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Il doppio allarme di Lipsia riporta la guerra ibrida nel cuore della Germania
Ceuta, quando l'esodo dei migranti diventa strategia di Stato. L'analisi di Pagani
L’ondata di Ceuta dell’agosto 2026, con decine di migliaia di attraversamenti in pochi giorni, riporta al centro il tema della migrazione ingegnerizzata come arma della guerra ibrida. Dalla deportazione coloniale al Mariel Boatlift fino ai casi di Marocco, Bielorussia e Russia, gli Stati hanno imparato a trasformare i flussi umani in leve di pressione geopolitica
Il piano di Renzi per il campo largo. Sfidare Conte e riconquistare i riformisti
La proposta di Silvia Salis alle primarie è la contromossa con cui Matteo Renzi tenta di arginare l’ascesa di Giuseppe Conte nel campo largo. Sullo sfondo, il malessere dell’area riformista del Pd e la battaglia per l’identità europeista e atlantista del centrosinistra. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
Così la riforma Crosetto apre la strada a un sistema nazionale dell’innovazione militare. Scrive Preziosa
Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce nuovi strumenti per accelerare il passaggio dalla ricerca alla capacità operativa. La competitività strategica dell’Italia dipenderà sempre meno dalle singole tecnologie che saprà sviluppare e sempre più dalla capacità di organizzare l’innovazione come una funzione permanente dello Stato. Un cambiamento che va oltre la semplificazione amministrativa. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
Vi spiego la grammatica della sovranità cognitiva
Una relazione è una sessione decisionale protratta. Da questa formulazione discende la possibilità di leggere alcune configurazioni degradate come fallimenti di architettura cognitiva e di sovranità del processo, anziché come patologie del comportamento individuale e, per contrasto, di riconoscere le architetture che funzionano. I meccanismi in gioco sono gli stessi che agiscono nelle operazioni di influenza su scala sociale: cambiano gli strumenti, non la grammatica del processo
Pechino a caccia di evasori. Strategia per risollevare l’economia
Quella del governo cinese è una vera e propria caccia fiscale internazionale. Per riempire le casse dello Stato, le autorità inseguono chi non ha pagato le tasse – specialmente di patrimoni tenuti all’estero – e spera di riscuotere debiti risalenti a decenni fa. Ma potrebbe trattarsi di una nuova filosofia sulla ricchezza depositata fuori dalla Cina…
Il ruolo della Difesa nel cyberspazio. Perché l’art. 7 è un passo avanti da completare
Il nuovo ruolo attribuito alla Difesa nel cyberspazio riconosce che le ostilità possono svilupparsi anche sotto la soglia del conflitto, ma lascia irrisolto il nodo più delicato. Il disegno di legge non chiarisce infatti fin dove possano spingersi le operazioni cibernetiche difensive, soprattutto quando occorre intervenire oltre il perimetro militare per interrompere una minaccia. Senza regole precise su autorizzazioni, responsabilità e limiti, il rischio è affidare allo strumento militare un compito che non può esercitare fino in fondo. L’analisi di Stefano Mele, avvocato, partner dello studio legale Gianni &Origoni e presidente della commissione Sicurezza cibernetica del Comitato atlantico italiano
Modelli chiusi sì, open-source no. Cosa prevede la legge quadro sull'AI degli Usa
Non verrà mai resa pubblica, ma dopo la riunione di martedì tra governo e aziende qualcosa trapela. Anzitutto, i modelli aperti saranno esentati dai controlli del governo. Sotto osservazione finiranno quelli più all’avanguardia, che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Ma diversi dettagli sono ancora poco chiari
La riforma della Difesa parte, ma il vero nodo restano le risorse. Parla Camporini
Cyber, ricerca e riserva sono i principali banchi di prova della trasformazione dello strumento militare italiano. Il disegno di legge crea alcune condizioni utili, ma la sua efficacia dipenderà dalla capacità di reperire personale qualificato, costruire nuove strutture e mettere a disposizione risorse adeguate. Più che un punto d’arrivo, il provvedimento rappresenta l’avvio di un percorso ancora lungo e complesso. Conversazione con il generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
Intelligence militare, chi tiene il filo del comando? La riforma della Difesa letta da Volpi
Il riassetto dell’intelligence militare e del dominio cibernetico è una scelta giusta e tardiva. Ma lascia aperta la domanda che nelle crisi arriva sempre per prima: chi decide e davanti a chi risponde. L’analisi di Raffaele Volpi
















