Skip to main content

“Parlare di interesse nazionale e di nuovo atlante del mondo è un’esigenza intellettuale imprescindibile per tutti coloro che hanno a cuore il bene e il futuro del proprio Paese”. Parola di Enzo Vecciarelli, capo di stato maggiore della Difesa, che oggi ha aperto l’appuntamento dei webinar organizzati nell’ambito del ciclo “Appunti per l’interesse nazionale”, in collaborazione con l’associazione “Davide De Luca – Una vita per l’Intelligence”. Durante il suo intervento il generale Vecciarelli ha anche auspicato che con l’arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca possa realizzarsi una “rivitalizzazione della relazioni transatlantiche e una sempre maggiore collaborazione tra Stati Uniti, Nato e Unione europea — elementi che formano la base indispensabile alla salvaguardia dell’intero Occidente” davanti alle sfide delle potenze emergenti nel Mediterraneo (Russia e Cina).

Dopo i saluti di Paolo Boccardelli, direttore della Luiss Business School, ha preso la parola Gianni Letta, presidente onorario dell’Associazione Davide De Luca – Una vita per l’intelligence. L’ex sottosegretario a Palazzo Chigi ha ricordato l’ex analista scomparso nel 2006 e per decenni responsabile analisi dell’allora Cesis, il Comitato di coordinamento dei Servizi segreti sostituito dall’attuale Dis con la riforma del 2007, sottolineando l’importanza della geografia in relazione alla sicurezza nazionale. Ma Letta ha anche evidenziato l’importanza della sfida cibernetica citando l’editoriale di domenica di uno dei due relatori della conferenza, Maurizio Molinari, direttore di Repubblica. Molinari, nel suo intervento iniziale, ha sottolineato come la collaborazione tra militari e società civile sia oggi necessaria per affrontare l’emergenza cibernetica e rafforzare la sicurezza nazionale Poi ha ricordato l’attivismo di Russia, Cina e Turchia nel Mediterraneo e ha spiegato come “lo scacchiere del Mediterraneo, congelato alla Guerra fredda, è al momento uno di quelli centrali della Seconda guerra fredda”. Cosa cambierà con l’arrivo di Biden alla Casa Bianca? Come ha spiegato il direttore di Repubblica, l’amministrazione entrante ha in mente un format: riunire entro i primi 100 giorni le maggiori democrazie per affrontare i temi internazionali urgenti con impatti nazionali (clima, cyber, immigrazione, lotta alla pandemia) per poi trasformare questo forum in un formato di cooperazione più ampio utile ad affrontare le sfide strategiche incombenti (Russia e Cina in primis). “Un’opportunità per il nostro Paese di essere protagonista”, ha concluso.

Franco Bernabè, presidente di Cellnex Telecom, ha ricordato i suoi sforzi nel comitati per la riforma dei Servizi di sicurezza voluta da Francesco Cossiga. Quella fu “una nuova fase” internazionale, ha spiegato: non soltanto dell’intelligence ma anche dell’utilizzo della rete (di lì a poco il presidente statunitense Bill Clinton avrebbe, infatti, aperto Internet a uso commerciale). Oggi, ha continuato, ci troviamo dinnanzi a un altro cambiamento decisivo: la sfida cinese alla superiorità americana. Bernabè, per 13 anni da amministratore del colosso petrolifero cinese PetroChina, ha sottolineato l’errore di valutazione di Clinton, che promosse la partecipazione della Cina al Wto: un errore a cui se n’è sommato un altro, cioè la convinzione che le contraddizioni interne della Cina determinassero poi un tracollo tale da annullare il primo passo falso di Washington. “Ma non è andata e non andrà così: il sistema cinese continuerà a macinare successi”, ha spiegato. Come proteggerci allora? Una stoccata, Bernabè l’ha rifilata e all’abuso di task force e di Golden power: “Le organizzazioni speciali create dall’incertezza e dall’instabilità non lasciano nulla (al futuro, ndr): lo Stato è indebolito. E che si difenda con la Golden share lascia il tempo che trova: deve difendersi con le sue istituzioni”. Che se non riescono a unirsi rischiano di accelerare un “crescente declino” già emerso negli ultimi due decenni.

Fabrizio Palermo è intervenuto portando l’esempio di Cassa depositi e prestiti (di cui è amministratore delegato) nella sfida di collegare l’innovazione e l’industria, “vero volano di sviluppo”. “Creare campioni nazionali è fondamentale per favorire la creazione di un tessuto industriale al passo con i tempi” e anche nell’ottica dei campioni europei ma con forte radicamento nel nostro Paese.

