Sanità, investimenti e filiere strategiche sono al centro del primo tassello del Biotech Act, una scommessa europea che chiama in causa industria e Stati membri. Ancora alcune distanze su Hta, Ivd regulation e frammentazione, ma il confronto deve proseguire. La riflessione di Fabrizio Greco, presidente di Federchimica Assobiotec
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Con Occhiuto a Palazzo Grazioli va in scena l'Italia liberale
Dall’incontro romano presso la Stampa Estera, nel Palazzo che fu dimora di Silvio Berlusconi, il confronto tra manager e politici sul futuro del Paese, con protagonista il governatore della Calabria che qualcuno vede verso una futura guida di Forza Italia. Ma per il momento non ci sarà nessuna Opa sul partito azzurro
Decarbonizzazione del trasporto aereo. Il patto tra istituzioni e industria per il Net Zero
Il quarto congresso Pacta ha riunito istituzioni e industria per accelerare la decarbonizzazione del trasporto aereo. Al centro: biocarburanti, Saf, innovazione e investimenti. Obiettivo: Net Zero entro il 2050, con una transizione pragmatica e condivisa tra pubblico e privato.
La farmaceutica ha saputo governare l'incertezza, ma per Cattani (Farmindustria) l'Europa rischia di restare spettatrice
Numeri record, export in crescita e una resilienza unica nel panorama industriale globale: la farmaceutica italiana si conferma uno degli asset strategici del Paese. Ma serve una svolta sulla governance europea. Cattani: “Il settore è riuscito a navigare l’incertezza come nessun altro, ma serve un cambio di passo in Europa”
Pax Silica, il sottosegretario Helberg spiega la super iniziativa Usa sull'AI
“I flussi di politica economica dalla sicurezza nazionale. I Paesi che guidano nell’AI e nella tecnologia avranno l’economia più grande e l’esercito più forte”, spiega il sottosegretario Usa Helberg, raccontando la Pax Silica e il ruolo centrale degli alleati dell’Indo-Pacifico
RT, Sud globale e information laundering. Così il Cremlino riorganizza l’offensiva cognitiva
Dalla manipolazione informativa alle interferenze via IA, passando per piattaforme digitali, clima e salute, la guerra ibrida contro l’Occidente si muove su fronti ormai integrati e normalizzati. Le operazioni russe nel Sud globale, il controllo dello spazio informativo interno e l’uso sistemico della disinformazione come strumento strategico trovano oggi un primo argine nelle sanzioni Ue. In questo contesto, l’allarme di Sergio Mattarella descrive una minaccia concreta alla coesione, ai valori e alle alleanze delle democrazie occidentali
Chi e perché ha deciso che lo stop ai motori termici del 2035 va cancellato
L’estrema dipendenza europea dalle terre rare, che sono una esclusività cinese, resta un tema irrisolto. “C’è il rischio che la futura mappa dell’industria automobilistica mondiale venga disegnata senza l’Europa”, aveva affermato cinque mesi fa il responsabile dell’industria dell’Ue Stéphane Séjourné. Ora si certifica che l’industria automobilistica europea è “in pericolo mortale”, ha aggiunto…
Dal Medio Oriente al Piano Mattei. Ecco la strategia italiana in vista del Consiglio Ue
“In Ucraina? Nessun soldato italiano. Il Medio oriente di domani? Golfo, Usa e Israele sanno che possono contare sull’Italia. Nascerà una piattaforma operativa attraverso la quale Italia, Europa, nazioni del Golfo, Nord Africa costruiranno uno spazio geopolitico sempre più sicuro, stabile e prospero”. Le comunicazioni del presidente del Consiglio in Aula prima di partire per Bruxelles
Ecco perché serve un Polo nazionale Quantum. La proposta dagli Stati generali
Al via a Roma gli Stati generali del Quantum con la media partnership di Formiche. Emerge con sempre maggiore forza la necessità di un coordinamento nazionale, con un Polo Quantum capace di integrare gli sforzi di accademia, industria e Stato. Al centro della strategia il capitale umano, l’ecosistema scientifico e la protezione delle infrastrutture critiche, mentre la prospettiva internazionale rafforza la dimensione geopolitica e tecnologica della scelta italiana
Si incendia lo scontro Usa-Ue sulla regolamentazione tech. Ecco il motivo
Da Washington arriva una minaccia che sa tanto di ultimatum. La richiesta è sempre la stessa, modificare il sistema normativo che penalizza le aziende americane, ma viene accompagnata con la possibilità di ritorsioni qualora la situazione continui a rimanere tale. Un esempio di quello che potrebbe accadere in futuro arriva dal Regno Unito

















