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L’ultima volta che Ksenija Sobčak ha nominato la Spagna sui suoi seguitissimi social network è stato ieri, quando ai più di un milione e mezzo di follower che la leggono e guardano sul suo canale Telegram ha raccontato di una strana gang che ha rubato 1100 sedie dai ristoranti spagnoli. “Credo che ora saranno in carcere”, ha scritto. Come in carcere avrebbe dovuto finire lei, dopo il mandato di arresto per estorsione ai danni di Rostec nel 2022 e la fuga in Lituania. Poi il ritorno a Mosca…

Nata a Leningrado nel 1981, la “Paris Hilton russa” – come la definiscono alcuni media – è la figlia più piccola di Anatoly Sobchak, ex sindaco di San Pietroburgo e uno dei mentori politici del presidente Vladimir Putin negli anni ’90. Presentatrice e influencer, è stata molto vicino al leader del Cremlino (questa vecchia foto è tratta dal sito ufficiale Kremlin.ru).

Successivamente la morte del padre, nel 2000, il suo nome è stato legato all’opposizione russa, ed è stata addirittura candidata alle presidenziali del 2018. La propaganda russa ha cercato di proporla come un’alternativa all’opposizione ma in pochi ci hanno creduto (raccolse l’1,7% dei voti). Il defunto oppositore Alexei Navalny aveva definito la campagna come una farsa orchestrata dal governo di Putin. Infatti, a differenza degli altri professionisti della comunicazione indipendenti, né lei né il suo sito Ostorozhno sono stati dichiarati agenti stranieri estremisti da parte del governo di Putin.

Nel 2022, tre impiegati del sito di Sobchak sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione al capo della statale della difesa russa Rostec, Sergej Čemezov. La presentatrice è fuggita in Lituania ma poco dopo è tornata in Russia chiedendo perdono. Gli altri tre impiegati sono stati condannati a sette anni di prigione.

Oggi Sobchak sarebbe in giro per l’Europa grazie a un visto concesso dalla Francia per cinque anni. Secondo il quotidiano El Pais, attualmente è in attesa di risposta per la richiesta di un visto da nomade digitale presentata allo Stato spagnolo. Insieme a lei ci sarebbe il figlio. Per il canale Telegram Zhaba i Gadyuka il visto sarebbe stato già approvato per la durata di tre anni e permetterebbe all’influencer di lavorare dalla Spagna come imprenditrice individuale.

Chi è Ksenija Sobchak, l’influencer pro-Putin che si aggira per l’Europa

Presentatrice ed influencer, la “Paris Hilton russa” è vista con molto sospetto dall’opposizione. Avrebbe ottenuto un visto da nomade digitale per lavorare dalla Spagna

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