utile, velocità e disponibilità operativa.

“Alla luce del progressivo invecchiamento della flotta europea di elicotteri militari, l’esigenza è chiara: a partire dal 2040 una quota significativa di questi velivoli dovrà essere sostituita”, ha commentato Ottmar Pfänder, chief program officer di MTU Aero Engines.

Industria e coordinamento europeo

Il coordinamento sarà affidato a Eura, European military rotorcraft engine alliance, joint venture partecipata al 50% da Safran Helicopter Engines e al 50% da MTU Aero Engines. Il team del progetto dovrebbe diventare pienamente operativo nei prossimi mesi.

“Sharp rappresenta una tappa fondamentale nel percorso verso la realizzazione di un motore turboalbero di nuova generazione e conferma, ulteriormente, il valore della collaborazione nello sviluppo di tecnologie propulsive sovrane europee e ad alte prestazioni”, ha dichiarato Riccardo Procacci, ceo di Avio Aero.

“Siamo pronti a guidare questo team multinazionale interamente europeo”, ha aggiunto Wolfgang Gärtner, ceo di Eura. “Condividiamo la volontà e l’esperienza necessarie per mettere a disposizione delle forze armate tecnologie di nuova generazione, assicurando al contempo la sovranità tecnologica europea”.

Il contesto della flotta

In Europa sono oggi in servizio circa 1.800 elicotteri da trasporto e 600 elicotteri da combattimento, con un’età media di circa 20 anni. Entro gli anni Quaranta, anche gli aeromobili ad ala rotante oggi ancora in produzione avranno superato i 50 anni di vita operativa. È in questo orizzonte di rinnovo delle flotte che si colloca Sharp, tassello del percorso europeo per consolidare competenze industriali e autonomia tecnologica nella difesa.

Motori e sovranità tecnologica, l’Ue investe nel progetto Sharp

Con il progetto Sharp, l’Europa prova a rafforzare la propria autonomia tecnologica anche nella propulsione degli elicotteri militari di nuova generazione. Il sostegno della Commissione a Safran Helicopter Engines, MTU Aero Engines e Avio Aero punta a sviluppare un nuovo motore turboalbero europeo in vista del ricambio delle flotte previsto dal 2040, legando innovazione, sovranità industriale e coordinamento tra partner

Una Schengen militare e stop al protagonismo francese. Le priorità della difesa Ue secondo Donazzan

“Abbiamo ereditato politiche dei governi di sinistra che hanno depotenziato tutta la struttura della difesa italiana dal punto di vista della motivazione e degli investimenti. La forza dei ragionamenti portati avanti in Europa da Ecr è quella di leggere le sensibilità dei singoli paesi che compongono l’Europa, senza volere in questo caso una taglia unica per la difesa comune”. Intervista all’eurodeputato meloniano in occasione del meeting Ecr a Riga.

La Bce torna a stringere sui tassi. E la Germania si riscopre falco

Nel giorno in cui la Banca centrale europea torna ad alzare il costo del denaro a tre anni dall’ultima stretta, con l’obiettivo di spegnere sul nascere nuove fiammate inflazionistiche, il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, alza nuovi muri contro la possibilità per l’Europa di emettere nuovo debito comune. Riscoprendosi improvvisamente falco

Spese militari, ogni partito ha la sua guerra. La mappa delle posizioni

Dal 2,8% del Pil rivendicato da Meloni alle richieste di stop al riarmo di M5S e Avs, passando per le ritrosie della Lega sui conti pubblici e la linea europeista del Pd, la difesa è il terreno su cui la politica italiana mostra la sua massima frammentazione. Con il vertice Nato di Ankara alle porte e Trump pronto a chiedere il conto, l’Italia si presenta senza una posizione condivisa

Italia-Corea, la partnership si allarga dalla manifattura alla sicurezza

La visita di Lee Jae Myung a Roma consolida una relazione che va oltre commercio e investimenti, con un nuovo Piano d’Azione destinato ad approfondire la cooperazione tecnologica e industriale. Sullo sfondo emerge una convergenza crescente tra Italia e Corea del Sud sui temi della sicurezza economica, dell’Indo-Pacifico e delle grandi crisi internazionali

In Ucraina l'IA ha ucciso in autonomia. Ecco come

Secondo una testimonianza raccolta da New Scientist, un test effettuato qualche mese fa con droni completamente guidati dall’IA avrebbe portato alla morte di soldati russi senza che un operatore autorizzasse l’attacco. In quello che sarebbe il primo episodio simile ufficialmente registrato in cui un’IA uccide un essere umano

La lettera del Congresso a Greer e Lutnick. Nuovo capitolo per la Mfn

La richiesta dei repubblicani al Congresso apre un nuovo capitolo nella strategia americana sui prezzi dei farmaci. Sostegno aperto a modello Uk e critiche alle riforme in atto a Berlino

Il puzzle a Kyiv si risolve con l’inviato Ue, non con i minivertici. Meloni in aula

Nelle comunicazioni al Parlamento, la premier richiama Bruxelles ad un maggior pragmatismo, certa che la soluzione alla guerra va ritrovata in una voce unitaria europea che prenda decisioni

Ecco la campagna di influenza di Pechino sulle midterm che sfrutta ChatGPT

L’organizzazione ha individuato una campagna cinese di influenza chiamata “Data Center Bandwagon” che avrebbe usato ChatGPT per colpire database americani. Elezioni e nuove regolamentazioni in arrivo

Febbre da SpaceX. Anche la Cina prova a salire sul carro di Musk

Quando mancano poche ore alla quotazione del secolo, con cui la compagnia spaziale di Musk punta a raccogliere 75 miliardi dal mercato, gli investitori cinesi stanno provando a forzare la gabbia di protezione intorno all’Ipo. Ricorrendo alle criptovalute

×

Iscriviti alla newsletter