Skip to main content

Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo del Partito democratico, ha lasciato il partito sostenendo che la principale forza del centrosinistra italiano abbia progressivamente perso la propria identità riformista.

Secondo fonti vicine all’eurodeputata citate dall’Ansa, Picierno sarebbe destinata ad aderire al Partito democratico europeo (EDP), guidato dall’eurodeputato ed ex sottosegretario italiano Sandro Gozi, ora parte del gruppo Renew Europe al Parlamento europeo.

Le ragioni politiche dietro la scelta

La sua uscita mette in evidenza le tensioni tra l’area riformista del Pd e l’attuale leadership del partito. Il nodo del contendere riguarda soprattutto la collocazione politica della forza guidata da Elly Schlein e il rapporto con le diverse culture interne del centrosinistra. La vicenda si inserisce inoltre in un confronto più ampio che tocca temi centrali della politica europea, come il sostegno all’Ucraina, le politiche di difesa e il rapporto con i movimenti populisti.

In un’ampi intervista a Il Foglio, Picierno ha affermato che “la casa dei riformisti non esiste più” all’interno del Partito democratico. “Non si può essere ambigui nei confronti del fascismo putiniano e degli estremismi”, ha dichiarato, chiedendo la costruzione di una nuova forza politica in grado di competere elettoralmente.

La rottura con il Pd di Schlein

“Per rispetto della mia dignità politica e personale è arrivato il momento di lasciare il Partito democratico di Elly Schlein”, ha spiegato Picierno, sostenendo che il partito “è diventato qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo contribuito a fondare”.

L’eurodeputata ha parlato anche di una progressiva “distorsione” del progetto originario del Pd, avvenuta senza un vero confronto congressuale. “Il Pd che volevamo al Lingotto non esiste più”, ha aggiunto, richiamando la fase fondativa del partito nel 2007 sotto la guida di Walter Veltroni.

Allo stesso tempo, Picierno ha ribadito la continuità con i valori originari del suo percorso politico: “Resto una democratica. Non sto andando indietro”.

Il dibattito aperto nel centrosinistra

La sua decisione riporta al centro il tema del riformismo nel centrosinistra europeo. Il profilo politico di Picierno è da sempre legato a posizioni fortemente europeiste, atlantiste e al sostegno all’Ucraina.

Poco prima dell’annuncio, il Pd aveva sostenuto in Parlamento una mozione critica sull’aumento delle spese per la difesa in ambito Nato, giudicato potenzialmente insostenibile per i conti pubblici italiani. Un passaggio che, pur non essendo stato collegato direttamente alla decisione dell’eurodeputata, evidenzia una crescente distanza tra le diverse sensibilità interne al partito.

Per la leadership dem, il tema della difesa è soprattutto legato all’equilibrio tra sostenibilità finanziaria e politiche sociali; per l’area riformista, invece, rappresenta parte di una più ampia riflessione sul ruolo dell’Europa in uno scenario internazionale segnato da guerra e instabilità.

Le reazioni nel Pd

La scelta di Picierno ha suscitato reazioni all’interno del partito. L’ex ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha espresso “grande dispiacere” per l’addio, sottolineando come il pluralismo sia “uno dei valori fondativi del Pd” e che un suo indebolimento rappresenterebbe un problema per l’intero partito. Anche Marianna Madia, che da poco ha fatto la stessa scelta di Picierno di abbandonare il Pd, ha invitato a evitare ulteriori frammentazioni nell’area riformista, richiamando la necessità di un progetto politico unitario nel centrosinistra.

Riformismo: un dibattito che si riapre

Il caso Picierno si inserisce in una fase in cui il concetto di riformismo è tornato al centro del dibattito politico italiano. In un intervento pubblicato su Il Messaggero, l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi ha ribadito come il riformismo rappresenti la principale risposta al populismo contemporaneo, rilanciando implicitamente il tema della ricomposizione dell’area moderata e progressista.

La stessa Picierno ha descritto la sua uscita non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un nuovo percorso politico, invocando la costruzione di una forza capace di intercettare gli elettori oggi lontani dal Pd o disillusi dalla politica.

La sua decisione, al di là delle conseguenze parlamentari immediate, evidenzia una tensione più profonda all’interno del centrosinistra: la definizione stessa di riformismo in una fase politica segnata da guerre, instabilità internazionale e crescita dei movimenti populisti in Europa.

