Dalla sfida di Sánchez alla partita italiana sulle coalizioni, passando per il peso crescente di Vannacci e una legge elettorale destinata a spingere verso il bipolarismo. Giovanni Diamanti, cofondatore di YouTrend e recentemente nominato nel board dell’associazione europea dei consulenti politici (Eapc), legge gli equilibri di una politica sempre più mobile, dove sondaggi e campagne si intrecciano alla capacità di dettare l’agenda
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Quando il telefono rosso non squilla. Le sfide del dialogo Usa-Cina sull'AI
Proprio come ai tempi della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Urss, gli americani vorrebbero proporre uno strumento simile alla controparte cinese per notificare eventuali incidenti legati all’intelligenza artificiale. Non è un’operazione semplice, il passato mostra più fallimenti che successi. Ma è imprescindibile, specie fin quando le due superpotenze non adotteranno una regolamentazione
Le nuove frontiere del mare italiano. Così lo Stato rafforza sovranità e sicurezza
Difesa e sicurezza s’intrecciano in mare in un’epoca di minacce ibride. L’Italia è impegnata a rafforzare il suo dispositivo interministeriale di azione sul mare mediante nuovi provvedimenti sui limiti di tutte le acque nazionali e sulla zona contigua; la certezza dei nostri confini è fattore per l’affermazione della proiezione marittima del Paese
Cosa ha spinto Sánchez alle dimissioni. Il futuro politico della Spagna
Il premier socialista ha ceduto. Dopo il fallimento nel voto su due decreti di politica abitativa, è arrivato l’annuncio di elezioni generali anticipate per il 29 novembre. Il peso del caso dell’anziana sfrattata e il futuro politico nel Paese iberico
Dopo Trump, il diluvio o la continuità? Il libro di Viviana Mazza
La presentazione dell’ultimo libro di Viviana Mazza al Centro studi americani a Roma fa da palcoscenico a un confronto tra due visioni opposte della politica estera Usa. Per Panetta il ritorno alle alleanze è inevitabile, per Gray il trumpismo è la risposta strutturale al declino relativo di Washington
Bolsonaro jr. contro Lula (bis). La corsa presidenziale del Brasile
Con circa il 47% dei voti, Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente, ha superato nei risultati del primo turno l’attuale presidente socialista. Il candidato dell’estrema destra sembra avere il cammino spianato per la vittoria nel secondo turno previsto il 25 ottobre. I programmi di governo e le strategie (vincenti e non) della campagna elettorale
Non fermare l’AI, ma rafforzare il pensiero critico. La riflessione del prof. Corbino
Scienza e tecnologie accompagnano da sempre il progresso umano. Quando sono state piegate a usi distorti è stato solo per responsabilità degli uomini. È sugli uomini, perciò, che si deve puntare, lasciando loro la diretta responsabilità sia dello strumento sia dei modi per difendersene. Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania
Quale futuro vuole la Russia. Ambizioni di potenza, limiti e spazio del negoziato
La Russia rivendica un ruolo da grande potenza e un’influenza privilegiata nel proprio vicinato. Tra memoria imperiale, ricerca di sicurezza e ambizioni multipolari, resta aperta la questione decisiva: quali obiettivi intende perseguire e quali limiti è disposta ad accettare. L’analisi di Pasquale Preziosa, docente di Geostrategia e Geopolitica nell’ambito del Master di II livello in Negoziazione internazionale
Ottant’anni di commercio globale e una crisi da superare. L'analisi di Soprano
Dal Public Forum Wto di Ginevra, la fotografia di una governance globale degli scambi sotto pressione tra dazi, interdipendenze e rivalità geopolitiche. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Da Flydubai al Din. Cosa racconta il tentato dirottamento del volo FZ1073
Il tentato dirottamento del volo Flydubai FZ1073 riapre il dibattito sulla radicalizzazione islamica. In Italia, il dibattito sull’integrazione delle comunità islamiche evidenzia la necessità di comprendere il concetto di dīn, che comprende fede, etica, diritto e organizzazione sociale. L’estremismo emerge quando dīn viene interpretato come l’unico ordine legittimo, portando a una distinzione politica tra credenti e non credenti. L’ideologia jihadista, che vede l’India e Israele come nemici simbolici, rappresenta una minaccia per entrambi i Paesi
















