Di fronte ai drammi politici che l’Europa sta attualmente vivendo Meloni ha davanti un’occasione straordinaria. Il superamento del voto all’unanimità nella politica estera e di difesa della Ue è l’occasione storica per trasformare il 70° dei Trattati in una svolta politica epocale
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Tutto sul possibile incontro tra Xi, Trump e Putin
Il leader russo avrebbe proposto ai due alleati un vertice trilaterale il mese prossimo per dividersi il mondo in diverse fronti di influenze e discutere su questioni di interesse geopolitico. I dettagli della rivelazione del Wall Street Journal
Ecco come il governo va ancora in soccorso delle imprese sul payback
Per le imprese dei dispositivi medici, che da tempo invocano un colpo di spugna sul meccanismo per la compartecipazione al risanamento dei deficit sanitari regionali, che oggi si traduce in un’ipoteca da 5 miliardi sui loro investimenti, potrebbe arrivare un aiutino nella prossima manovra. Ecco di cosa si tratta
Blue Planet Economy, il futuro dell'economia del mare passa da Roma
Dal 21 al 24 ottobre Fiera Roma ospita Blue Planet Economy Expoforum 2026, quattro giornate dedicate alle prospettive industriali e tecnologiche dell’economia del mare. Dalla protezione delle infrastrutture subacquee allo sviluppo di una filiera underwater nazionale, fino alla nautica sostenibile, agli investimenti e alla portualità mediterranea, la manifestazione riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e della ricerca
I ladri di futuro e le vetrine rotte. La riflessione di Becchetti
Non basta chiedere ai giovani di non rompere le vetrine. Chi lo fa deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni e risponderne davanti alla giustizia, con tutte le garanzie e la proporzionalità che uno Stato di diritto impone. Ma anche noi adulti abbiamo una responsabilità, forse ancora più grande: smettere di rubare loro il futuro. L’analisi di Leonardo Becchetti
Riad rinvia la sua Davos. La pressione Houthi sulle ambizioni saudite
Il rinvio al 2027 della Future Investment Initiative conferma l’impatto degli attacchi yemeniti sulla strategia economica saudita. Mentre Londra annuncia l’invio di caccia e l’Italia mantiene i propri Eurofighter nel Regno, la protezione delle infrastrutture diventa una questione sempre più centrale
La Shari’a in Italia. Il problema non è la libertà religiosa, ma la sovranità
Il caso della Camera arbitrale islamica di Padova solleva interrogativi che vanno oltre la libertà religiosa e investono il rapporto tra diritto, autorità confessionale e sovranità. Chi stabilisce quali norme della Shari’a possano avere effetti nell’ordinamento italiano? E quali sono le implicazioni costituzionali dei legami con autorità religiose estere? L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi Internazionali di Roma – Unint
Chi decide di cosa dobbiamo avere paura? La lezione del caso Coxon
Le dimissioni del ricercatore di Anthropic hanno generato due narrazioni opposte: il testimone che rinuncia e la campagna orchestrata. Entrambe contengono elementi veri, entrambe ne omettono altri. E la vera contesa è su chi definisce le parole del rischio. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva
Una linea antimissile a Est. Perché l’Italia guarda ai Balcani
Roberto Vergori subentra a Oezkan Ulutas. L’area resta gravida di criticità, come le tensioni con la Serbia, il ritardo nei capitoli per l’adesione all’Ue, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto: dopo quattro elezioni in due anni, il Parlamento del Kosovo è riuscito a eleggere una presidente, grazie ad un accordo con l’opposizione: è Justina Shiroka Pula
Agenti autonomi e rischi globali, perché la prudenza non basta. Scrive l’amb. Brasioli
Dagli agenti autonomi che possono aggirare i vincoli imposti dai programmatori alla competizione tecnologica tra Stati Uniti, Cina ed Europa, il controllo dell’intelligenza artificiale è sempre più una questione politica. Il rischio non riguarda soltanto le capacità delle macchine, ma anche le scelte di governi e imprese, spinti ad accelerare per non perdere terreno. Servono verifiche indipendenti, responsabilità chiare e forme di cooperazione internazionale. La riflessione di Diego Brasioli
