Cosa dice del Pd l'addio di Pina Picierno

L’uscita di Picierno è molto più di una rottura personale con la segretaria del partito Elly Schlein. Porta infatti allo scoperto un dibattito più ampio all’interno del centrosinistra italiano sul significato del riformismo, sul ruolo dell’Europa, sulle politiche di sicurezza e su come rispondere alle forze populiste ed estremiste

Fair Play Menarini, trent'anni di sport oltre le medaglie

Dal primatista mondiale Armand Duplantis a Gregorio Paltrinieri, fino ai giovani premiati protagonisti di questa edizione. Nel Salone d’Onore del Coni annunciati i vincitori della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Al centro, il richiamo del presidente Coni Buonfiglio: “Un messaggio che va al di là delle medaglie”

Sport e diplomazia, la Coppa del Mondo inizia a… Cafe Milano

Il Mondiale 2026 accende la sua diplomazia a Washington: la Fifa sceglie Café Milano, storico crocevia del potere americano, per celebrare il torneo che unirà Stati Uniti, Canada e Messico. Tra politica, affari e sport, la Coppa del Mondo diventa simbolo di un soft power globale che parla anche italiano grazie all’ospitalità di Franco Nuschese

Il trasporto aereo è ormai un’infrastruttura essenziale del Paese. Scrive Paleari

Di Stefano Paleari

Il Factbook conferma che il trasporto aereo è diventato una componente strutturale della mobilità, della coesione territoriale e della competitività economica. Per l’Italia, la crescita attesa nei prossimi anni rende urgente sbloccare investimenti su aeroporti e cargo, riducendo i ritardi infrastrutturali e creando condizioni più favorevoli alla bancabilità. Su questo sfondo, la sfida è accompagnare l’espansione del settore senza perdere terreno nella competizione internazionale e mantenendo un approccio realistico alla sostenibilità. L’analisi del professor Stefano Paleari, del Centro ICCSAI-ITSM dell’università di Bergamo

Aerei, passeggeri e hub. Dove sta andando il trasporto aereo italiano

Il trasporto aereo europeo ha consolidato nel 2025 il recupero oltre i livelli pre-Covid, con l’Italia che cresce più della media continentale e punta a rafforzare il proprio ruolo tra domanda passeggeri, lungo raggio e centralità mediterranea. Il quadro emerso dal Fact Book segnala però anche alcuni nodi ancora aperti, dalla tenuta del cargo ai ritardi infrastrutturali, fino all’impatto delle tensioni geopolitiche e delle nuove regole sulla sostenibilità

Buon senso, così Meloni e Fitto hanno convinto l’Ue. Parla Torselli

“L’approccio di Meloni e Fitto è quello vincente: niente proclami, niente urla, ma soluzioni concrete e dettate dal buon senso che, neppure la Commissione Ue può ignorare”. L’analisi dell’eurodeputato toscano di Fdi/Ecr, Francesco Torselli

Pax Silica, perché l’Europa entrerà nel progetto americano sull’AI

Gli Stati Uniti non considerano più l’intelligenza artificiale un semplice settore industriale, ma una nuova infrastruttura geopolitica dell’Occidente. La decisione europea arriva mentre Washington accelera la costruzione di una rete di alleati per mettere in sicurezza filiere, risorse e standard dell’AI

Musk porta lo spazio in Borsa. SpaceX e l'Ipo dei record

Tra pochi giorni la società dell’uomo più ricco del mondo metterà piede al Nasdaq. L’obiettivo è raccogliere oltre 86 miliardi di dollari, dando vita alla quotazione più grossa della storia. Tutti i dettagli

L'Euro? Secondo Guarino, costituzionalista ed ex ministro, fu un colpo di Stato

Giuseppe Guarino in due suoi testi pubblicati nel 2014 “Un saggio di verità sull’Europa e sull’euro” per le Edizioni Polistampa e “Cittadini europei e crisi dell’Euro” per l’Editoriale Scientifica Napoli delineò oltre un decennio fa la realtà dell’Unione Europea, dell’Italia, dell’Euro, soprattutto alla luce di quanto era accaduto nei precedenti 15 anni, a partire dall’adozione della moneta unica…

Il potere militare Usa visita il Venezuela

Il generale Dan Caine, capo dello Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, è l’ultimo funzionario militare atterrato a Caracas. Le richieste dei manifestanti all’ambasciata americana

×

Iscriviti alla newsletter