Ci sono i campioni ma manca l’allenatore? Secondo Molinari “manca la coesione politica”, che sarà necessaria nella ricostruzione post-pandemia.

classe dirigente

C’è bisogno di intelligence e... Le parole di Letta, Bernabè, Palermo e Molinari

L’interesse nazionale è stato al centro di un webinar della Luiss Business School organizzato in collaborazione con l’associazione “Davide De Luca – Una vita per l’Intelligence”. Presenti il generale Enzo Vecciarelli (capo di stato maggiore della Difesa), Gianni Letta, Maurizio Molinari (Repubblica), Franco Bernabè e Fabrizio Palermo (Cdp). Ecco cosa è stato detto

Cina, clima e pandemia. Le sfide per la Nato2030 secondo gli esperti

Dal fronte sud allo Spazio extra-atmosferico, dall’ascesa del Dragone d’Oriente al terrorismo, ecco le 136 raccomandazioni del gruppo di esperti (con Marta Dassù) nell’ambito della riflessione strategica “Nato 2030”. I suggerimenti per “un ancoraggio strategico in un mondo sempre più incerto”

No alla riforma del Mes? Un punto a favore di Berlusconi. La bussola di Ocone

Il Cavaliere si è all’improvviso sfilato giudicando non “soddisfacente” per l’Italia la modifica proposta del Meccanismo di stabilità. Ma attenzione, la decisione di Berlusconi, non è affatto un cedimento a Matteo Salvini…

Beni e istruzione. Giacalone spiega come combattere la povertà

Non basta un incendio a suggerire di buttare acqua sul fuoco. Pensare di usare gli indici di povertà per alimentare l’assistenzialismo è una doppia immoralità. Il commento di Davide Giacalone

Wuhan, un anno dopo: come si vive fuori dall'incubo del Covid 19. Il video

Wuhan, un anno dopo: come si vive fuori dall'incubo del Covid 19 [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=WYrR5t4nnrk[/embedyt] Milano, 1 dic. (askanews) - Cartoline da Wuhan, un anno dopo: ecco come si vive fuori dall'incubo del Covid 19. Attorno a loro, la vita è praticamente tornata alla normalità, ma restano storie dolorose mentre la Cina esulta per aver dominato l'epidemia. A un anno dai…

Vi racconto Arturo Diaconale, uomo del fare. Il ricordo di Gasparri

Di Maurizio Gasparri

Un grande italiano che ci ha arricchito con la sua saggezza, con la sua forza, con le sue proposte. Il giornalista e portavoce della Lazio scomparso oggi nelle parole di Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia ed ex direttore del Secolo d’Italia

Sempre peggio. La seconda ondata di Covid affonda l’economia italiana

Le misure di contenimento messe in campo per fronteggiare la seconda ondata hanno nuovamente fermato l’attività industriale, aprendo la strada a una fine d’anno col segno meno. E così il +15,9% di Pil nel terzo trimestre è solo un ricordo

007, armi e traffici opachi. Quel filo rosso fra Italia e Iran

Il recente caso del traghetto italiano che sarebbe stato trasformato in una nave da guerra dei Pasdaran è soltanto l’ultimo di una serie di affari pericolosi (e illeciti) tra Roma e Teheran. Ecco i più clamorosi negli ultimi 10 anni

Sul rimpasto decide Conte (e la Costituzione). La lezione di Pasquino

Da politologo stagionato, che significa con molte stagioni passate a studiare (e alcune ad agire), sono convinto che i rimpasti si possono fare, a determinate condizioni che ora non vedo. E comunque, attendo che sia Conte, non Renzi non Orlando non Di Battista, a decidere se rimpastare come e quando farlo e chi sostituire. Il commento di Gianfranco Pasquino

I decreti sicurezza non andavano smantellati. Parla Corda (M5S)

Intervista di Stefano Vespa a Emanuela Corda, esponente del Movimento 5 Stelle, membro della commissione Difesa della Camera e presidente della commissione per le Questioni regionali. “Il nuovo decreto creerà sicuramente tensioni sociali, su questi temi come Movimento 5 Stelle dovremmo essere più incisivi e determinati nel far pesare i nostri voti in Parlamento”

×

Iscriviti alla newsletter