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Il governo di Xi Jinping ha dichiarato che è disposto a “lavorare con il nuovo governo colombiano per spingere lo sviluppo continuo dei vincoli bilaterali”, in seguito alla vittoria domenica del candidato di estrema destra, Abelardo de la Espriella.

Guo Jiakun, portavoce del ministero degli Esteri cinese, si è congratulato con De la Espriella in una conferenza stampa. Ha sottolineato che “il buon andamento del secondo turno delle elezioni presidenziali” garantisce la continuità democratica del Paese sudamericano e che la Cina ha sempre “considerato i rapporti con la Colombia da una prospettiva strategica e di lungo periodo”.

Dopo diverse attese e segnalazioni per la stretta differenza nel conteggio finale dei voti, De la Espriella, candidato del movimento Difensori della Patria, si è consolidato come vincitore del ballottaggio con circa il 49,66%. Il candidato della sinistra, Iván Cepeda, ha ottenuto il 48,70%. I risultati evidenziano le profonde divisioni politiche della Colombia.

La disposizione del governo cinese arriva in un momento delicato per le relazioni tra Bogotà e Pechino. Durante il governo del presidente Gustavo Petro, la Colombia formalizzò l’adesione all’iniziativa della Nuova Via della Seta. Questa decisione generò molta preoccupazione tra gli imprenditori e i politici di un grande Paese alleato: gli Stati Uniti.

“La vittoria di De la Espriella apre adesso domande sul futuro di questo rapporto”, si legge sul quotidiano colombiano El Tiempo. Il nuovo presidente colombiano ha espresso, più volte, l’intenzione di fortificare i legami con gli Usa e la scelta di riprendere i rapporti con l’amministrazione del presidente Donald Trump. Tuttavia, la reazione della Cina evidenza il desiderio di mantenere i privilegi raggiunti in questi anni con la “Colombia come socio rilevante in America latina, una regione dove la concorrenza geopolitica delle due più grandi potenze del mondo si è intensificata in maniera crescente”, prosegue il giornale.

Cina-Colombia, cronaca di una nuova alleanza desiderata

Il governo cinese ha confermato la voglia di stringere i rapporti con il Paese sudamericano. Nonostante l’attuale governo colombiano abbia già formalizzato l’adesione alla Nuova Via della Seta, il presidente eletto De la Espriella ha promesso la cooperazione con Trump. Bogotà tra due fuochi…

Il caso Alibaba e la nuova frontiera dello scontro tecnologico Usa-Cina

Di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola

Il ricorso di Alibaba contro il Dipartimento della Difesa statunitense si inserisce in un quadro che va oltre la singola controversia legale. La designazione della società nell’elenco delle imprese legate alla sfera militare cinese riflette l’evoluzione della competizione tra Stati Uniti e Cina, sempre più centrata sulle infrastrutture digitali. Non è solo una disputa giuridica, ma un tassello della ridefinizione del rapporto tra tecnologia e potere globale. La riflessione di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola

Iran-Usa, la Difesa precisa. L’appoggio logistico e i 500 voli di Rutte

In un’intervista a Fox News, Mark Rutte ha dichiarato che dall’Italia sarebbero partiti oltre 500 per supportare l’operazione Epic Fury contro l’Iran. Dichiarazione in aperto contrasto con quanto affermato in più occasioni dall’Italia, secondo cui la ricostruzione del segretario della Nato è “totalmente fallace”

Bromo, tutti gli ostacoli sulla strada dell’alleanza spaziale Leonardo-Airbus-Thales

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