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Pochi giorni dopo l’incontro tra Vladimir Putin e Joe Biden a Ginevra, gli Stati Uniti preparano nuove sanzioni contro la Russia per il caso dell’avvelenamento del dissidente Alexei Navalny.

Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale degli Usa, ha spiegato all’emittente americana Cnn le ulteriori misure che saranno considerate da Washington DC: “Abbiamo già sanzionato la Russia per l’avvelenamento di Alexei Navalny, e non l’abbiamo fatto da soli ma radunando i nostri alleati in uno sforzo collettivo per punire l’uso di un agente chimico contro un suo cittadino sul suolo russo”.

Il consigliere ha ricordato le prime sanzioni approvate dal governo Biden a marzo contro sette funzionari di Mosca, incluso il capo dei servizi segreti russi. Ora però dalla Casa Bianca stanno preparando un nuovo pacchetto di sanzioni che riguarda la vicenda di Navalny.

L’annuncio arriva lo stesso giorno in cui l’ambasciatore russo a Washington Anatoly Antonov è rientrato negli Usa, come risultato delle conversazioni tra Putin e Biden a Ginevra.

“Considerando i risultati della riunione tra i due leader – ha dichiarato Antonov all’agenzia Ria Novosti -, ho il supporto del lavoro costruttivo dei miei colleghi americani per costruire rapporti pragmatici e di uguaglianza”.

Da parte sua l’ambasciatore americano in Russia, John Sullivan, ha comunicato tramite un portavoce che rientrerà “presto” a Mosca, sostenendo che i suoi obiettivi saranno “la stabilità strategica, i diritti umani e un rapporto stabile e prevedibile con la Russia”.

Intanto, l’Unione europea si prepara per nuove sanzioni contro la Bielorussia. I ministri degli Esteri dei Paesi membri dell’Unione europea approveranno oggi un elenco di nuove misure individuali contro circa 86 persone e organizzazioni.

Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha detto: “Approveremo un pacchetto di nuove sanzioni, che è un pacchetto più ampio, penso che riguardi circa 86 persone ed entità. Successivamente, discuteremo anche delle sanzioni economiche”.

Le sanzioni di oggi prevedono l’iscrizione sulla black list dell’Europa, il congelamento dei beni ed il divieto dei viaggi in territorio europeo. Inoltre, le sanzioni economiche saranno valutate dai capi di stato e di governo e dovrebbero colpire i servizi finanziari, le esportazioni di potassio e parte del settore energetico. Borrell ha anche sottolineato l’incontro che si terrà tra i ministri degli Esteri dell’Ue con la leader dell’opposizione bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya.

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