La Cina ha inaugurato in Laos il China-Laos Joint Support and Training Center e la China-Laos Friendship Aviation Academy, ampliando la sua presenza militare oltremare. Questa struttura, la terza dopo Gibuti e Ream, si concentra sulla componente aerea e rafforza la cooperazione militare con il Laos. Sebbene non sia paragonabile alle basi americane, rappresenta un passo verso una rete di accesso militare più articolata per la Cina
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AutoWarCom, il Pentagono organizza la guerra alla velocità dei droni
Il Dipartimento della Guerra statunitense ha annunciato l’Autonomous Warfare Command (AutoWarCom), un nuovo comando dedicato ai sistemi autonomi e unmanned. AutoWarCom, operativo entro il 2027, si concentrerà su procurement, sperimentazione e impiego operativo di queste tecnologie, cercando di colmare il divario tra innovazione tecnologica e acquisizione militare. L’obiettivo è creare un ecosistema flessibile, capace di adattarsi rapidamente alle esigenze operative, spostando parte del potere decisionale verso una struttura più agile
Difesa europea, energia e conti pubblici. Quando il massimalismo offusca il raziocinio
Dalla difesa europea alla flessibilità di bilancio, passando per energia e sicurezza, le opposizioni faticano a formulare una proposta credibile. Tra slogan e ambiguità strategiche, il confronto politico rischia di smarrire il principio di realtà proprio mentre le sfide globali si aggravano. Il commento di Gianfranco Polillo
Minacce cyber, così il governo tutelerà i prodotti digitali
Il decreto del consiglio dei ministri facilita la verifica della sicurezza dei prodotti fin dalla progettazione e per l’intero ciclo di vita e fornisce un quadro strutturale ad hoc. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) sarà l’autorità preposta alla conformità e al controllo
Kyiv usa per la prima volta un missile balistico "made in Ukraine"
L’Ucraina annuncia il primo impiego in combattimento del missile balistico FP-7, sviluppato da Fire Point. Zelensky parla di avvio alla produzione, ma l’esordio non è stato verificato in modo indipendente e mancano dettagli su obiettivo e numero di missili
Prudenza, non paura. L'ultima manovra di Meloni nel segno della continuità
Il governo vara il Documento programmatico di finanza pubblica, posa della prima pietra dell’ultima finanziaria prima del ritorno alle urne. Saldi e proiezioni trasudano la stessa filosofia degli anni passati, con la variabile dei mercati che sono tornati a essere nervosi e della Francia, possibile nuovo bacillo in Europa. Deficit al 3,4% nel 2027 e Pil allo 0,8%. Sì alla clausola Ue da 14 miliardi per Difesa ed energia
Phisikk du role - Matteo e Leopolda, sedici anni dopo
Questa Leopolda pre-elettorale si muove in un’atmosfera carica di paradossi politici. Dal ruolo di Italia Viva nel centrosinistra al nodo delle primarie, la convention fiorentina è chiamata a misurarsi con le contraddizioni del campo progressista. Conoscendo Renzi è lecito aspettarsi che non deluderà. La rubrica di Pino Pisicchio
Aspides, guerra ibrida e sicurezza marittima al centro degli incontri di Kallas a Roma
Kaja Kallas ha incontrato a Roma Guido Crosetto e Antonio Tajani per fare il punto sulle principali sfide della sicurezza europea. Al centro dei colloqui il rafforzamento di Aspides, la protezione delle rotte nel Mar Rosso e nel Mediterraneo e il futuro della presenza internazionale in Libano. Sul tavolo anche il sostegno all’Ucraina, le capacità di difesa dell’Ue e la risposta alle minacce ibride e cyber
Un G7 straordinario sull’Energia. Ecco come Meloni promuove il dialogo col Golfo
Il G7 ha concordato il rilascio di 100 milioni di barili dalle riserve strategiche per contenere la volatilità dei prezzi energetici. I leader hanno inoltre invitato a evitare restrizioni alle esportazioni e hanno condannato gli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz. L’Italia ha proposto un dialogo strutturato tra i Grandi della Terra e i Paesi del Golfo per una risposta coordinata e stabile all’emergenza energetica
Lo spread torna a ruggire, attenzione ai mercati prima della flessibilità. Parla Fortis
Giusto bussare alla porta di Bruxelles per chiedere altro spazio di manovra sui conti, ma attenzione a non farsi prendere la mano. Dai mercati arrivano avvisaglie di burrasca e allora meglio scegliere il male minore, ovvero rigore e morigeratezza. La Francia è messa molto peggio dell’Italia, ma parlare di nuova Grecia è fuorviante. Il caro energia? Bisogna lavorare sulle fonti e spingere sul nucleare. Intervista a Marco Fortis, direttore della Fondazione Edison
















