Il percorso espositivo è visitabile tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19:30 fino al 6 Gennaio 2022 presso il Museo San Pietro di Colle ospitato nel complesso monumentale nell’omonimo monastero, di recente restaurato. Sarà possibile vedere contemporaneamente anche le opere del Museo nato dalla fusione di quello Civico e di quello diocesano d’arte sacra, comprendente le collezioni del Conservatorio di San Pietro, dello scrittore Romano Bilenchi e del pittore Walter Fusi
Archivi
Merz alla Cdu è un'occasione per l'Italia (e Salvini)
In Germania un argine allo slittamento a destra. In Europa un balsamo per il popolarismo. E in Italia… Ci sono tre buone notizie dalla designazione di Friedrich Merz come presidente della Cdu. E una riguarda da vicino Matteo Salvini. Il commento di Paolo Alli
Il Pnrr non è la panacea ma solo un buon tampone. Parola di Ibl
Duecento miliardi sono tanti, ma bisogna stare attenti a non montarsi la testa. La quota di risorse destinata all’Italia è poca cosa se comparata alla spesa pubblica nei prossimi quattro anni. E poi non basta spendere, bisogna saper investire dove serve davvero
Messo Mali. Perché Macron arranca in Africa
Non c’è solo il risentimento per il flirt con i russi della Wagner. Dietro il forfait di Emmanuel Macron in Mali c’è la polvere sotto il tappeto di una missione anti-Jihad, Barkhane, che dopo otto anni lascia un Sahel più tormentato di prima. L’analisi di Dario Cristiani (Iai-Gmf)
Quarantena ridotta? Le novità in arrivo sul (non) tracciamento
Tempi più brevi di isolamento (forse addirittura tre giorni) per chi ha avuto contatti stretti con i positivi, se ha fatto la dose di richiamo del vaccino. La decisione del governo dipenderà dal Comitato tecnico scientifico, convocato per domani. Ma i rischi non mancano. La scelta degli Usa
Draghi salvi il turismo e metta mano al Pnrr. L'appello di Lalli (Federturismo)
Intervista al presidente dell’associazione delle imprese turistiche. Siamo in ginocchio, a partire dalla montagna, ci eravamo illusi di poter tornare a una semi-normalità e invece contagi e regole cambiate all’ultimo secondo hanno distrutto le speranze. Ora il governo intervenga destinando al settore una quota maggiore del Pnrr. Perché 1,8 miliardi non bastano
Caos istituzionale in Somalia. Lo scenario secondo Pedde (Igs)
In Somalia la crisi istituzionale raggiunge il massimo livello di tensione e divisione. Il rischio è che riparta la macchina della violenze e che gruppi di interesse economico sfruttino la situazione e il caos collegato per proprio vantaggio
Cina, le immagini spettrali della città di Xian in lockdown. Il video
Cina, le immagini spettrali della città di Xian in lockdown [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=Vc2xpV4G3FM[/embedyt] Xian (Cina), 27 dic. (askanews) - Test di massa, checkpoint per l'ingresso della merce e strade deserte: è spettrale la situazione a Xian, nella Cina centrale, la megalopoli di 13 milioni di abitanti che le autorità cinesi hanno deciso di chiudere per covid con una stretta durissima, sperando…
L'amarcord di Sorrentino, felliniano ma non troppo
“È stata la mano di Dio” (2021) di Paolo Sorrentino è un viaggio di formazione di un giovane che osserva con disincanto un mondo che sta scomparendo e affronta il dolore con maturità. Lo stile allusivo dona al film una magia che rischia però di appannarsi quando la metafora è insistita. Il parere di Eusebio Ciccotti
Tra potere, autorità e obbedienza, ecco il velo del silenzio raccontato da Cernuzio
Una road map per chiunque sia interessato a capire il drammatico caso degli abusi nel mondo ecclesiale. Dai ruoli apicali ricoperti per molti anni, alla riflessione profonda sul senso di obbedienza. Riccardo Cristiano recensisce “Il velo del silenzio” del vaticanista Salvatore Cernuzio, edito da San Paolo editore



Salvetti nasce a Colle nel 1854, frequenta la V Ginnasio a Firenze dai Padri Scolopi e poi segue fra gli altri i corsi di Architettura e Disegno all’Accademia delle Belle Arti. Comincia a viaggiare ed ogni viaggio è fonte di apprendimento ed ispirazione. Va in Lombardia e si dedica alla pittura sotto l’influenza della ritrattistica lombarda ed in particolare del maestro di Milano Roberto Venturi. Successivamente si reca a Parigi ed in Germania dove frequenta per molti anni la scuola di Monaco di Baviera. Si autodefinisce un “verista-impressionista” secondo la tradizione di fine Ottocento e dei primi del Novecento. Fra gli amici artisti Enrico Canenis, Niccolò Cannicci, Cesare Bertolotti ed Emilio Gola. 












