Gli Stati Uniti hanno scelto il mare come teatro privilegiato delle loro guerre ibride basate sull’applicazione di contromisure ad atti illeciti. A farne le spese è stato sinora il Venezuela. Prima con gli strikes contro i trafficanti di droga. Ora con una sorta di blocco navale per impedire l’esportazione di petrolio in violazione delle proprie sanzioni. Sullo sfondo si intravede l’obiettivo di danneggiare gli acquirenti come la Cina che è sotto tiro anche per le forniture via mare di materiali dual use all’Iran
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Roberto Occhiuto, cometa o stella? L'interrogativo di Sisci
Occhiuto dà una iniezione di discontinuità. Deve perciò rassicurare urbi et orbi che la scossa non peggiorerà la fragile posizione internazionale del Paese ma, se possibile, la migliorerà. Il rischio è che sia una cometa. Ma il bagliore improvviso dimostra che c’è un vuoto di realismo in Italia e che lo ha individuato. Bisogna vedere se sarà lui a saperlo colmare. La riflessione di Francesco Sisci
Come rianimare produttività e crescita puntando sull'IA. La ricetta di Zecchini
Il bilanciamento tra fattori favorevoli e sfavorevoli all’IA determinerà probabilmente le distanze di sviluppo economico tra i Paesi nel prossimo decennio. E anche l’Italia, al pari degli altri paesi avanzati, si trova a una svolta tecnologica fondamentale: deve concentrare su questo tornante i maggiori sforzi se non intende perdere una grande occasione di sviluppo in ogni senso. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Ucraina, asset russi e sicurezza. Dossier e scenari del Consiglio europeo visti da Ecfr
Alla vigilia del Consiglio europeo su Ucraina, sicurezza e uso degli asset russi, gli esperti dell’Ecfr Jana Kobzova, Jim O’Brien e Nicu Popescu riflettono con Formiche su dinamiche ed evoluzione del dibattito nell’Unione. L’avvertimento: un impegno finanziario chiaro e unitario dell’Europa, il rischio è una pace imposta, un’Europa marginale e un futuro di instabilità sul continente
Quantum, dall’Italia una strategia per trasformare ricerca in mercato. La road map di Pichetto e Urso
Il quantum non è più un argomento confinato nei laboratori, ma una rivoluzione che si prepara a incidere sull’industria, sull’energia, sull’ambiente e sulla sicurezza. Dagli Stati generali del Quantum emerge una visione che intreccia filiere tecnologiche, supercalcolo e strategia nazionale. I ministri Urso e Pichetto Fratin hanno delineato un percorso che punta su ecosistemi integrati e applicazioni concrete per accompagnare l’innovazione senza frenarla, trasformando la complessità in un vantaggio competitivo per il Paese
Perché oggi non basta più dirsi liberali. La riflessione di Arditti
Continuare a difendere un liberalismo procedurale, fatto di regole astratte e divieti automatici, mentre il mondo investe, pianifica e protegge le proprie filiere, significa condannarsi all’irrilevanza. Non è più il tempo della neutralità. È il tempo delle scelte. La riflessione di Roberto Arditti
Da Mosca la lunga caccia del Gru agli account ucraini di Ukr.Net
Una campagna di cyber-spionaggio condotta dal Gru russo, ha preso di mira gli utenti di Ukr.Net, uno dei principali servizi digitali ucraini. Secondo un report di Recorded Future, il gruppo BlueDelta ha usato phishing mirato, Pdf malevoli e infrastrutture gratuite per rubare credenziali e aggirare le difese occidentali. Un’operazione paziente, adattiva e coerente con le priorità di intelligence di Mosca
Vi spiego perché nel Quantum computing l'Italia ha il suo spazio. Parla Prati (Unimi)
A margine degli Stati Generali del Quantum, il prof. Enrico Prati sottolinea il ruolo strategico del Quantum computing e le opportunità per l’Italia, che può valorizzare le proprie eccellenze grazie a una strategia coordinata e a nuovi poli come il Centro Volta e la Italian Quantum Alliance
Ue-big tech, cosa non piace agli Usa e chi rischia di più
Secondo un report di Signum Global Advisors, non ci sarebbero aziende italiane tra quelle messe nel mirino da Washington in caso di rappresaglie per la disparità di trattamento per le imprese americane che operano in Europa
La nuova legge elettorale potrebbe convenire (anche) a Schlein. Parla Petruccioli
Nel dibattito sulla legge elettorale, ci sono ancora diversi punti da chiarire, ma approvare una nuova modalità di voto, di stampo proporzionale con il premio di maggioranza, potrebbe convenire anche a sinistra. Occorre però che si inizi ad affrontare il tema, perché gli italiani devono sapere. Colloquio con l’ex presidente Rai, già dirigente della sinistra Claudio Petruccioli
















