Skip to main content

Nonostante il governo si fosse impegnato a presentare gli indirizzi del Next Generation Eu entro il 15 Ottobre, a tutt’oggi ben poco ne sappiamo, tranne il fatto che nel piano italiano avranno un ruolo molto significativo le politiche per le infrastrutture digitali e soprattutto quelle per le infrastrutture materiali. A questo proposito sarà il caso di tener presente limiti, (tanti), costi e benefici delle esperienze condotte in tempi passati e recenti.

Ad esempio il caso del test nelle scorse settimane del Mose di Venezia evidenzia, nel bene e nel male, a mo’ di paradigma, qual è il problema di fondo delle infrastrutture strategiche nel nostro Paese. Se, infatti, da un lato il funzionamento del Mose ha dimostrato l’importanza strategica di una rilevante e delicata opera infrastrutturale, dall’altro il Mose rimane la testimonianza dei gravi ritardi progettuali, dell’esplosione dei costi, dei gravi fenomeni di corruzione legati alla stessa opera infrastrutturale condotta nel corso di un lunghissimo periodo di anni.

D’altronde recentemente anche il fiscal monitor del Fondo Monetario Internazionale ha ribadito l’importanza degli investimenti pubblici per la ripresa post Covid, da rilanciare però con un approccio manageriale, tale da evitare ritardi e scongiurare il rischio corruzioni e contenere i costi.

Lo sforzo di elaborazione e progettazione del piano italiano per l’accesso al Next Generation Eu deve essere tale da liberare il Paese da queste vere e proprie palle al piede, anche perché è chiaro a tutti che investire nelle infrastrutture è la strada più efficace per creare lavoro e fare ripartire l’economia. Proprio come stanno facendo Paesi come la Cina, gli Usa ed altri partner europei, fra cui Francia e Germania.

Non è vero che gli imprenditori esteri fuggono dall’Italia, perché una recente indagine condotta da Ernst&Young rivela che il 44% dei professionisti intervistati sarebbe pronto ad investire nei prossimi 12 mesi nel settore italiano delle infrastrutture. Affinché ciò avvenga, occorre però emendarsi dagli errori del passato sia per quanto riguarda i tempi di realizzazione sia per quanto riguarda la corruzione.

Si tratta di avviare un piano basato sulla mobilità sostenibile, a partire dall’alta velocità ferroviaria, declinato su progetti innovativi, sulla riqualificazione del nostro patrimonio stradale e di quello edile, dalle scuole agli ospedali. E la best practice della ricostruzione in tempi da record del ponte S. Giorgio di Genova non deve rimanere un caso isolato, in quanto risposta ad un bisogno di sicurezza presente e vivo nel Paese.

Dobbiamo però finalmente scrollarci di dosso l’immagine di un Paese che si smuove solo quando è il caso di fare fronte a delle gravi emergenze e dimostrare che siamo in grado di muoverci e progettare per tempo lo sviluppo.

 

New Generation Eu, attenzione agli atavici vizi e ai limiti per le infrastrutture. Il commento di Tivelli

Dobbiamo scrollarci di dosso l’immagine di un Paese che si smuove solo quando è il caso di fare fronte a delle gravi emergenze e dimostrare che siamo in grado di muoverci e progettare per tempo lo sviluppo. Il commento di Luigi Tivelli

lockdown

Lockdown, io sto con Fontana. E sull'Ue... Parla Grimoldi (Lega)

Paolo Grimoldi, segretario della Lega in Lombardia, difende il governatore Attilio Fontana, “fra due settimane le terapie intensive implodono”. De Luca? La mala gestio della Sanità campana non c’entra col virus. Governo? Non sa parlare con l’Ue, forse un rimpasto aiuta. E sul Ppe…

Perché Twitter e Facebook spaventano i politici negli Usa (e non solo). Scrive il prof. Monti

Le Big Tech sono parte attiva delle competizioni elettorali e non sono soggette a regole e controlli, tanto che possono cambiare anche diametralmente le proprie decisioni senza subire alcuna conseguenza. L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di Diritto dell’Ordine e della sicurezza pubblica, Università di Chieti-Pescara

pandemia

Il Covid è il sintomo della rottura tra uomo e natura. Il libro di Liotta e Clementi

C’è un nesso profondo tra il deterioramento della vita materiale ed il dilagare delle malattie mortali che spesso non appaiono così letali. Il pipistrello è l’emblema, il simbolo orripilante dell’ultima malattia globale che ha contagiato il mondo. Gennaro Malgieri legge La rivolta della natura, edito da La nave di Teseo, firmato da Eliana Liotta e Massimo Clementi

roma

Calenda, Bertolaso e il futuro di Roma. L'analisi di Antonucci

Due outsider politici, due personaggi in cerca di autore, in bilico tra le rispettive competenze professionali e l’assenza di un autentico radicamento partitico. Quest’ultimo elemento, soprattutto si rivela davvero necessario per mobilitare il consenso elettorale in una megalopoli così disincantata e cinica. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Le minacce della mafie nell'emergenza Covid

Viviamo in un mondo in cui media, politici e opinione pubblica inseguono la notizia del giorno dimenticandosi completamente le altre. E le altre sono spesso in Italia problemi atavici mai risolti. Uno di questi è quello della criminalità e delle mafie. Un problema che spero si anell'agenda del Governo e del Ministro degli Interni Luciana Lamorgese. [caption id="attachment_1332507" align="alignright" width="170"]…

Il Sudan riconoscerà Israele (grazie a Trump). Chi sarà il prossimo?

Dopo Eau e Bahrein, il Sudan annuncia l’avvio della normalizzazione con Israele. Altri Paesi ci stanno pensando ma ora si aspettano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti

Coronavirus, dramma Campania: De Luca chiede il lockdown totale. Il video

Coronavirus, dramma Campania: De Luca chiede il lockdown totale [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=JhW_W4jwR8k[/embedyt] Napoli, 23 ott. (askanews) - La Campania chiuderà tutto come avvenuto a marzo, indipendentemente da quello che deciderà il governo nazionale. Ad annunciarlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì. "Oggi siamo chiamati a prendere decisioni forti, definitive ed efficaci, per…

Erdogan-Putin. Ecco la stretta bilaterale sul Nagorno-Karabakh

Putin parla della crisi nel Nagorno-Karabakh, spiega la posizione equidistante di Mosca e progetta una collaborazione esclusiva con Erdogan per la soluzione delle crisi. Il presidente turco rilancia e chiede uno spazio nel processo di contatto. Tutto mentre la guerra continua e gli Usa cercano di limitare i danni

Spazioporto a Grottaglie. Ecco il regolamento dell'Enac

Il consiglio d’amministrazione dell’Enac ha approvato il “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli spazioporti”. È un ulteriore passo in avanti per realizzare dello spazioporto nazionale presso lo scalo di Taranto-Grottaglie

×

Iscriviti alla newsletter