Skip to main content

Cento milioni alla start up americana Heremus per finanziare l’inizio delle operazioni di volo per il velivolo senza pilota ipersonico “Quarterhorse” entro il 2023 e per accelerare lo sviluppo del nuovo “Darkhorse”. A finanziare la società anche In-Q-Tel, un investitore tecnologico senza scopo di lucro per le agenzie di Intelligence degli Stati Uniti, e Founders Fund, un’organizzazione che ha investito in altre start-up di successo, una su tutte SpaceX. Anche la Us Air Force ha investito 30 milioni di dollari nell’azienda basata ad Atlanta. L’attenzione da parte del governo americano risponde alla percezione dell’importanza strategica che l’ipersonico riveste non solo nel campo missilistico, ma aereo in generale.

La start up Heremus

Al momento Heremus sta collaborando con le agenzie governative degli Stati Uniti, compresa l’aeronautica militare americana e la Nasa, per sviluppare una serie di aerei senza equipaggio da utilizzare come basi per lo sviluppo della tecnologia ipersonica per il volo umano. Con il governo che servirà quale cliente iniziale per le piattaforme ipersoniche riutilizzabili, Hermeus intende attrarre anche finanziamenti privati per sviluppare questa tecnologia e gettare le basi del viaggio ipersonico per i passeggeri.

Prototipi per le sfide del futuro

Hermeus è una start up specializzata nello sviluppo di aerei ipersonici, cioè in grado di volare a oltre Mach 5. Nel giro dell’ultimo anno ha impiantato una polo produttivo dove ha già testato oltre cento motori ipersonici, realizzando il motore Mach 5 “Chimera” e il prototipo del suo primo aereo. L’obiettivo della società è utilizzare i fondi messi a disposizione dal governo Usa per accelerare sui due progetti ipersonici, che fungeranno da prototipi per ricercare nuove soluzioni alle sfide tecniche e di sicurezza del volo ipersonico. Entrambi velivoli, infatti, sono senza equipaggio, ma da questi la società ambisce a realizzare il suo aereo passeggeri ipersonico commerciale “Halcyon”.

Aerei ipersonici commerciali

Grazie ai dati estratti da Quarterhorse e Darkhorse si potranno certificare, produrre, operare e mantenere aerei commerciali ipersonici sicuri e confortevoli. Un volo ipersonico è, infatti, in grado di attraversare l’oceano Atlantico in circa novanta minuti, un potenziale di crescita economica commerciale di miliardi di dollari. “La nostra missione di accelerare massicciamente il trasporto globale richiede di affrontare alcune delle sfide più difficili dell’ingegneria”, ha detto il ceo della società AJ Piplica. Grazie ai nuovi finanziamenti “inizia una nuova fase per l’azienda, abbiamo le risorse per realizzare ciò che alcuni pensano sia impossibile”.

Oltre l’Atlantico in 90 minuti. Il governo Usa investe nell’ipersonico

Dopo i missili, anche gli aerei diventano ipersonici. L’azienda Hermeus ha raccolto cento milioni di dollari per testare nuovi velivoli senza pilota ipersonici, con l’obiettivo di sviluppare un aereo passeggeri in grado di superare l’Atlantico in 90 minuti. Tra i finanziatori della start up In-Q-Tel, investitore per l’Intelligence Usa, e Founders Fund, tra le prime a capitalizzare in SpaceX

Italia hub del litio? Ripartono le esplorazioni nel Lazio

Italia hub del litio? Ripartono le esplorazioni nel Lazio

Due aziende minerarie vogliono sfruttare i giacimenti già scoperti in tempi non sospetti, e Roma ha iniziato a concedere i permessi per l’estrazione del minerale vitale per la costruzione delle batterie moderne, a loro volta necessarie per la decarbonizzazione

Il dipartimento dell'Energia Usa sceglie gli AW139 di Leonardo

Gli elicotteri di Leonardo volano negli Stati Uniti. Firmato il contratto per consegnare nel 2024 due AW139 alla National nuclear security administration (Nnsa) del Dipartimento dell’Energia Usa. Saranno destinati a operazioni di pubblica utilità

Leadership elettronica. Leonardo svela i suoi piani

Il sistema industriale italiano sarà al centro del piano di crescita e sviluppo in cinque anni di Leonardo che punta così alla leadership europea nell’elettronica per la Difesa. Grazie a questa divisione si implementerà il modello di “Factory of the future” e si coinvolgeranno le università per rinnovare le linee produttive e rafforzare la supply chain

Quanto pesano (davvero) le crypto nello scontro ucraino

In Ucraina sono arrivate donazioni da 100 milioni di dollari. Il dubbio riguarda l’efficacia reale delle monete digitali. Nell’attuale confusione bellica, è ancora meglio il cash

Non solo Ucraina, la minaccia viene da Sud. Parla Graziano

Il generale Claudio Graziano, presidente del Comitato militare europeo, lancia un allarme dal fronte Sud. Dalla milizia russa Wagner nel Sahel al terrorismo jihadista, l’Ucraina non distragga tutte le forze europee, se ne approfitteranno. Difesa? Investire di più (e meglio)

Ucraina soldati

L’Ucraina schiera il riconoscimento facciale di Clearview

La controversa azienda americana prova a rifarsi l’immagine concedendo l’uso del suo immenso database di volti a Kiev (e non a Mosca). È utile per identificare infiltrati russi e riconoscere i morti, ma potrebbe bastare un errore del sistema per scatenare conseguenze tremende. Ecco come si espande il teatro di guerra digitale

Putin armato dalla Cina? L'avvertimento Usa agli alleati (e a Pechino)

Oggi incontro di 8 ore a Roma tra il consigliere per la sicurezza nazionale Sullivan e l’omologo Yang. Ucraina in cima all’agenda. Biden punta a smuovere Xi dalla sua posizione di neutralità ufficiale e lo fa minacciando un fronte unito dell’Occidente contro chiunque sostenga anche indirettamente la guerra di Putin

Guai a scherzare con le politiche fiscali. La versione di Piga

L’economista e docente a Tor Vergata: il governo ha cambiato troppe volte idea sul disavanzo, in questo modo si crea il caos tra famiglie, imprese e investitori che hanno bisogno di fidarsi dell’Italia e delle sue finanze. La Bce? Impossibile un paragone con la Fed, ma forse sarebbe meglio pensare più alla crescita e meno all’inflazione

Il Qatar a Mosca per giocare al tavolo dei grandi

Il Qatar muove le carte diplomatiche per cercare spazi e opportunità nella crisi innescata dalla guerra di Putin. Oltre alle forniture di gas alternative a quelle russe, per Doha c’è posto nei negoziati per cercare la pace

×

Iscriviti alla newsletter