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Il Natale torna anche quest’anno e viene dall’alto. Per questo vogliamo ancora dirci un grande augurio. L’augurio di un mondo che può cambiare le durezze che ancora ci avvolgono per la pandemia ma non possono rubarci la forza di questa buona notizia.

Il Natale è il dono che Dio ci fa di se stesso: per questo facciamo festa. Dovremmo essere tristi, soprattutto per le difficoltà che vivono i più poveri e i più deboli. Dovremmo rattristarci per le guerre, per i conflitti, per i respinti nelle grandi Betlemme di questo mondo.

Gesù torna perché il mondo sia diverso, perché il nostro cuore si allarghi, sino ai confini della terra. A Natale la nostra famiglia è il mondo intero. A Natale i nostri fratelli e le nostre sorelle sono soprattutto i più poveri e più deboli. È a loro che iniziamo a dire per primi: buon Natale.

Iniziato così, il Natale diventa bello e gioioso anche per noi.

Un Natale per tutti, specie i più deboli. Gli auguri di Mons. Paglia

Di Monsignor Vincenzo Paglia

Guerre, povertà, pandemia non prevarranno. C’è una buona notizia che vince tutto. Gli auguri di Natale Monsignor Vincenzo Paglia

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