La visita del capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, a Bengasi e la firma di un accordo militare con Khalifa Haftar svelano un tassello del nuovo equilibrio regionale promosso da Riad
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Perché il debito comune per l'Ucraina è (anche) una vittoria italiana. Parla Minuto Rizzo
Certamente la posizione italiana sul dossier Russia ne esce bene perché è una linea vincente pur senza offendere nessuno e pur rimanendo nel solco della difesa dell’Ucraina. Meloni in visita a Tokyo? Il Giappone guarda con interesse all’Alleanza atlantica. Conversazione con l’esperto diplomatico, già vice segretario generale della Nato, Alessandro Minuto Rizzo
Dalla Dc al Pd, le correnti di ieri e quelle di oggi. L'opinione di Merlo
Come amava sempre ripetere un grande leader democratico cristiano, Guido Bodrato, “la storia della Dc è la storia delle sue correnti”. Detto con altre parole, la Dc era un partito molto articolato e variegato al suo interno e le correnti, appunto, rappresentavano pezzi di società con i rispettivi interessi sociali e culturali…
La scommessa navale di New Delhi per contenere Pechino (e Islamabad)
L’India sta riorientando la propria strategia militare verso il dominio marittimo per compensare i vincoli imposti dai confini terrestri e contenere l’espansione cinese nell’Oceano Indiano. E le prospettive sembrano essere buone per New Delhi, nonostante alcune difficoltà
La Russia, l’Ucraina e la logica del "reciproco assedio" . L'analisi di Polillo
La guerra è un puzzle più che complicato, che non spinge all’ottimismo. Ed è per questo che il mondo sta rispondendo con crescente nervosismo. L’epicentro del turbamento è ovviamente l’Europa, presa in una tenaglia tra la Russia di Putin e l’America di Trump. Difficile prevedere come andrà a finire questo braccio di ferro. Ma la debolezza della strategia perseguita da Putin è evidente fin da ora. Come le relative responsabilità. L’analisi di Gianfranco Polillo
Il Canada accelera sui capitali privati per finanziare la Difesa. Appunti per l’Europa
Mentre in Europa si continua a contrapporre le spese per la difesa a quelle per il sociale, il Canada sta spingendo su una soluzione mediana, capace di procurare le risorse necessarie al suo riarmo senza gravare ulteriormente sul bilancio pubblico. Al centro di questa strategia un maggior coinvolgimento degli investitori privati e uno sforzo concreto per allentare i vincoli normativi nel settore
Cosa sappiamo del progetto di mini-difesa comune tra Israele, Grecia e Cipro
Tra Creta e Cipro sono in gioco interessi geopolitici di lungo e lunghissimo periodo, per via dei copiosi giacimenti di gas già scoperti e di quelli su cui le maggiori società del pianeta stanno investigando. Un’alleanza, dunque, che è a tutto tondo e che si intreccia anche con le dinamiche presenti in Siria e in Libia, dove la Turchia intende continuare a dare le carte
Centro sociale, ecco 2 anni di parlato digitale. L'analisi di Giordano
In 2 anni la parola chiave centro sociale ha incassato 144 mila menzioni raggiungendo un pubblico potenziale di oltre 10 milioni di utenti online. Il picco di parlato si è registrato ad agosto 2025 in coincidenza dello sgombero al Leoncavallo mentre il sentiment evidenzia una differenza di atteggiamento degli utenti, più permissivi quando si parla di Askatasuna e al contrario quando si discute di Leoncavallo, meno permissivi. L’analisi di Domenico Giordano, Arcadia
Quando le scelte parlamentari diventano risposte per i pazienti. La riflessione di Murelli
Dalla diagnosi precoce alla presa in carico, passando per l’innovazione diagnostica e l’equità di accesso alle cure, ecco come la legge di Bilancio introduce misure che traducono le scelte parlamentari in risposte concrete ai bisogni dei pazienti, rafforzando il legame tra evidenza scientifica, sostenibilità del sistema e qualità dell’assistenza. La riflessione di Elena Murelli, senatrice e membro Commissione Sanità, lavoro e affari sociali
Askatasuna e i nodi irrisolti. L'opinione di Merlo
Stupisce che 5 Stelle e alcuni settori del Pd contestino la scelta dello sgombero del centro sociale. L’opinione di Giorgio Merlo
















