Sono tanti i segnali, anche autorevoli, che indicano come il tempo dell’Europa inerme e indolente debba finire con grande urgenza. Piuttosto, occorre concentrarsi sui dossier strategici facendo in modo di elaborare politiche di difesa comune efficaci, superando i veti e lavorando per una maggiore integrazione. Questo servirà anche a stabilire un rapporto più saldo con l’alleato transatlantico. Preoccupa la situazione francese. Colloquio con l’ex vicepresidente del Parlamento Europeo, Gianni Pittella
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L’effetto Mattarella e le diverse prospettive di Trump e Putin
Le parole del Presidente della repubblica Sergio Mattarella al forum Ambrosetti hanno lasciato il segno ed anticipato gli sviluppi sui vari scenari internazionali. Il corsivo di Gianfranco D’Anna
Dbeibah contro Rada? Tensioni in Libia per una resa dei conti che coinvolge Haftar
Si delinea un quadro di ambiguità, appelli alla calma e potenziali alleanze trasversali, potenzialmente influenzate da attori regionali. Coinvolte le principali milizie per uno scontro che Turchia e Uae osservano a distanza e l’Italia, con Onu e Ue, lavora per evitare
Chi c'è dietro l'attacco ai cavi sottomarini nel Mar Rosso
Microsoft ha segnalato un “deterioramento del servizio” sulla piattaforma cloud Azure a seguito del danneggiamento di cavi sottomarini nel Mar Rosso. E i sospetti ricadono sui ribelli yemeniti
Perché Mattarella sull'Ue mi ricorda Rutilio Namanziano. La versione di Cazzola
Mattarella a Cernobbio ribadisce il valore dell’Ue come spazio di pace e cooperazione. Cazzola avverte: i nemici più pericolosi sono interni, pronti a minarne i valori. L’Europa deve decidere se difendere l’Ucraina anche senza gli Usa. Sul Medio Oriente, denuncia antisemitismo e propaganda filopalestinese, riconoscendo a Israele un ruolo chiave nella sicurezza regionale
L'India non vuole unirsi a Cina e Russia. Taiwan? Nessun legame con l'Ucraina. Parla Kupchan
Con la parata di Pechino Xi vuole far capire sia all’opinione pubblica interna che agli attori rivali, in primis gli Stati Uniti, che la Cina è pronta a ritagliarsi il suo posto nel mondo. E che non è da sola a farlo (anche se qualcuno potrebbe fingere una vicinanza di comodo). Il rischio escalation tra Cina e Usa esiste, ma non è da escludere anche un percorso di riavvicinamento, soprattutto sul piano commerciale. Intervista a Charles Kupchan, professore della Georgetown University
A Gaza la Riviera e la Cisgiordania sono ancora il problema. Il punto con Dentice dopo 23 mesi di guerra
Oggi, a 23 mesi dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, il negoziato sugli ostaggi a Gaza si intreccia con le prospettive di annessione in Cisgiordania. Come avverte Giuseppe Dentice, dell’Osservatorio Mediterraneo dell’Istituto S. Pio V, la “riviera di Gaza” e il piano E1 “rischiano di trasformare il conflitto in una condizione permanente, capace di ridefinire gli equilibri regionali e internazionali”
Fiducia ed energia. Le parole dell'ambasciatore Peronaci nel suo primo videomessaggio
Il videomessaggio dell’Ambasciatore d’Italia a Washington Marco Peronaci
La vera guerra si combatte nel dominio cognitivo. Il Rusi avverte Londra
Il Royal United Services Institute (Rusi) propone la creazione di una Agenzia nazionale contro la disinformazione, sul modello del National Cyber Security Centre. L’obiettivo? Garantire la resilienza cognitiva del Regno Unito
Vi racconto l'operazione "Eagle Claw". Scrive Vecchiarino
Ecco la storia del più grande fallimento delle forze speciali americane avvenuto il 24 aprile 1980 quando gli Stati Uniti cercarono di liberare gli ostaggi sequestrati nell’ambasciata americana a Teheran
















