Skip to main content

Nuove nomine al vertice dell’Istituto per la Competitività (I-Com), il think tank di ricerca fondato e presieduto dall’economista Stefano da Empoli e specializzato sui temi del digitale, dell’energia e della salute. Il direttore della comunicazione Andrea Picardi ha assunto anche il ruolo di segretario generale dell’istituto mentre il ricercatore Michele Masulli è il nuovo direttore dell’area energia.

“Queste novità organizzative fanno parte del percorso di crescita dell’istituto secondo una logica di valorizzazione delle risorse interne”, ha commentato da Empoli. Il focus principale della nostra attività  – ha spiegato ancora l’economista – rimane “la ricerca sui temi della competitività e dell’innovazione così come l’analisi e la proposta di soluzioni di policy a livello locale, nazionale ed europeo”. Angolo visuale che da alcuni anni a questa parte si è anche allargato oltre i confini del Vecchio Continente grazie all’adesione di I-Com al Global Trade and Innovation Policy Alliance (GTIPA), un network globale di oltre 40 think tank indipendenti provenienti da tutte le aree del mondo specializzati sui temi dell’innovazione e del commercio estero.

Giornalista professionista, classe 1984, Picardi è arrivato in I-Com a fine 2017 dopo gli anni a Formiche.net di cui è ancora collaboratore. In precedenza aveva lavorato in televisione, prima come redattore del telegiornale e conduttore di trasmissioni di approfondimento dell’emittente T9 e poi al Tg5. Laureato in giurisprudenza, Picardi è anche specializzato sui temi dei servizi pubblici, degli appalti e delle infrastrutture, di cui scrive su alcune riviste tecniche. Come segretario generale – figura di nuova costituzione nella struttura dell’istituto – sovrintenderà l’organizzazione, le attività e il team di I-Com, di cui continuerà a guidare la comunicazione.

Stefano da Empoli e il consiglio direttivo dell’istituto hanno inoltre conferito a Michele Masulli il ruolo di nuovo direttore dell’area energia. 30 anni, lucano, con una laurea in Economia e un master in Export management e sviluppo di progetti internazionali, Masulli fa parte del team di analisti dell’istituto dal 2017. Alla guida dell’area energia del centro studi ha preso il posto di Franco D’Amore, che ha assunto nuovi incarichi esterni all’istituto di cui continuerà però a ricoprire il ruolo di vicepresidente. Nella sua nuova veste di direttore, Masulli coordinerà l’attività di ricerca di I-Com sui temi dell’energia, della sostenibilità e della transizione ambientale ed ecologica. Masulli lavorerà in tandem con Antonio Sileo, storico direttore dell’osservatorio sull’innovazione energetica dell’Istituto per la Competitività, arrivato quest’anno alla sua tredicesima edizione.

I-Com

I-Com, ecco le ultime novità del think tank guidato da Stefano da Empoli

Il direttore della comunicazione Andrea Picardi ha assunto anche il ruolo di segretario generale dell’istituto mentre il ricercatore Michele Masulli è il nuovo direttore dell’area energia

Italy is bringing Europe back to Africa. Here's the strategy

Josep Borrell’s visit confirmed the Italian attempt to relaunch the EU’s action in Lybia and Africa. Here’s how the Italian Defence moves in Europe, from the proposed aerial surveillance over the Libyan ceasefire area to the arrival of our helicopters in Mali. According to General Bertolini, “we’re learning from the French to safeguard our interests”

تقرير: إيطاليا تعيد إطلاق عمل الاتحاد الأوروبي في ليبيا و إفريقيا

اعتبرت مجلة "فورميكي" الإيطالية أن زيارة الممثل الأعلى للسياسة الخارجية والشؤون الأمنية في الاتحاد الأوروبي، جوزيب بوريل، لروما تؤكد محاولة إيطاليا إعادة إطلاق عمل الاتحاد الأوروبي في ليبيا وفي جميع أنحاء إفريقيا، وذلك عبر فرضية المراقبة الجوية لوقف إطلاق النار ووصول المروحيات الإيطالية إلى مالي. وقالت المجلة إن رسالة برلين و بروكسل و روما مؤخراً تمثلت في إعادة إيطاليا، أوروبا…

Pechino sfrutta così il summit Usa-Cina

Usa e Cina ringhiano a distanza ravvicinata. Nel primo faccia a faccia ad Anchorage, Pechino usa le telecamere per lanciare un’invettiva anti-americana. Washington risponde

Vaccini, chip, spazio e idrogeno. Ecco la strategia di Giorgetti e Le Maire

Vaccini, idrogeno, spazio e semiconduttori. Sono i quattro pilastri dell’autonomia strategica europea a trazione italo-francese. Dal Mise Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire svelano la road map. Un altro tassello che rinforza l’asse fra Roma e Parigi

Manifatturiero, niente licenziamenti. Parola di Bonomi

“Per l’industria manifatturiera” che può utilizzare la cassa integrazione ordinaria “non ci saranno licenziamenti”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, chiarisce la situazione rispetto al blocco dei licenziamenti che

Mps corteggiata da una cordata americana. Ma il governo...

Due mesi fa al Tesoro, azionista del Monte, è arrivata la proposta di un pool di investitori a stelle e strisce, per entrare nella banca che il governo vorrebbe spingere tra le braccia di Unicredit. Ma la scarsa esperienza bancaria degli americani avrebbe scoraggiato il governo. Ma a Siena serve uno sposo…

Cyber, il campus di Parigi e l’agenda di Gabrielli

Un campus per la cybersecurity di 25.000 metri quadri nel cuore di Parigi che in 4 anni creerà 75.000 posti di lavoro. Il governo francese ha individuato l’istituto da agganciare alla rete europea del “Cybersecurity competence center”. Ricerca, imprese e 007 insieme. Ora tocca all’Italia, che ha affossato fra le polemiche l’Istituto cyber proposto dal Conte-bis

Birmania, perché l’uscita dal tunnel è lontana. Scrive Scotti

“Anche io mi inginocchio sulle strade della Birmania e dico ‘cessi la violenza’”, ha detto Bergoglio riguardo la situazione drammatica del Paese. Tra contatti Usa-Cina delle ultime ore, Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Ue atteso per lunedì, pubblichiamo una lettera di Vincenzo Scotti, presidente dell’Associazione Italia-Birmania insieme, sugli interventi possibili per far intravedere una soluzione

Vi racconto cosa agita la Tunisia. Parla Abdessalem (Nahda)

Di Giacomo Fiaschi

La transizione democratica tunisina, i rapporti con l’Italia e la partita tutta da giocare della Libia. Intervista a Rafik Abdessalem, membro dell’ufficio esecutivo del partito Nahda e fondatore e presidente del Center for Strategic and Diplomatic Studies

×

Iscriviti alla newsletter